PULSAR_Arte e musica dallo spazio

PULSAR_Arte e musica dallo spazio, INFINI.TO - Planetario di Torino e Museo dell’Astronomia e dello Spazio

 

Dal 30 Ottobre 2014 al 28 Novembre 2014

Pino Torinese | Torino

Luogo: INFINI.TO - Planetario di Torino e Museo dell’Astronomia e dello Spazio

Indirizzo: via Osservatorio 30

Orari: da martedì a venerdì 9.30-15.30 (prenotazione obbligatoria); sabato e domenica 14.30-19.30

Curatori: Arteco

Costo del biglietto: intero € 8, ridotto € 6, gratuito 6-18 anni, over 60, studenti universitari sotto i 25 anni con Smart Card, gruppi di almeno 15 persone paganti. bambini sotto i 6 anni, disabili e loro accompagnatori, Giornalisti, tessera Club Docenti

Telefono per informazioni: +39 011 8118740

E-Mail info: info@planetarioditorino.it

Sito ufficiale: http://www.planetarioditorino.it


Comunicato Stampa: PULSAR_Arte e musica dallo spazio è la prima mostra di arte contemporaneaospitata negli spazi di INFINI.TO – Planetario di Torino e Museo dell’Astronomia e dello Spazio.
Il progetto, che mette in relazione ambiti disciplinari generalmente distinti, mostra le analogie che legano arti visive, musica e astronomia. La volontà di promuovere l’arte e la musica contemporanee si unisce al desiderio di valorizzazione di un museo affascinante, ma spesso poco conosciuto.
Le opere, in stretto dialogo con il luogo che le ospita, sono state concepite o allestite sfruttando le suggestioni, anche architettoniche, che provengono dagli insoliti spazi del museo. All’esposizione di installazioni e sculture nelle sale si affianca una rassegna di video d’artista ideati per la cupola del planetario. In occasione della serata inaugurale sarà possibile assistere anche a sonorizzazioni e performance live. Un calendario di incontri e dialoghi tra artisti, curatori, storici dell’arte e scienziati scandirà, infine, le quattro settimane di apertura della mostra.
Perché Pulsar?
La pulsar è una stella di neutroni, risultato del collasso di una supernova. Le pulsar ordinarie hanno una massa pari a quella del Sole, ma sono compresse in un raggio di una decina di chilometri. La loro densità è enorme, il loro “suono” simile a quello delle pulsazioni cardiache.
Frutto di una trasformazione che l’ha resa sorgente compressa e regolare di onde elettromagnetiche, la pulsar simboleggia al meglio, con la propria densità e la propria vivacità, l’attività creatrice di artisti e musicisti.
Perché Arte e musica dallo spazio?
Perché gli artisti e i musicisti si sono sempre confrontati con l’Universo e gli interrogativi che esso pone. Misurarsi con lo spazio induce a prendere le distanze, a porsi come osservatore, a cambiare punto di vista e prospettiva. Fare arte significa spostare il proprio punto di vista per osservare la realtà da un’angolazione diversa.
Perché INFINI.TO – Planetario di Torino e Museo dell’Astronomia e dello Spazio?
Per valorizzare un luogo unico e straordinario, con un planetario digitale all’avanguardia in Europa. Per la sua grande vocazione didattica, che si conferma nell’interazione fra artisti, musicisti e luoghi della scienza. Per la chancestraordinaria di costruire il progetto pilota che sappia valorizzare il territorio e avere ricadute adeguate su di esso.

Artisti:
Enrico Ascoli e Hilario Isola, Cornelia Badelita e Yukio Unia, Giulio Cassanelli, Caroline Corbasson, Silvia Iorio, Anna Ippolito, Mattia Macchieraldo e Flavio Palasciano, Claudio Malpede, Beatrice Piva, Alessandro Sciaraffa, Arianna Uda, Fabio Viale, Marzio Zorio, Diego Zuelli

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