Michela Moretti. Destinati

Michela Moretti. Destinati, Roma
Dal 05 Dicembre 2015 al 11 Dicembre 2015
Roma
Luogo: Art G.A.P. Gallery
Indirizzo: via di San Francesco a Ripa 105/a
Orari: 15.30-19.30
Curatori: Daniela Semprebene
Enti promotori:
- ART G.A.P. GALLERY
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 06 9360201
E-Mail info: eventi@artgap.it
Sito ufficiale: http://www.artgap.it
La Galleria ART G.A.P. presenta “Destinati”, mostra personale di Michela Moretti che ha per protagonisti alcuni tra i più significativi personaggi del mondo figurativo della stravagante artista.
I soggetti rappresentati nelle tele di Moretti, infatti, sono tratti dalla fantasia ma liberamente ispirati alla vita quotidiana.
In questo senso, dunque, si tratta di personaggi, che inconsapevolmente recintano una parte quasi non percependo cosa significhi esistere.
Sono principalmente donne non belle, dall’espressione vaga, che attendono un amore che non si paleserà mai; donne sole, prive di quelle qualità che la società contemporanea definirebbe come estetiche, che vivono inavvertitamente la loro bruttezza con una disinvoltura che le ammanta di innocenza e serenità.
Raramente in questo mondo compaiono gli uomini, ma in quei pochi che ci sono a loro volta manifestano una baldanza priva di causa: sono tarchiati, non si accorgono del mondo che li circonda, tutti presi dai pensieri vuoti che affollano la loro mente.
Eppure in questa monotona inconsapevolezza di sé non c’è malinconia né tristezza.
Al contrario, il mondo figurativo di Michela Moretti è colmo di serenità, se non proprio di allegria: l’inconsapevolezza diventa innocenza, la malinconia si trasforma in tenerezza e la solitudine in fiduciosa attesa.
Questo stravolgimento del significato effettivo, questo straniamento del comune senso della realtà sono la chiave di lettura dei dipinti di Michela Moretti, sorprendenti per la loro semplicità, che man mano si scopre essere un intrigo di minuziosi dettagli, un gioco al decorativismo nelle fogge degli abiti, nell’ambientazione, dovunque il colore possa ravvivare e rendere interessante anche l’esistenza meno brillante.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI

-
Dal 22 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Forlì | Museo Civico San Domenico
Il Ritratto dell’Artista. Nello specchio di Narciso. Il volto, la maschera, il selfie
-
Dal 21 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Rovigo | Palazzo Roverella
HAMMERSHØI e i pittori del silenzio tra il nord Europa e l’Italia
-
Dal 21 febbraio 2025 al 27 aprile 2025 Roma | Palazzo Doria Pamphilj
Chiara Lecca. Dall’uovo alla dea nelle Stanze Segrete Doria Pamphilj
-
Dal 26 febbraio 2025 al 20 luglio 2025 Bologna | Palazzo Pallavicini
Jack Vettriano
-
Dal 15 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Milano | Palazzo Reale
Casorati
-
Dal 14 febbraio 2025 al 14 settembre 2025 Roma | Chiostro del Bramante
FLOWERS. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale