Nero/Alessandro Neretti, All the Things that We Need

Nero/Alessandro Neretti, All the Things that We Need, 2015

 

Dal 05 Settembre 2019 al 22 Settembre 2019

Torino

Luogo: Piazza Giovanni Bottesini

Indirizzo: piazza Giovanni Bottesini

Curatori: Christian Caliandro

Enti promotori:

  • Flashback l'arte è tutta contemporanea
  • Patrocinio di Città di Torino e Circoscrizione 6


Comunicato Stampa:
Continua il countdown verso la fiera d'arte Flashback (Pala Alpitour, 31 ottobre > 3 novembre 2019) con gli appuntamenti di Flashback è Opera Viva, il progetto speciale concepito dall'artista visivo Alessandro Bulgini che, dopo aver dichiarato la fiera e tutti i capolavori presentati Opera Viva, ha lasciato gli spazi fieristici per inoltrarsi nel territorio. E proprio nel territorio, e nello specifico a Barriera di Milano, si sviluppa durante tutto l'anno come un'opera aperta in continuo divenire, un atlas di cultura visiva, creato da tutti e per tutti.

Il terzo mega manifesto pubblico di Opera Viva Barriera di Milano - il secondo dei due selezionati attraverso una open call e premiati dalla giuria di Flashback - è All the Things that We Need (2015), opera di Nero/Alessandro Neretti che sarà presentato giovedì 5 settembre alle ore 18.30 in piazza Giovanni Bottesini.

L'immagine, che connette Barriera di Milano, periferia nord di Torino, con le periferie del Nord e del Sud del mondo, è uno dei risultati di una residenza svolta da Nero nel dicembre 2015 in occasione dei 6th International EgeArt Days a Izmir, in Turchia.
Il luogo ritratto, le rovine del castello di Kedifekale, è un tipico margine contemporaneo, un posto liminale che si fa crocevia di storie e destini.
Come afferma l'artista: "realizzai che attraversare da solo un territorio ove rifugiati siriani, e prima di loro i curdi, stavano cercando di sopravvivere tra il degrado di abitazioni fatiscenti, filo spinato e spazzatura, luoghi ove la disperazione sociale di alcuni si mescola alla voglia di emergere (a tutti i costi) di altri, per molti non sarebbe stata una grande idea ma un modo per cercare guai ... per me, invece, continuava ad essere essenziale. Nutrirsi incuranti di quella precarietà, lontana da sontuosi teatri e personaggi celebri, all’ombra degli illuminati viali da passeggio dove una sorta di realtà patinata rilega le altre verità al di là della collina".

In questo contrasto e confronto tra il mondo urbano emerso e quello sommerso, tra quello visibile e quello invisibile, in quest'area sospesa e in-between si situa l'opera di Nero. Come ormai da tradizione di Opera Viva Barriera di Milano, anche questo manifesto ci dice che i margini non sono confini da attraversare più o meno velocemente ma territori da abitare stabilmente e da conoscere in maniera approfondita, perché proprio lì il presente si rivela in modo nitido.

Il prossimo manifesto di Opera Viva sarà svelato il 26 settembre.


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