Milena Ceparano. Metamorfosi
Milena Ceparano, Angelo caduto
Dal 18 Ottobre 2014 al 30 Ottobre 2014
Luogo: Galleria S. Andrea
Indirizzo: via Cavestro 6
Orari: da martedì a sabato 10-12 / 16-19; domenica 16-19
Enti promotori:
- Associazione U.C.A.I. di Parma
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 0521 228136
E-Mail info: info@ucai-parma.it
Sito ufficiale: http://www.ucai-parma.it/
L' antologica organizzata presso la Galleria S. Andrea ripercorre gli ultimi 20 anni di produzione della Maestra d'Arte parmense Milena Ceparano.
È una raccolta di dipinti da cui si evince il forte intreccio creato dall'artista tra la propria vita e l'arte e l'interesse per una continua e costante ricerca pittorica e tematica in cui lasciarsi suggestionare dagli “antichi maestri” ma tesa a creare un linguaggio unico e identificativo.
La sua analisi pittorica parte dall'essere umano reso con grottesca e caricaturale ironia, scende in profondità nei misteri femminili e negli incubi-sogni dell'autrice, si rasserena nella celebrazione dei miti classici, per interrompersi bruscamente a causa di una tragedia familiare.
Questa rottura affettiva segna un totale cambiamento nella sua arte. Il paesaggio diventa così protagonista nella seconda parte della mostra che è come un nuovo capitolo della sua vita. La Natura evanescente, raffigurata da alberi nodosi e corsi d'acqua dal lento fluire e resa con colori essenziali giocati tra sfumature di verdi, celesti e bianchi, è simbolicamente l' ambiente rifugio di Milena che sembra trovare in essa un equilibrio tra “essere” ed “esistere”.
Testo critico e presentazione a cura di Annalisa Mombelli
Pittrice nata a Parma il 6 maggio del 1944. Ha frequentato l' Istituto d'Arte P.Toschi di Parma ed è stata allieva del prof. Nando Negri, del prof. Baragotti, e del Prof. Renato Vernizzi. Predilige la figura anche se non disdegna la natura morta inserita nel paesaggio. Alcuni suoi lavori risalenti al periodo fine anni '90 ricordano le vetrate decorative del Liberty con figure, uccelli e animali. I suoi colori forti ed intensi sono l'espressione della sua gioia quando dipinge.
Lavora su ogni tipo di supporto anche inusuale, e si diverte a disegnare schizzi a penna con tratteggio.
Ha partecipato a diverse e numerose mostre e concorsi a Parma e Provincia ottenendo riconoscimenti e premi.(premio Città di Parma medaglia d'oro; premio a Gualtieri in Palazzo Bentivoglio nella sala dei Giganti; Salsomaggiore e Soragna...).
Ha esposto nella Chiesa di San Tiburzio a Parma negli anni dal 1994 al 1998 riscuotendo larghi consensi di pubblico e anche in collettive presso la Galleria S.Andrea di Parma.
Il suo talento è stato segnalato sia da critici locali come Tiziano Marcheselli, sia da giudici di concorsi come L. Fontana e Mariarosaria Belgiovine.
Quest'ultima ha scritto di lei in occasione del Gran Premio per le Arti Visive “La Vela d'Oro” a Cesenatico: “... tecnica impegnata, dove emerge una spiritualità simbolica, cromatismi incrociati e deduttivi. Un'armonia descrittiva riconoscibile dal tratto armonico, ricco di contrasti”.
Milena Ceparano fa parte della Fondazione “Antonio Funeschi” di Prato con un invito ufficiale da parte del direttore artistico Lodovico Gierut.
È una raccolta di dipinti da cui si evince il forte intreccio creato dall'artista tra la propria vita e l'arte e l'interesse per una continua e costante ricerca pittorica e tematica in cui lasciarsi suggestionare dagli “antichi maestri” ma tesa a creare un linguaggio unico e identificativo.
La sua analisi pittorica parte dall'essere umano reso con grottesca e caricaturale ironia, scende in profondità nei misteri femminili e negli incubi-sogni dell'autrice, si rasserena nella celebrazione dei miti classici, per interrompersi bruscamente a causa di una tragedia familiare.
Questa rottura affettiva segna un totale cambiamento nella sua arte. Il paesaggio diventa così protagonista nella seconda parte della mostra che è come un nuovo capitolo della sua vita. La Natura evanescente, raffigurata da alberi nodosi e corsi d'acqua dal lento fluire e resa con colori essenziali giocati tra sfumature di verdi, celesti e bianchi, è simbolicamente l' ambiente rifugio di Milena che sembra trovare in essa un equilibrio tra “essere” ed “esistere”.
Testo critico e presentazione a cura di Annalisa Mombelli
Pittrice nata a Parma il 6 maggio del 1944. Ha frequentato l' Istituto d'Arte P.Toschi di Parma ed è stata allieva del prof. Nando Negri, del prof. Baragotti, e del Prof. Renato Vernizzi. Predilige la figura anche se non disdegna la natura morta inserita nel paesaggio. Alcuni suoi lavori risalenti al periodo fine anni '90 ricordano le vetrate decorative del Liberty con figure, uccelli e animali. I suoi colori forti ed intensi sono l'espressione della sua gioia quando dipinge.
Lavora su ogni tipo di supporto anche inusuale, e si diverte a disegnare schizzi a penna con tratteggio.
Ha partecipato a diverse e numerose mostre e concorsi a Parma e Provincia ottenendo riconoscimenti e premi.(premio Città di Parma medaglia d'oro; premio a Gualtieri in Palazzo Bentivoglio nella sala dei Giganti; Salsomaggiore e Soragna...).
Ha esposto nella Chiesa di San Tiburzio a Parma negli anni dal 1994 al 1998 riscuotendo larghi consensi di pubblico e anche in collettive presso la Galleria S.Andrea di Parma.
Il suo talento è stato segnalato sia da critici locali come Tiziano Marcheselli, sia da giudici di concorsi come L. Fontana e Mariarosaria Belgiovine.
Quest'ultima ha scritto di lei in occasione del Gran Premio per le Arti Visive “La Vela d'Oro” a Cesenatico: “... tecnica impegnata, dove emerge una spiritualità simbolica, cromatismi incrociati e deduttivi. Un'armonia descrittiva riconoscibile dal tratto armonico, ricco di contrasti”.
Milena Ceparano fa parte della Fondazione “Antonio Funeschi” di Prato con un invito ufficiale da parte del direttore artistico Lodovico Gierut.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A PARMA
-
Dal 14 Febbraio 2026 al 31 Maggio 2026
Palazzo Tarasconi
Impressionisti: 100 anni di riflessi. Gli Impressionisti da Monet a Bonnard
-
Dal 14 Marzo 2026 al 28 Giugno 2026
Fondazione Magnani-Rocca
Il Simbolismo in Italia. Origini e sviluppi di una nuova estetica 1883-1915
Visualizza tutte le mostre a Parma
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 24 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Bologna | Pinacoteca nazionale di Bologna
Albrecht Dürer. Apocalisse
-
Dal 24 Aprile 2026 al 13 Settembre 2026
Genova | Palazzo Ducale
MIMMO ROTELLA. 1945–2005
-
Dal 19 Aprile 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | LE STANZE DEL VETRO - Fondazione Giorgio Cini
1948-1958 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia
-
Dal 21 Aprile 2026 al 14 Giugno 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
NATURA MORTA, NATURA VIVA. Giulio Malinverni
-
Dal 17 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Venaria Reale | La Venaria Reale
Regine in scena. Mito, storia e fantasia
-
Dal 17 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Venezia | Archivio di Stato
Dayanita Singh. Archivio