Julião Sarmento. Lo sguardo selettivo
Julião Sarmento. Lo sguardo selettivo, GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, Torino
Dal 13 Giugno 2014 al 31 Agosto 2014
Torino | Visualizza tutte le mostre a Torino
Luogo: GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea
Indirizzo: via Magenta 31
Orari: da martedì a domenica 10-18
Costo del biglietto: intero € 10, ridotto € 8, gratuito fino ai 18 anni
Telefono per informazioni: +39 011 4429518 / 011 4429595
E-Mail info: gam@fondazionetorinomusei.it
Sito ufficiale: http://www.gamtorino.it
La GAM di Torino dedica un particolare tributo all’artista portoghese Julião Sarmento, con l’allestimento di una eccezionale mostra che inaugura il terzo capitolo di Dialoghi, il progetto espositivo che punta a instaurare un dialogo tra artisti affermati e attivi sulla scena contemporanea internazionale e opere scelte delle collezioni permanenti.
La mostra, allestita negli spazi del GAM Underground Project su una superficie di oltre 1000 mq, costituisce un importante riconoscimento del lavoro dell’artista, ad oltre 15 anni dalla sua prima ed unica esposizione italiana allestita alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna.
Lo sviluppo della ricerca artistica di Sarmento è presentato in GAM secondo un rigoroso taglio curatoriale sviluppato con criteri tematici, che ne analizza con occhio critico l’opera. Si partirà dalle sequenze dei lavori che ruotano intorno al tema della figura femminile e dell’oggetto, per concludere con le opere dedicate all’architettura, tra cui i due videoCromlech del 2010 e R.O.C. (40 plus one) del 2011 dove si ricompone il binomio donna-architettura.
In mostra una selezione di circa 30 opere, tra le più significative nella sua produzione artistica, danno conto della visione totalizzante del mondo, offerta da Sarmento attraverso differenti mezzi: la fotografia, la pittura e, in tempi recenti, la scultura. Le opere esposte coprono l’intera produzione dell’artista, dalla fine degli anni 70 fino ai lavori più recenti.
Nel contesto di Dialoghi, Julião Sarmento ha scelto, tra le opere della collezione del museo, due differenti “modelli” ispiratori della sua ricerca artistica: il pittore italiano Giorgio Morandi e l’artista americano Sol Lewitt, due artisti apparentemente distanti ma che conservano entrambi una solida ricerca formale, caratteristica che Sarmento considera sia punto di partenza, sia punto d’arrivo necessario. Al centro dell’allestimento il confronto con i due maestri è testimoniato dal grande trittico White Veil, realizzato appositamente per la mostra alla GAM, posto in dialogo con Complex Form #52 di Sol Lewit e, sulla parete di fronte, con una selezione di 12 opere di Giorgio Morandi – delicate e intense pagine ad acquerello e a matita – e a una coppia diNature morte dipinte.
Le infinite varianti di Morandi sulla pagina dipinta, le analisi suforme, volume e spazio di Lewitt hanno sollecitato l’attenzione di Sarmento, da sempre teso a ‘combinare’ il lavoro sul dettaglio della rappresentazione e il mantenimento di una visione superiore, entro cui inserire tale analisi. Un rinvio narrativo, una continua allusione a qualcos’altro che sembra affiorare dalle immagini. Ogni sua opera sembra chiedere qualcosa di più all’osservatore, il completamento necessario ad una sua (provvisoria) comprensione.
In occasione della mostra è pubblicato un importante volume edito da Silvana Editoriale che, oltre alla riproduzione a colori di tutte le opere esposte e ad innovativo design grafico, proporrà i saggi di Danilo Eccher e Riccardo Passoni, Direttore e Vicedirettore della GAM e curatori della mostra, e dei critici portoghesi Alexandre Melo e Sérgio Mah.
Julião Sarmento È nato nel 1948 a Lisbona, dove vive e lavora.
La mostra, allestita negli spazi del GAM Underground Project su una superficie di oltre 1000 mq, costituisce un importante riconoscimento del lavoro dell’artista, ad oltre 15 anni dalla sua prima ed unica esposizione italiana allestita alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna.
Lo sviluppo della ricerca artistica di Sarmento è presentato in GAM secondo un rigoroso taglio curatoriale sviluppato con criteri tematici, che ne analizza con occhio critico l’opera. Si partirà dalle sequenze dei lavori che ruotano intorno al tema della figura femminile e dell’oggetto, per concludere con le opere dedicate all’architettura, tra cui i due videoCromlech del 2010 e R.O.C. (40 plus one) del 2011 dove si ricompone il binomio donna-architettura.
In mostra una selezione di circa 30 opere, tra le più significative nella sua produzione artistica, danno conto della visione totalizzante del mondo, offerta da Sarmento attraverso differenti mezzi: la fotografia, la pittura e, in tempi recenti, la scultura. Le opere esposte coprono l’intera produzione dell’artista, dalla fine degli anni 70 fino ai lavori più recenti.
Nel contesto di Dialoghi, Julião Sarmento ha scelto, tra le opere della collezione del museo, due differenti “modelli” ispiratori della sua ricerca artistica: il pittore italiano Giorgio Morandi e l’artista americano Sol Lewitt, due artisti apparentemente distanti ma che conservano entrambi una solida ricerca formale, caratteristica che Sarmento considera sia punto di partenza, sia punto d’arrivo necessario. Al centro dell’allestimento il confronto con i due maestri è testimoniato dal grande trittico White Veil, realizzato appositamente per la mostra alla GAM, posto in dialogo con Complex Form #52 di Sol Lewit e, sulla parete di fronte, con una selezione di 12 opere di Giorgio Morandi – delicate e intense pagine ad acquerello e a matita – e a una coppia diNature morte dipinte.
Le infinite varianti di Morandi sulla pagina dipinta, le analisi suforme, volume e spazio di Lewitt hanno sollecitato l’attenzione di Sarmento, da sempre teso a ‘combinare’ il lavoro sul dettaglio della rappresentazione e il mantenimento di una visione superiore, entro cui inserire tale analisi. Un rinvio narrativo, una continua allusione a qualcos’altro che sembra affiorare dalle immagini. Ogni sua opera sembra chiedere qualcosa di più all’osservatore, il completamento necessario ad una sua (provvisoria) comprensione.
In occasione della mostra è pubblicato un importante volume edito da Silvana Editoriale che, oltre alla riproduzione a colori di tutte le opere esposte e ad innovativo design grafico, proporrà i saggi di Danilo Eccher e Riccardo Passoni, Direttore e Vicedirettore della GAM e curatori della mostra, e dei critici portoghesi Alexandre Melo e Sérgio Mah.
Julião Sarmento È nato nel 1948 a Lisbona, dove vive e lavora.
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