Wilmer Herrison. Ut omnes unum sint

Wilmer Herrison. Ut omnes unum sint
Dal 16 Marzo 2015 al 02 Maggio 2015
Roma
Luogo: Pilgerzentrum
Indirizzo: via del Banco di S. Spirito 56
Orari: lunedì-venerdì 10-13 / 14-18
Telefono per informazioni: +39 06 6897 197
Sito ufficiale: http://www.pilgerzentrum.net/
Wilmer Herrison, artista venezuelano, vive tra Parigi e l'Italia, ha scelto di esporre a Roma a seguito di un percorso di studio e approfondimento che lo ha portato nella capitale.
L'artista sviluppa una tecnica del tutto particolare con la quale trasferisce sulla tela la sua spiritualità e la sua ricerca di chi e che cosa muove il mondo che ci circonda. Edgar Gonzales suggerisce “nei quadri recenti la linea separa, incornicia, configura, costeggia tutto sulla tela, frammentandosi in strutture formali e cromatiche sequenziali, le quali, in funzione della prospettiva dello spettatore, danno vita a una profondità di piani infiniti”. Il forte credo cattolico spinge Wilmer Herrison a trasferire nei suoi dipinti una visione spirituale dove gli effetti ottici ci restituiscono infiniti piani prospettici.
La scelta del luogo dell'esposizione è legata al desiderio di “incontro” che Wilmer Herrison sviluppa lungo tutto il suo percorso, di uomo e artista, incontrando e confrontandosi con culture diverse.
L'artista sviluppa una tecnica del tutto particolare con la quale trasferisce sulla tela la sua spiritualità e la sua ricerca di chi e che cosa muove il mondo che ci circonda. Edgar Gonzales suggerisce “nei quadri recenti la linea separa, incornicia, configura, costeggia tutto sulla tela, frammentandosi in strutture formali e cromatiche sequenziali, le quali, in funzione della prospettiva dello spettatore, danno vita a una profondità di piani infiniti”. Il forte credo cattolico spinge Wilmer Herrison a trasferire nei suoi dipinti una visione spirituale dove gli effetti ottici ci restituiscono infiniti piani prospettici.
La scelta del luogo dell'esposizione è legata al desiderio di “incontro” che Wilmer Herrison sviluppa lungo tutto il suo percorso, di uomo e artista, incontrando e confrontandosi con culture diverse.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI

-
Dal 22 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Forlì | Museo Civico San Domenico
Il Ritratto dell’Artista. Nello specchio di Narciso. Il volto, la maschera, il selfie
-
Dal 21 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Rovigo | Palazzo Roverella
HAMMERSHØI e i pittori del silenzio tra il nord Europa e l’Italia
-
Dal 21 febbraio 2025 al 27 aprile 2025 Roma | Palazzo Doria Pamphilj
Chiara Lecca. Dall’uovo alla dea nelle Stanze Segrete Doria Pamphilj
-
Dal 26 febbraio 2025 al 20 luglio 2025 Bologna | Palazzo Pallavicini
Jack Vettriano
-
Dal 15 febbraio 2025 al 29 giugno 2025 Milano | Palazzo Reale
Casorati
-
Dal 14 febbraio 2025 al 14 settembre 2025 Roma | Chiostro del Bramante
FLOWERS. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale