Criss Cross. La Bellezza della Croce

Jasmine Pignatelli, Directionless

 

Dal 20 Ottobre 2017 al 20 Novembre 2017

Napoli

Luogo: Pio Monte della Misericordia

Indirizzo: via dei Tribunali 253

Orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00; domenica dalle 9.00 alle 14.30

Curatori: Bustos Domenech

Telefono per informazioni: +39 081 446944/73

Sito ufficiale: http://www.piomontedellamisericordia.it


Comunicato Stampa:
Undici artisti di provenienza internazionale, si confrontano sul tema della croce nella Quadreria al primo piano della prestigiosa sede del Pio Monte della Misericordia a Napoli.

La mostra intende essere un contributo contemporaneo al complesso valore concettuale della croce. La croce s’insinua e abita nelle pieghe di molte rappresentazioni contemporanee, siano esse pittura, scultura, video, fotografia e cinema, segno che la storia e la stratificazione del valore simbolico di questo attraversamento, di questo incrocio – Criss Cross – che unisce i poli verticali e orizzontali delle nostre esistenze, continua ad affascinare e a rimarcare il nostro essere nel mondo.

Criss Cross
, curata da Bustos Domenech non è una mostra a tema e neanche documentaristica sul valore simbolico e sulla sua rappresentazione, è piuttosto un corpo a corpo fra l’opera e il luogo, così fortemente connotato. Le opere abitano le stanze e gli spazi della Quadreria al primo piano del Pio Monte della Misericordia, come ospiti che portano la loro presenza e che si lasciano attrarre dalla complessa stratificazione delle opere esistenti e del luogo.

Affinché la mostra non sia un vuoto quanto improbabile exercise tematico (peraltro inarrivabile qualora si volessero seguire le orme di un sentire ancorato alle “forme”) ma, invece, una madeleine proustiana che si rinnova nell’accadimento del qui ed ora della mostra, partiamo da quanto ha detto Martin Scorsese nel suo A Personal Journey Through American Movies, quando lui chierichetto da bambino e seminarista da ragazzo, abbandona l’idea di farsi prete e sceglie il cinema. Egli non vede poi molta differenza tra la chiesa e la sala cinematografica: due luoghi in cui vi è sempre, anche quando non è esplicita, una ricerca di spiritualità. Due modi di rapportarsi alla spiritualità, che in luogo dei riferimenti formali, abbracciano il campo molto più interessante e complesso, di una ri-proposizione ancorata ai linguaggi del proprio tempo abbandonando vuote quanto inutili stereotipie.

Opere di
Barbara Crimella, Robert Dandarov, Louis De Cordier, Tomasz Domansky, Pietro Finelli, Cosmo Laera, Paolo Manazza, Giovanni Mangiacapra, Jasmine Pignatelli, Benoit Piret, Danielle Twee Van Zadelhoff

Inaugurazione venerdì 20 ottobre 2017 ore 16.30


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