Shahryar Nashat. Blood Most Precious
Shahryar Nashat, Landscape
Dal 8 Novembre 2024 al 2 Marzo 2025
Luogo: Istituto Svizzero
Indirizzo: Via Ludovisi 48
Orari: Mercoledì/Venerdì: 14:30-18:30 Giovedì: 14:30-20:00 Sabato/Domenica: 11:00-18:30
Costo del biglietto: Ingresso gratuito
Sito ufficiale: http://www.istitutosvizzero.it
Blood Most Precious è la prima mostra personale istituzionale di Shahryar Nashat a Roma.
Nella sua pratica, l’artista si confronta spesso con la rappresentazione dei corpi. La luce cade filtrata nelle sale dell’Istituto Svizzero, dove Shahryar Nashat continua la sua ricerca con opere nuove e già esistenti: sviluppa connessioni visive e concettuali tra il significato del sangue nella teologia cristiana (il sangue prezioso!) e la rappresentazione frammentata o astratta di corpi con sangue e carne e saliva, di corpi desiderabili, presenti digitalmente sulla superficie lucida dei nostri smartphone.
Allo stesso tempo, Blood Most Precious è anche una riflessione sul desiderio e sul disgusto o sui cicli – dei fluidi (corporei), ma anche della vita e della morte.
Shahryar Nashat è un artista visivo. Ha tenuto mostre personali al MASI di Lugano (2024), all’Art Institute di Chicago (2023), alla Renaissance Society presso l’Università di Chicago con Bruce Hainley (2023), al Museum of Modern Art di New York (2020), al Swiss Institute di New York (2019), alla Kunsthalle di Basilea (2017), al Portikus di Francoforte (2016) e al Schinkel Pavillon di Berlino con Adam Linder (2016). È rappresentato da Rodeo Gallery (Londra/Pireo), David Kordansky Gallery (Los Angeles/New York) e Gladstone Gallery (New York/Bruxelles).
Opening 08.11.2024 h 19:00
Benvenuto e introduzione alla mostra, con Joëlle Comé, Gioia Dal Molin e Shahryar Nashat
Nella sua pratica, l’artista si confronta spesso con la rappresentazione dei corpi. La luce cade filtrata nelle sale dell’Istituto Svizzero, dove Shahryar Nashat continua la sua ricerca con opere nuove e già esistenti: sviluppa connessioni visive e concettuali tra il significato del sangue nella teologia cristiana (il sangue prezioso!) e la rappresentazione frammentata o astratta di corpi con sangue e carne e saliva, di corpi desiderabili, presenti digitalmente sulla superficie lucida dei nostri smartphone.
Allo stesso tempo, Blood Most Precious è anche una riflessione sul desiderio e sul disgusto o sui cicli – dei fluidi (corporei), ma anche della vita e della morte.
Shahryar Nashat è un artista visivo. Ha tenuto mostre personali al MASI di Lugano (2024), all’Art Institute di Chicago (2023), alla Renaissance Society presso l’Università di Chicago con Bruce Hainley (2023), al Museum of Modern Art di New York (2020), al Swiss Institute di New York (2019), alla Kunsthalle di Basilea (2017), al Portikus di Francoforte (2016) e al Schinkel Pavillon di Berlino con Adam Linder (2016). È rappresentato da Rodeo Gallery (Londra/Pireo), David Kordansky Gallery (Los Angeles/New York) e Gladstone Gallery (New York/Bruxelles).
Opening 08.11.2024 h 19:00
Benvenuto e introduzione alla mostra, con Joëlle Comé, Gioia Dal Molin e Shahryar Nashat
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