Valentina Colella. Memories are not memories - life was life will be

Valentina Colella, Genesi
Dal 15 Novembre 2018 al 05 Dicembre 2018
Milano
Luogo: Amy-d Arte Spazio
Indirizzo: via Lovanio 6
Curatori: Valerio Dehò
Telefono per informazioni: +39.02.654872
E-Mail info: info@amyd.it
Sito ufficiale: http://www.amyd.it/
Nella sua prima personale a Milano, Valentina Colella, dopo la collaborazione di un anno con la Galleria Amy-d Arte Spazio, fa il punto sulla sua ricerca: in mostra una sintesi del suo percorso dal 2013 al 2018. Presenta il lavoro inedito R.I.P. La pace che mi hai dato. La pace che mi hai tolto. (2017), installazione composta da 15 gruppi di carte fine art intagliate a mano. L’opera ha anticipato la grande installazioneQuello che restapresentata nelle sale di Palazzo Reale a ottobre per il 19° Premio Cairo, dove è stata finalista.
Il percorso espositivo ha inizio con la pittura, Filling the sky_(pink45) un monocromo del 2017 rosa shock di 370 cm x 250 cm realizzato con un pennello n.2, stratificazioni di pigmento con acqua e nuovi lavori del 2018 dopo aver ricevuto in dono Perlux 8300, una vernice dotata di riflessi tipici della madreperla. Sempre utilizzando il Perlux Valentina Colella si è cimentata con la scultura, 145 stelle realizzate per il 4° capitolo del suo progetto installativo ormai internazionale Where the stars sleep precedentemente ambientato in Uruguay e Sud Africa.
“L’artista parte da un’esperienza di lutto appresa casualmente via Facebook. Costruisce una sequenza di lavori legati all’immagine guida del trauma: la schermata di Google Mapsbloccata sulla sua abitazione mentre nella porzione di cielo appare un elemento determinante. Lo stesso è elaborato dall’artista in forma pittorica e in intagli su carta. La banalità e la pericolosità dello screenshotdiventano legame tra la fisicità dei gesti del dipingere, dell’incidere con il taglierino e la virtualità del web. Reale e virtuale diventano un gioco di specchi che amplifica le immagini e le fanno sembrare in attesa di un’evoluzione. Nella sequenza per Amy-d Arte Spazio il tema del volo dal rosa shock vira verso il bianco con la serie Filling the sky_(white perlux 8300): il lutto viene elaborato, il rito di cordoglio si compie come se Valentina Colella dopo 5 anni riuscisse a dare un senso all’assenza attraverso l’opera Quello che resta. Il vuoto torna ad essere tale, ma trova una spiegazione.” (Valerio Dehò)
“L’abbandono è un viaggio attorno a me stessa, che esorcizzo lavorando sull’evanescenza dell’esistenza. Con modalità ossessiva riproduco il soggetto per portarlo alla sua scomparsa. Ripetuto allo strenuo fino all’ultimo atto della dissolvenza.” (Valentina Colella)
Opening: 15 novembre h. 18,30
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI

-
Dal 15 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Milano | Palazzo Reale
Casorati
-
Dal 14 febbraio 2025 al 14 settembre 2025 Roma | Chiostro del Bramante
FLOWERS. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale
-
Dal 14 febbraio 2025 al 06 aprile 2025 Torino | CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
Henri Cartier-Bresson e l’Italia / Riccardo Moncalvo. Fotografie 1932-1990
-
Dal 11 febbraio 2025 al 18 maggio 2025 Roma | Musei Capitolini
I Farnese nella Roma del Cinquecento. Origini e fortuna di una collezione
-
Dal 04 febbraio 2025 al 23 aprile 2025 Roma | Parco archeologico del Colosseo - Curia Iulia
Da Sharjah a Roma lungo la via delle spezie
-
Dal 05 febbraio 2025 al 07 settembre 2025 Bologna | MAMbo - Museo di Arte Moderna di Bologna
Facile ironia. L’ironia nell’arte italiana tra XX e XXI secolo