Seconda idea in cassaforte - Una busta chiusa, un oggetto di cartoleria che svela uno spazio intimo e privato. Alfredo Pirri

Alfredo Pirri, Caveau, Siena

 

Dal 25 Marzo 2016 al 25 Aprile 2016

Siena

Luogo: Caveau

Indirizzo: vicolo del Coltellinaio

Sito ufficiale: http://www.c-aveau.it/



E’ nel CAVEAU a Siena, l'idea che da oggi è visibile al pubblico nella galleria più piccola del mondo nata da un’idea dell’artista Serena Fineschi. Sostituisce quella di Marina Dacci, direttore della Collezione Maramotti nella piccola cassaforte incassata nelle mura medioevali del centro storico della città del Palio nel Vicolo del Coltellinaio, 

L’autore è uno degli artisti italiani più interessanti e accreditati della scena contemporanea internazionale: ALFREDO PIRRI. Cosentino di nascita e romano d’adozione, Pirri è uno degli artisti italiani che maggiormente, negli ultimi trent’anni, ha saputo rinnovare il linguaggio del contemporaneo attraverso le sue opere installative e ambientali, riflettendo sulla relazione sensibile tra arte, spazio e architettura. Accettando l’invito a partecipare a CAVEAU con una sua idea, Pirri ha creato con Serena Fineschi un dialogo inedito e sottile che passa attraverso la potente suggestione della creazione di uno scrigno per lo scrigno. Con la scelta di non svelare l’intenzione che soggiace all’opera nemmeno alla curatrice del progetto, fino all’istante in cui l’idea stessa sarà esposta al pubblico, Pirri ci regala un tempo sospeso, un’attesa impalpabile ma urgente di cui l’idea stessa si nutre. 

Una lettera che accompagna la busta chiusa diventa una lunga didascalia dell’opera che l’artista stesso definisce “un oggetto di cartoleria che svela uno spazio intimo e privato”.  “Ho aderito con entusiasmo al progetto di Serena Fineschi perché ho un legame antico e profondo con la città di Siena, segnato dalla collaborazione con le Papesse e dai tanti rapporti di amicizia che resistono al tempo che passa - spiega Alfredo Pirri - inoltre mi piace l’idea che l’arte tra queste mura non debba essere sempre e necessariamente monumentale ma possa nascere in una dimensione intima, segreta e privata come quella del Caveau di Serena, la stessa che in fondo caratterizza i rapporti veri tra la gente di Siena”. 

La staffetta di idee che si alterneranno all’interno di CAVEAU entra nel vivo. Ed è sempre in itinere. Per 30 giorni da oggi sarà possibile imbattersi nell’idea di Alfredo Pirri nell’attesa di scoprire chi sarà il prossimo artista, pensatore, scrittore, musicista, poeta, fotografo, curatore, che ci regalerà la sua arte come fosse il messaggio in bottiglia depositato sul fondo di un oceano. E come sempre, nello spirito di CAVEAU le idee potranno avere qualunque forma: quella di un appunto, un'opera pensata, immaginata, scritta e mai realizzata, perché solo abbozzata, messa da parte, dimenticata. Una frase, uno schizzo, un segno, un racconto inedito, un'immagine mai esposta, disegnata con il pensiero, un progetto fallito o fallimentare, un post-it, un'intuizione accantonata e mai ripresa, una riflessione ad alta voce. Potranno essere guardate dall'esterno, fotografate, rubate, persino ri-pensate dai passanti. 

Insieme 12 mesi dopo, daranno vita ad una mostra e saranno raccolte in un libro edito dalla casa editrice Gli Ori. Un quaderno di idee con sempre nuove pagine da scrivere nel quale sarà svelata anche la relazione che lega i dodici ospiti di CAVEAU. 

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