Storie scritte, storie incise. Omaggio a Luigi Bartolini

Luigi Bartolini, Anna incide un cuore in un albero

 

Dal 05 Febbraio 2016 al 04 Marzo 2016

Milano

Luogo: Castello Sforzesco

Indirizzo: piazza Castello

Orari: da martedì a domenica ore 9-17.30

Enti promotori:

  • Comune di Milano (Direzione Cultura – Soprintendenza Castello Musei Archeologici e Musei Storici) - Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”

Telefono per informazioni: +39 02.8863660 / 02.8867778

E-Mail info: c.infocastello@comune.milano.it

Sito ufficiale: http://www.milanocastello.it


Comunicato Stampa:
Ideato nel 1998 da Francesco Izzo e Gian Franco Grechi, promosso dall’associazione degli Amici di Leonardo Sciascia insieme alla Civica Raccolta di Stampe “Achille Bertarelli” e alla Biblioteca Comunale di Milano, il PREMIO LEONARDO SCIASCIA AMATEUR D’ESTAMPES è un concorso internazionale, a cadenza biennale, istituito per ricordare l’attenzione riservata dallo scrittore Leonardo Sciascia all’incisione originale. Sei le tecniche calcografiche ammesse: bulino, puntasecca, acquaforte, acquatinta, maniera nera e, a partire dalla settima edizione, la silografia.
 
L’esposizione delle opere in concorso è itinerante, secondo un percorso volto a conferire la massima visibilità possibile agli artisti invitati, per fare scoprire l’incisione anche al grande pubblico. Al termine di ogni ciclo espositivo si svolge al Castello Sforzesco di Milano la cerimonia di premiazione pubblica. Tutte le opere in concorso entrano infine a far parte del patrimonio della Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” di cui gli Amici di Sciascia sono divenuti nel tempo assidui donatori. La giuria del Premio è formata da sei artisti, tutti particolarmente apprezzati dallo scrittore: Piero Guccione, Carla Horat, Edo Janich, Giuseppe Modica, Roberto Stelluti e Gaetano Tranchino.
 
Per questa edizione, ventinove sono le opere in concorso, eseguite da artisti provenienti da tredici paesi. Tutte le incisioni verranno esposte, dal 6 al 27 febbraio 2016, alla Fondazione Federica Galli. A esse viene associata una speciale esposizione, fuori concorso, di incisioni tra le più rappresentative dell’opera di uno degli esponenti più originali dell’acquaforte nel Novecento, il marchigiano Luigi Bartolini, certamente il più amato e collezionato da Sciascia, il quale gli ha riservato nei suoi scritti ripetute dichiarazioni di apprezzamento.
 
 
Il catalogo del Premio, in tiratura limitata di seicento esemplari, è curato da Francesco Izzo per                 Il Girasole Edizioni.

L’esposizione dal titolo Storie scritte, storie incise. Omaggio a Luigi Bartolini” è organizzata dal Comune di Milano (Direzione Cultura – Soprintendenza Castello, Musei Archeologici e Musei Storici) - Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” in collaborazione con l’Associazione Amici di Leonardo Sciascia e la Fondazione Federica Galli. 
La mostra verrà inaugurata in concomitanza con la premiazione dei primi tre classificati al concorso e sarà allestita dal 5 febbraio al 4 marzo 2016 nella Sala conferenze della Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” in Castello Sforzesco.
La rassegna, curata da Giovanna Mori, conservatore della Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”, presenta un percorso nell’opera incisoria di Luigi Bartolini (Cupramontana, Ancona, 1892 – Roma 1963), che accosta una consistente selezione delle opere dell’autore di proprietà della Raccolta a un nucleo di incisioni di proprietà privata.
Poeta, scrittore e pittore, oltre che incisore tra i più importanti del Novecento, Bartolini si formò prima a Siena, poi a Roma e a Firenze. Partecipò alla Prima Guerra Mondiale, traendone ispirazione per le pagine di Il ritorno sul Carso, ma il grande successo gli arrise soprattutto a partire dagli anni Trenta, con opere come La vita dei morti (1931), Il cane scontento (1942) e Ladri di biciclette (1946). Le sue incisioni, esposte in numerose mostre in Italia e all’estero, entrarono precocemente in diverse collezioni pubbliche, tra cui anche la Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”.
A testimonianza dell’interesse dimostrato dall’Istituto, nei decenni, verso questo artista, si è scelto di esporre una selezione di sue opere tra quelle conservate in collezione, ricostruendo la storia della loro acquisizione. Si evidenziano così quattro nuclei ben distinti: direttamente dall’artista vennero acquistate 11 opere nel 1933, che riflettono la tecnica a tratteggi finissimi e i raffinati rapporti chiaroscurali che caratterizzano la produzione dei primi anni, mentre un secondo acquisto, nel 1954, comprese 8 fogli, in cui si aggiunsero opere realizzate tra gli anni Quaranta e Cinquanta, caratterizzate da un segno più fluido ed energico, come Le muse attente o Ragazze allo specchio. Al 1962 risale invece l’acquisto di una cartella di sette litografie a colori, realizzate tra il 1961 e il 1962, poco prima della morte dell’artista. Appartiene alla Bertarelli anche il nucleo di opere di Bartolini provenienti dalla collezione di Lamberto Vitali, storico dell’arte, studioso e raffinato collezionista, che alla sua morte lasciò alla Raccolta un cospicuo numero di opere a stampa, tra cui le 8 opere qui esposte, in alcune delle quali sono riportati attestati di stima dell’artista nei confronti di Vitali.
Completa infine l’esposizione un gruppo di 14 incisioni di collezioni private, che ricostruiscono i soggetti della raccolta di Leonardo Sciascia, attestato eloquente dell’apprezzamento dello scrittore siciliano nei confronti di Bartolini, a coprire l’intera produzione incisoria dell’artista, dalle prime prove degli anni Dieci, come Bosco ceduo, fino a realizzazioni più tarde come La finestra di fronte.
 
La guida alla mostra, corredata dall’elenco delle opere esposte e dalle relative immagini, sarà consultabile all’indirizzo http://graficheincomune.comune.milano.it/GraficheInComune/
   La Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” fu aperta al pubblico nel 1927, per valorizzare l’eccezionale raccolta di 300.000 stampe che il collezionista Achille Bertarelli (1863-1938) aveva donato al Comune di Milano alcuni anni prima. Grazie soprattutto a un inedito criterio collezionistico, Bertarelli fu l'iniziatore delle indagini italiane riferite all'iconografia popolare e alla stampa documentaria quale formidabile strumento di conoscenza.
Oggi la Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”, grazie a numerose donazioni ed acquisti, conta circa un milione di esemplari e rappresenta un’istituzione forse unica al mondo per la varietà delle opere possedute, che coprono tutti gli aspetti della storia dell’incisione.
  Le ventinove opere in concorso per l'VIII edizione del Premio Leonardo Sciascia amateur d'estampes sono esposte nei locali della Fondazione Federica Galli, viale Bianca Maria 26, dal 6 al 27 febbraio 2016).
martedì-venerdì  ore 15-19
Per informazioni
tel. 345.0081289
e-mail  info@federicagalli.com
www.federicagalli.it

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