Gianna Gheich e Achille Clerici. Materia&forme
Dal 10 May 2015 al 18 May 2015
Vigevano | Pavia
Luogo: Spazio B - Palazzo Sanseverino
Indirizzo: corso della Repubblica 21
Orari: sabato e festivi 16-19.30
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 0381 21165
E-Mail info: info@arteinvigevano.com
Sito ufficiale: http://www.arteinvigevano.com
Sabato 9 Maggio presso Spazio B, Palazzo Sanseverino - Vigevano, si inaugurerà l'esposizione di due affermati artisti pavesi, con un curriculum ricco di eventi allestiti in tutta la nazione, conosciuti in città, in quanto fanno parte del gruppo " Arte in Vigevano ". Due identità artistiche con approcci diversi nei confronti della materia che si incrociano e talvolta convergono, l'identità emerge nella differenza della ricerca.
Gianna Gheich , pittrice e scultrice, curiosa, indagante, rigorosa nel gesto artistico, non tralascia il piacere di scoprire la possibilità di utilizzo dei più diversi materiali. Le sue opere sono prevalentemente create con materiali di recupero, meditate e tradotte attraverso una particolare attenzione per la contaminazione tra le sostanze, capace di inglobare il vissuto e dare voce alle inquietudini umane. Le intense accensioni cromatiche, la sottile dimensione narrativa ottenuta con sapienti inserti di collages, accostamenti originali e inaspettati determinano l'amplificarsi del palpito di vita che emanano le sue creazioni.
Achille Clerici , scultore, libera progressivamente le sue creazioni da qualsiasi dettaglio, verso forme di assoluta unità plastica, dove figura e forma sono la stessa cosa, attraverso un processo di stilizzazione che lascia sprigionare tutte le forze latenti nella creta, con risultati di classica eleganza e grande suggestione, che vanno a toccare l'inconscio di chi guarda. Il legno, l'argilla, il ferro, servono per costruire forme sintetiche, dotate di grande forza compositiva, le sue crete sono rese maggiormente espressive dall'utilizzo della gamma iridescente dei blu e dei verdi ottenuti con la tecnica raku.
Gianna Gheich , pittrice e scultrice, curiosa, indagante, rigorosa nel gesto artistico, non tralascia il piacere di scoprire la possibilità di utilizzo dei più diversi materiali. Le sue opere sono prevalentemente create con materiali di recupero, meditate e tradotte attraverso una particolare attenzione per la contaminazione tra le sostanze, capace di inglobare il vissuto e dare voce alle inquietudini umane. Le intense accensioni cromatiche, la sottile dimensione narrativa ottenuta con sapienti inserti di collages, accostamenti originali e inaspettati determinano l'amplificarsi del palpito di vita che emanano le sue creazioni.
Achille Clerici , scultore, libera progressivamente le sue creazioni da qualsiasi dettaglio, verso forme di assoluta unità plastica, dove figura e forma sono la stessa cosa, attraverso un processo di stilizzazione che lascia sprigionare tutte le forze latenti nella creta, con risultati di classica eleganza e grande suggestione, che vanno a toccare l'inconscio di chi guarda. Il legno, l'argilla, il ferro, servono per costruire forme sintetiche, dotate di grande forza compositiva, le sue crete sono rese maggiormente espressive dall'utilizzo della gamma iridescente dei blu e dei verdi ottenuti con la tecnica raku.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 20 December 2025 al 20 April 2026
Caserta | Reggia di Caserta
Regine: trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa
-
Dal 19 December 2025 al 23 March 2026
Torino | Palazzo Madama - Museo Civico d’Arte Antica
Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall’età romana al medioevo
-
Dal 17 December 2025 al 19 January 2026
Roma | Palazzo della Cancelleria
De Humana Mensura di Linda Karshan
-
Dal 18 December 2025 al 12 April 2026
Firenze | Gallerie degli Uffizi
Cera una volta. Sculture dalle collezioni medicee
-
Dal 11 December 2025 al 9 April 2026
Firenze | Museo Archeologico Nazionale di Firenze
Icone di Potere e Bellezza
-
Dal 11 December 2025 al 11 January 2026
Roma | Palazzo Esposizioni Roma
Giorgio Morandi nella Collezione Eni. Un viaggio attraverso la storia culturale del cane a sei zampe e l’eredità di Enrico Mattei