Heroes - Bowie by Sukita

© Photo by Sukita 2020 | Masayoshi Sukita, David Bowie

 

Dal 10 Ottobre 2020 al 31 Gennaio 2021

Palermo

Luogo: Palazzo Sant’Elia

Indirizzo: va Maqueda 81

Orari: da martedì a venerdì orario 9/17.30; sabato e domenica 10/20

Curatori: Ono Arte Contemporanea

Enti promotori:

  • OEO Firenze Art
  • Le Nozze di Figaro
  • Fondazione Sant’Elia

Costo del biglietto: intero 8 euro, ridotto 6 euro, scuole 4 euro, gratuito fino a 6 anni. Biglietto in convenzione con Le Vie dei Tesori (con visita guidata) 8 euro

Telefono per informazioni: +39 091 2712061

Sito ufficiale: http://www.fondazionesantelia.it



It was 1972 that I started it. And I’m still looking for David Bowie even now”
(Masayoshi Sukita)


Oltre 100 ritratti di David Bowie, alcuni esposti in anteprima nazionale, per ripercorrere il sodalizio tra la leggenda del pop e il grande maestro giapponese Masayoshi Sukita, probabilmente il più importante fotografo col quale Bowie abbia mai lavorato. 
“Heroes - Bowie by Sukita” giunge a Palermo, da sabato 10 ottobre a domenica 31 gennaio nei maestosi saloni di Palazzo Sant’Elia. Un esperimento interessante che creerà un affascinante corto circuito tra il tratto visionario e personalissimo, assolutamente contemporaneo, di Sukita, l’eleganza e i saloni barocchi di un palazzo nobiliare settecentesco.

La retrospettiva - promossa e organizzata da OEO Firenze Art e Le Nozze di Figaro con Fondazione Sant’Elia - è a cura di Ono Arte Contemporanea; con il patrocinio del Comune di Palermo e della Città Metropolitana di Palermo; ufficio comunicazione MLC Comunicazione; inserita nel circuito Le Vie dei Tesori

Il rapporto di collaborazione tra i due protagonisti nasce nel 1972 quando il fotografo arriva a Londra per immortalare Marc Bolan e i T-Rex e, sebbene ignaro su chi fosse il David Bowie, decide di andare ad un suo concerto perché irresistibilmente attratto dal manifesto che lo promuoveva e lo raffigurava con una gamba alzata, su sfondo nero. Si conoscono grazie alla stylist Yasuko Takahashi, e il manager di Bowie accorda uno shooting. Bowie rimane folgorato dallo stile di Sukita e, sebbene il servizio proceda nel completo silenzio a causa della barriera linguistica, tra i due scatta qualcosa, un comune sentire basato sulla continua ricerca artistica che porta alla nascita di una relazione professionale e umana che sarebbe durata fino alla scomparsa di Bowie, nel 2016.

Il catalogo della mostra è edito da OEOFirenze.

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