Manet. Ritorno a Venezia
Manet. Ritorno a Venezia, Fondazione Musei Civici di Venezia
Dal 24 April 2013 al 1 September 2013
Venezia
Luogo: Fondazione Musei Civici di Venezia - Palazzo Ducale
Indirizzo: San Marco 1
Curatori: Stéphane Guégan
Enti promotori:
- Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna
Prolungata: Mostra prorogata al 1 Settembre 2013
Telefono per informazioni: +39 041 2405211
E-Mail info: info@fmcvenezia.it
Sito ufficiale: http://www.mostramanet.it
Continua il grande successo di pubblico e critica per la mostra “Manet. Ritorno a Venezia” allestita a Palazzo Ducale a Venezia, che in questi giorni ha superato i 100.000 visitatori.
Anche a fronte delle numerose richieste pervenute ai servizi di prenotazione e alle associazioni che realizzano i percorsi guidati, l’esposizione è stata prorogata fino a domenica 1 settembre 2013.
Organizzata e prodotta dalla Fondazione Musei Civici di Venezia e da 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE, la mostra è posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, progettata con la collaborazione speciale del Musée D’Orsay di Parigi e realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto e della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna.
A cura di Stéphane Guégan, con la direzione scientifica di Guy Cogeval e Gabriella Belli e il progetto allestitivo di Daniela Ferretti, presenta uno straordinario corpus di opere del geniale artista francese e confronti mai prima d’ora resi possibili: uno su tutti quello eccezionale e irripetibile tra la Venere di Urbino di Tiziano (1538) e l’Olympia, (1863) - opera che per la prima volta lascia la Francia - mettendo finalmente in luce il rapporto di Manet con l’Italia, da lui visitata in tre occasioni e, in particolare, con l’arte veneziana del Cinquecento, con la quale l’artista entrò in contatto non solo durante la sua formazione al Louvre, ma anche attraverso due soggiorni a Venezia, nel 1853 e nel 1874.
La mostra espone inoltre alcuni capolavori assoluti di Manet, come Le Déjeuner sur l’herbe(1863 -1868 c.), Le fifre(1866), La lecture(1865-73), Le balcon(1869), Sur la plage(1873), Portrait de Mallarmé(1876 ca.) ecc., giunti a Venezia grazie agli eccezionali prestiti del Musée d’Orsay - istituzione che conserva il maggior numero di capolavori dell’artista - e di altri prestigiosi musei internazionali, tra cui il Metropolitan Museum di New York, la Bibliothèque Nationale de France, la Courtauld Gallery di Londra, il Museum of Fine Arts di Boston, la National Gallery di Washington, l’Art Institute di Chicago e molti altri.
Anche a fronte delle numerose richieste pervenute ai servizi di prenotazione e alle associazioni che realizzano i percorsi guidati, l’esposizione è stata prorogata fino a domenica 1 settembre 2013.
Organizzata e prodotta dalla Fondazione Musei Civici di Venezia e da 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE, la mostra è posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, progettata con la collaborazione speciale del Musée D’Orsay di Parigi e realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto e della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna.
A cura di Stéphane Guégan, con la direzione scientifica di Guy Cogeval e Gabriella Belli e il progetto allestitivo di Daniela Ferretti, presenta uno straordinario corpus di opere del geniale artista francese e confronti mai prima d’ora resi possibili: uno su tutti quello eccezionale e irripetibile tra la Venere di Urbino di Tiziano (1538) e l’Olympia, (1863) - opera che per la prima volta lascia la Francia - mettendo finalmente in luce il rapporto di Manet con l’Italia, da lui visitata in tre occasioni e, in particolare, con l’arte veneziana del Cinquecento, con la quale l’artista entrò in contatto non solo durante la sua formazione al Louvre, ma anche attraverso due soggiorni a Venezia, nel 1853 e nel 1874.
La mostra espone inoltre alcuni capolavori assoluti di Manet, come Le Déjeuner sur l’herbe(1863 -1868 c.), Le fifre(1866), La lecture(1865-73), Le balcon(1869), Sur la plage(1873), Portrait de Mallarmé(1876 ca.) ecc., giunti a Venezia grazie agli eccezionali prestiti del Musée d’Orsay - istituzione che conserva il maggior numero di capolavori dell’artista - e di altri prestigiosi musei internazionali, tra cui il Metropolitan Museum di New York, la Bibliothèque Nationale de France, la Courtauld Gallery di Londra, il Museum of Fine Arts di Boston, la National Gallery di Washington, l’Art Institute di Chicago e molti altri.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 21 November 2026 al 11 April 2027
Londra | The National Gallery
Van Eyck: The Portraits
-
Dal 18 February 2026 al 19 July 2026
Parigi | Musée du Luxembourg
Leonora Carrington
-
Dal 17 March 2026 al 23 July 2026
Milano | Thaddaeus Ropac Milano | Palazzo Belgioioso
Dialogues are mostly fried snowballs
-
Dal 20 March 2026 al 19 July 2026
Genova | Palazzo Ducale
Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra
-
Dal 15 April 2026 al 20 July 2026
Parigi | Musée du Louvre
Michelangelo Rodin. Corpi viventi
-
Dal 14 March 2026 al 19 July 2026
Ferrara | Palazzo dei Diamanti
Andy Warhol. Ladies and Gentlemen