Cristallo Odescalchi. Sotto la stanza

Cristallo Odescalchi. Sotto la stanza, Galleria Ex Dogana, Roma
Dal 15 Novembre 2018 al 30 Novembre 2018
Roma
Luogo: Galleria Ex Dogana
Indirizzo: viale dello Scalo San Lorenzo 10
Orari: da Martedí a Domenica dalle 16 alle 20
Curatori: Studio Volante
E-Mail info: info.studiovolante@gmail.com
BICROMIA.
SPAZIO.
RELAZIONE SPAZIO-CORPO.
RELAZIONE SPAZIO-ESSERE.
Una rimozione psicologica inquietante prodotta da una simbologia ricorrente. Un interrogativo sulle proporzioni fisiche dell'essere umano in un contesto spaziale astratto.
Le opere di Cristallo provocano, in chi le osserva, sensazioni dai forti contrasti. Questa opposizione nasce proprio dalla dicotomia tra il luogo, dove queste sono state concepite: Roma, e lo spazio a cui fanno riferimento, il mondo interno dell’artista che è, paradossalmente, sempre una sua Roma!
Egli parte dall'architettura, se ne distacca, ne concepisce un’altra, evanescente, come fuga dall’imperturbabilità che caratterizza il senso di eterno proprio della città. Cristallo parla quindi di uno spazio etereo all’interno del quale l’importanza non è data dai singoli elementi che lo compongono ma dalla relazione fra di essi, dalla loro prossemica, sempre cangiante.
Nelle sue opere, si intuisce subito una ricerca sulla percezione intima e profonda. Il lavoro sulla tela è estremizzato e drastico perché si possa raggiungere una moltiplicazione spaziale al livello mentale. Talvolta lo spazio fisico che ci circonda è ampio e isolato o congestionato ed opprimente, in qualche raro caso calibrato.
Il gesto stesso sulla tela, apparentemente casuale, nasconde una grande meticolosità e controllo su elementi astratti e simboli che azionano un meccanismo fatto di movimenti calcolati e azioni impetuose. A volte ci muoviamo con cautela, prima un piede poi l’altro, in altri casi, invece, agiamo d’impulso e si cade. Il soggetto, l'essere che deambula in questi spazi astratti è un umano indefinito, una figura per certi versi mitica, sicuramente atemporale.
Il lavoro di Cristallo, rigorosamente in bianco e nero, si inserisce nella sfera dell’archetipico, della radicalità manichea, dove lo spazio, fisico o spirituale che sia, è un terreno di scontro fra il soggettivo e il simbolico, fra l’espressione interiore e il linguaggio universale.
“L'architettura è cultuale, è impronta, simbolo, segno, espressione.
L'architettura è controllo del calore corporeo - riparo protettivo.
L'architettura è determinazione - istituzione - di spazio, ambiente.
L'architettura è la condizione di uno stato psicologico.”
Hans Hollein, Everything is Architecture, 1968.
Queste parole rispecchiano l’immaginario di Cristallo, la sua tecnica, gli argomenti che porta in mostra. Radicale è la scelta di usare Paint, un ancestrale strumento di disegno digitale, che oggi si potrebbe considerare obsoleto. Retaggio generazionale dell’artista, la mostra è un’ode agli anni ’90, periodo nel quale egli trovava in questo programma una fuga dalla noia della realtà che lo circondava. Oggi questo è lo strumento con il quale si esprime inventando la sua realtà.
Giovedì 15 Novembre ore 19
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI

-
Dal 27 marzo 2025 al 27 luglio 2025 Milano | Pirelli HangarBicocca
Yukinori Yanagi. Icarus
-
Dal 27 marzo 2025 al 30 giugno 2025 Bologna | Museo Civico Archeologico
CHE GUEVARA tú y todos
-
Dal 27 marzo 2025 al 20 luglio 2025 Firenze | Villa Bardini
Caravaggio e il Novecento. Roberto Longhi, Anna Banti
-
Dal 25 marzo 2025 al 24 agosto 2025 Brescia | Museo di Santa Giulia
Joel Meyerowitz. A Sense of Wonder. Fotografie 1962-2022
-
Dal 22 marzo 2025 al 20 luglio 2025 Ferrara | Palazzo dei Diamanti
Alphonse Mucha / Giovanni Boldini
-
Dal 22 marzo 2025 al 08 giugno 2025 Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Raoul Schultz. Opere 1953-1970