Jacob De Boer. Origin

Jacob De Boer, Collecting Firewood, Tanzania 2015

 

Dal 22 Ottobre 2015 al 24 Ottobre 2015

Milano

Luogo: Magna Pars

Indirizzo: via Forcella 6

Orari: tutti i giorni 10-18

Telefono per informazioni: +39 055 849191

E-Mail info: info@lamarzocco.com

Sito ufficiale: http://www.lamarzocco.com


La Marzocco azienda handmade in Florence, leader mondiale nel settore delle macchine da caffè professionali, organizza a Milano dal 22 al 24 ottobre al Magna Pars la nuova edizione di OUT OF THE BOX.

Durante le giornate di OUT OF THE BOX la community internazionale del caffè incontraattraverso convegni e conferenze anche le culture a lei affini, dalle arti visive alla musica.

Il 22 ottobrealle 18.00 verrà inaugurata la mostra ORIGIN con le fotografie di JAKOB DE BOER, artista canadese che nella scorsa primavera ha visitato in Tanzania la piantagione di SONGWA, sede di un progetto no profit a cui partecipa La Marzocco. L’azienda fiorentina da anni promuove l’attività agricola, l’istruzione e l’integrazione socio-professionale della piccola comunità africana, che trae tutto il suo sostentamento dalla coltivazione del caffè.
Il caffè, dopo il petrolio è una delle risorse più scambiate al mondo e per le popolazioni che vivono lungo la fascia equatoriale rappresenta una delle fonti primarie di sostentamento.

Attraverso le immagini artistiche di JAKOB DE BOER vediamo il lavoro quotidiano della piccola comunità, dove le donne sono protagoniste nell’attività della coltivazione e della raccolta. Il fotografo influenzato da artisti come Caravaggio e Vermeer attraverso le sue inquadrature racconta storie, evoca emozioni e coglie particolari che esprimono l’unicità e la bellezza di quel luogo, sottolineando lo stretto rapporto tra uomo e natura.
Ogni singola foto delle 16 esposte è stata stampata non in digitale, ma manualmente, in prestigiosi laboratori parigini.

Il bianco e nero, esaltato dalle cromie argento, rende ancora più suggestivo il paesaggio africano e i personaggidella piccola comunità.

Foto di grandi dimensioni come quadri della scuola olandese, dove il paesaggio è celebrato attraverso giochi di luce sapientemente catturati dall’occhio del fotografo, non solo testimone ma compagno di viaggio dell’attività nella piantagione di SONGWA.



SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI