Valeria Pierini. La vita l'universo e tutto quanto
Valeria Pierini - ho aperto porte che erano chiuse #1
Dal 19 Luglio 2015 al 23 Agosto 2015
Sarteano | Siena | Visualizza tutte le mostre a Siena
Luogo: Castello di Sarteano
Indirizzo: via del Castello
Orari: da martedì a domenica 10.30 - 13 / 15 - 19 / 21 - 23.30. Dal 18 agosto 10.30 - 13 / 15 - 19
Curatori: Vita Funicelli
Enti promotori:
- Clanis Service Soc. Coop.
- Il Labirinto Soc. Coop.- Castello di Sarteano
Costo del biglietto: intero € 6, ridotto € 3
Telefono per informazioni: +39 334 6266850
E-Mail info: info@clanis.it
«Qual è la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto?» si chiedono i protagonisti di una nota saga di fantascienza umoristica; la fotografa Valeria Pierini cerca di darsi questa risposta percorrendo degli itinerari, visitando dei luoghi ameni, abbandonati o immaginifici ognuno con un tema rilevante la vita umana. Pur di ricreare i paesaggi onirici visti ad occhi chiusi è disposta ad inventarsi degli scenari. Questo perché li sente suoi, avverte di averli posseduti, anche se solo in sogno. Troviamo, nella mostra, un percorso ascensionale creato attraverso una selezione presa da quattro serie fotografiche alcune mai esposte prima: Requiem, A senso unico, Iperuranio e Tabula rasa. Il viaggio comincia con quelli che, a prima vista, sembrano luoghi dell'abbandono. Il pellegrinaggio solitario ed introspettivo ci conduce in posti che dimostrano di essere stati vissuti, addirittura amati, come parchi e giostre, poi crudelmente svuotati... Il viaggio si infila in una direzione che il titolo stesso definisce ''a senso unico'' come solo la fede può fare, ma in realtà di sensi riesce ad assumerne tanti quanti gli animi attraversa. Il percorso ascensionale prosegue con la serie Iperuranio. Qui ci stacchiamo definitivamente dalla vita terrena e ci allontaniamo in un viaggio onirico, che va al di là dello spazio e del tempo. L’artista ci guida attraverso le sue visioni per riportarci sulla terra senza mappa (da tabula rasa) con lo spaesamento che solo la ricerca interiore e la visione sono in grado di suscitare. Da contraltare a senza mappa e alle immagini fin qui fornite tramite una fotografia laconica ed elegante, il quaderno della memoria, diario d'artista che si presenta come una sedimentazione di emozioni e impressioni poiché la memoria non è oggettiva ma la risultante di elementi non sempre controllabili: fili, disegni intagli qui la fanno da padroni, la memoria si libera quasi con sopravvento rispetto alle immagini ben composte viste fin qui. Valeria Pierini ci accompagna in questo suo viaggio/sogno sulla vita l'universo e tutto quanto, garbatamente, quasi a voler evitare di ridestare chi sta ancora dormendo. Workshop: 'Storie. Luoghi cose e persone' In occasione dell'ultimo week end della mostra (sabato 22, domenica 23 agosto) è previsto un workshop condotto dall'artista. Gli iscritti saranno guidati nella costruzione di storie fotografiche con particolare riferimento ai concetti di luogo e identità. Agli iscritti si richiede di essere in possesso di una macchina digitale.
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