Multiverse Room: finestre sui mondi del non apparente

Lino Strangis, Running in subatomic meditation

 

Dal 18 Maggio 2017 al 28 Maggio 2017

Torino

Luogo: Cavallerizza Reale

Curatori: Lino Strangis

Enti promotori:

  • C.A.R.M.A.

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 3492304021

Sito ufficiale: http://Reale https://www.cavallerizzareale.org/


Comunicato Stampa:
In occasione della mostra HERE, che inaugura Venerdì 19 Maggio 2017 alle 18.30 presso la ex Cavallerizza Reale, l'artista/teorico e docente di Installazioni Multimediali presso l'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino Lino Strangis ha sviluppato un progetto curatoriale dal titolo "Multiverse Room: finestre sui mondi del non apparente". Una installazione multimediale collettiva realizzata dallo stesso Strangis e da un gruppo di studenti della nota istituzione Torinese.

Una mostra evento che oltre alla videoinstallazione composta dalle opere audiovisive di Strangis, Uros Macarol Gorjup e Pietro Barbanente in dialogo ambientale con l'installazione sonora di Alberto Papotto e l'intervento in realtà aumentata di Maria Nermin Ricciardi, prevede in occasione dell'inaugurazione una  serata di Multimedia Performance.
Lino Strangis ed Alberto Papotto come "sculture suonanti" parte dell'installazione (interpretata come scenografia/luogo rituale) saranno protagonisti di una performance continuativa a base di musica elettronica sperimentale e realtà virtuali usate in tempo reale come "strumento di musica per occhi" (Strangis). Il tema, di riferimento alle più avanzate teorie scientifiche riguardo l'essenza e le forme de "il Tutto", è stato interpretato in modo immaginifico e metaforco da questo gruppo di artisti che propongono il "conept ambientale" in primis come luogo "in cui si ha accesso a ciò che normalmente non appare, a dimensioni nascoste ma non per questo meno esistenti... Oggi dopo tanti secoli le immaginazioni artistiche più visionarie, le intuizioni più mistiche e le consapevolezze scientifiche vanno sempre più ad incontrarsi costruendo un nuovo terreno su cui costruire visualizzazioni ulteriori. Crediamo sia giunto il momento di iniziare a costruire un nuovo immaginario condivisibile per i secoli a venire visto che molti segnali ci fanno capire che siamo in una fase di intensi cambiamenti ed in questo, le arti audiovisive digitali e non solo (o se si vuole la media art) possono e devono contribuire in modo decisivo. Ipotizzare tramite i linguaggi dell'audiovisione espansa l'esistenza di dimensioni ulteriori può e deve essere un passo fondamentale per questa nuova nascita oltre le frontiere del noto e nel conoscibile. MULTIVERSE ROOM vuole essere tentativo di prototipo di un centro da cui affacciarsi alle finestre verso l'oltre: l'oltre del corpo, l'oltre della mente, dei generi e delle culture, l'oltre i limiti della percezione. Infine ci teniamo a dichiarare che questa nostro intervento all'interno della Cavallerizza Reale è una chiara dichiarazione di sostegno all'attuale occupazione e soprattutto al fatto che questo stupendo sito debba rimanere luogo di libere culture aperto a tutta la città" (dichiara Strangis). Gli schermi utilizzati per l'opera multischermo posta al centro della sala sono il frutto del proseguimento del progetto "Ricicli Catodici", basato sul recupero di vecchi televisori destinati ad essere gettati divenendo rifiuto tossico ed ingombrante e che invece  divengono portatori d'arte. L'evento MULTIVERSE ROOM: finestre sui mondi del non apparente e promosso da C.A.R.M.A. - Centro d'Arti e Ricerche Multimediali Applicate di Roma.

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