Guercino. Giuseppe e la moglie di Putifarre
Guercino, Giuseppe e la moglie di Putifarre
Dal 22 September 2013 al 20 November 2013
Modena
Luogo: Palazzo Ducale
Indirizzo: piazza Roma 15
Orari: da lunedì a venerdì 17-19; sabato e domenica 10-12/ 15-19
Costo del biglietto: ingresso Gratuito
Telefono per informazioni: +39 06 693803/ 346 024 3694
E-Mail info: contemporary@arthemisia.it
Sito ufficiale: http://www.comune.modena.it/
Modena si prepara a essere protagonista di un’esposizione tra le più suggestive dell’anno: dal 22 settembre al 20 novembre, presso la Sala del Trono di Palazzo Ducale, il pubblico per la prima volta potrà ammirare “Giuseppe e la moglie di Putifarre”, capolavoro del Guercino recentemente ritrovato ed entrato nella collezione della Zanasi Foundation.
“Giuseppe e la moglie di Putifarre” fu eseguito dal Guercino nel 1631 per Francesco I d’Este, duca di Modena, e successivamente venne disperso. Gli studiosi erano perfettamente a conoscenza dell’esistenza del capolavoro, proprio grazie alla notevole mole di documentazione esistente sul Guercino, ma il passaggio del dipinto per molte famiglie private ne fece perdere le tracce. Si pensa che fu Laura Martinozzi, membro del governo modenese molto stimata dalla famiglia d’Este, a ricevere in dono il quadro e a portarlo con sé nelle maggiori corti europee una volta ritiratasi a vita privata. Dopodiché il capolavoro passò nelle proprietà di varie famiglie della nobiltà umbro-? marchigiana, fino all’acquisizione da parte della Zanasi Foundation, avvenuta nel 2011.
Dunque, dopo secoli in cui se ne persero completamente le tracce, questa straordinaria opera sarà visibile al grande pubblico a Modena, in una mostra curata da Nicholas Turner e Federica Gasparrini, ospitata negli spazi di uno dei più prestigiosi edifici seicenteschi italiani, Palazzo Ducale, oggi sede dell’Accademia Militare.
Nicholas Turner, curatore dell’esposizione insieme a Federica Gasparrini, considerato universalmente “l’erede” di Sir Denis Mahon nonché il più grande esperto vivente del Guercino, dice: «Senza dubbio, Giuseppe e la moglie di Putifarre è uno dei dipinti da galleria più strabilianti prodotti dal Guercino nel 1631, durante il cosiddetto periodo transizionale, in un momento particolarmente produttivo della sua carriera».
Questa mostra sarà il primo grande evento della Zanasi Foundation. Creata recentemente dal professor Stefano Zanasi, internazionalmente noto per la sue esperienza nella chirurgia protesica mininvasiva di rivestimento e per l’impiego clinico in ortopedia delle cellule staminali, la fondazione è nata con lo scopo di promuovere l’arte, la cultura, la ricerca scientifica e la tecnologia in ambito medico.
«Dal mio lavoro e dalla mia passione per l’arte – dice Zanasi - ho imparato che l’amore della bellezza è unico in ogni campo. L’arte di per sé significa realizzazione di un gesto che debba dare piacere a chi lo esegue e a chi fondamentalmente lo fruisce, intersecandosi pertanto in un’unica performance che si accomuna con quella del gesto chirurgico. Ringrazio la Città di Modena e il Generale Giuseppenicola Tota, comandante dell’Accademia Militare, per aver accettato di ospitare questa significativa manifestazione culturale». La giornata di inaugurazione invece si terrà il 21 settembre e comincerà alle 11.30, presso l’Aula Magna di Palazzo Ducale, con una conferenza stampa moderata da Marco Carminati, noto storico dell’arte e giornalista, che interloquirà con i curatori Turner e Gasparrini e con il Presidente Zanasi. Un ospite speciale parteciperà alla conferenza: Horacio Pagani, fondatore della Pagani Automobili, casa automobilistica italiana specializzata nella produzione di auto d’eccellenza tecnologica. Pagani spiegherà la connessione tra innovazione tecnologica e culturale dell’intera operazione, proprio perché nella serata l’auto Huayra, capolavoro d’avanguardia progettato proprio da Pagani, sarà visibile nel cortile di Palazzo Ducale.
La giornata riprenderà alle 17, con una straordinaria tavola rotonda sul Guercino, tenuta da Nicholas Turner, Federica Gasparrini, Thierry Morel e Stefano Zanasi, al termine della quale la mostra aprirà al pubblico invitato.
Una mostra imperdibile dunque, dedicata a un Maestro assoluto, nato a Cento nel 1591 e morto a Bologna nel 1666, dopo aver lasciato all’umanità alcune delle più straordinarie opere mai realizzate.
“Giuseppe e la moglie di Putifarre” fu eseguito dal Guercino nel 1631 per Francesco I d’Este, duca di Modena, e successivamente venne disperso. Gli studiosi erano perfettamente a conoscenza dell’esistenza del capolavoro, proprio grazie alla notevole mole di documentazione esistente sul Guercino, ma il passaggio del dipinto per molte famiglie private ne fece perdere le tracce. Si pensa che fu Laura Martinozzi, membro del governo modenese molto stimata dalla famiglia d’Este, a ricevere in dono il quadro e a portarlo con sé nelle maggiori corti europee una volta ritiratasi a vita privata. Dopodiché il capolavoro passò nelle proprietà di varie famiglie della nobiltà umbro-? marchigiana, fino all’acquisizione da parte della Zanasi Foundation, avvenuta nel 2011.
Dunque, dopo secoli in cui se ne persero completamente le tracce, questa straordinaria opera sarà visibile al grande pubblico a Modena, in una mostra curata da Nicholas Turner e Federica Gasparrini, ospitata negli spazi di uno dei più prestigiosi edifici seicenteschi italiani, Palazzo Ducale, oggi sede dell’Accademia Militare.
Nicholas Turner, curatore dell’esposizione insieme a Federica Gasparrini, considerato universalmente “l’erede” di Sir Denis Mahon nonché il più grande esperto vivente del Guercino, dice: «Senza dubbio, Giuseppe e la moglie di Putifarre è uno dei dipinti da galleria più strabilianti prodotti dal Guercino nel 1631, durante il cosiddetto periodo transizionale, in un momento particolarmente produttivo della sua carriera».
Questa mostra sarà il primo grande evento della Zanasi Foundation. Creata recentemente dal professor Stefano Zanasi, internazionalmente noto per la sue esperienza nella chirurgia protesica mininvasiva di rivestimento e per l’impiego clinico in ortopedia delle cellule staminali, la fondazione è nata con lo scopo di promuovere l’arte, la cultura, la ricerca scientifica e la tecnologia in ambito medico.
«Dal mio lavoro e dalla mia passione per l’arte – dice Zanasi - ho imparato che l’amore della bellezza è unico in ogni campo. L’arte di per sé significa realizzazione di un gesto che debba dare piacere a chi lo esegue e a chi fondamentalmente lo fruisce, intersecandosi pertanto in un’unica performance che si accomuna con quella del gesto chirurgico. Ringrazio la Città di Modena e il Generale Giuseppenicola Tota, comandante dell’Accademia Militare, per aver accettato di ospitare questa significativa manifestazione culturale». La giornata di inaugurazione invece si terrà il 21 settembre e comincerà alle 11.30, presso l’Aula Magna di Palazzo Ducale, con una conferenza stampa moderata da Marco Carminati, noto storico dell’arte e giornalista, che interloquirà con i curatori Turner e Gasparrini e con il Presidente Zanasi. Un ospite speciale parteciperà alla conferenza: Horacio Pagani, fondatore della Pagani Automobili, casa automobilistica italiana specializzata nella produzione di auto d’eccellenza tecnologica. Pagani spiegherà la connessione tra innovazione tecnologica e culturale dell’intera operazione, proprio perché nella serata l’auto Huayra, capolavoro d’avanguardia progettato proprio da Pagani, sarà visibile nel cortile di Palazzo Ducale.
La giornata riprenderà alle 17, con una straordinaria tavola rotonda sul Guercino, tenuta da Nicholas Turner, Federica Gasparrini, Thierry Morel e Stefano Zanasi, al termine della quale la mostra aprirà al pubblico invitato.
Una mostra imperdibile dunque, dedicata a un Maestro assoluto, nato a Cento nel 1591 e morto a Bologna nel 1666, dopo aver lasciato all’umanità alcune delle più straordinarie opere mai realizzate.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 15 April 2026 al 20 July 2026
Parigi | Musée du Louvre
Michelangelo Rodin. Corpi viventi
-
Dal 14 March 2026 al 19 July 2026
Ferrara | Palazzo dei Diamanti
Andy Warhol. Ladies and Gentlemen
-
Dal 21 March 2026 al 30 September 2026
New York | New Museum
New Humans: Memories of the Future
-
Dal 3 February 2026 al 4 May 2026
Londra | The British Museum
Samurai
-
Dal 27 February 2026 al 28 June 2026
Milano | GAM | Galleria d’Arte Moderna
Paul Troubetzkoy. Lo Scultore della Belle Époque
-
Dal 14 December 2025 al 25 July 2026
New York | MoMA | The Museum of Modern Art
Ideas of Africa: Portraiture and Political Imagination