Seaworld Venice - Biennale Arte Venezia 2026

 

Dal 9 Novembre 2026 al 22 Novembre 2026

Luogo: Giardini - Padiglione Austria

Indirizzo: Viale Giardini Pubblici

Orari: Mar - Dom (da Maggio a Settembre) 11.00 - 19.00 (Sab - Dom, solo Arsenale fino alle ore 20.00) | Mar - Dom (da Ottobre a Novembre) 10.00 - 18.00 | Lunedì chiuso (eccetto lunedì 11 maggio, 1 giugno, 7 settembre, 16 novembre)

Curatori: Nora-Swantje Almes (curator)

Enti promotori:

  • Federal Ministry for Housing
  • Arts
  • Culture
  • Media and Sport

Costo del biglietto: € 30 (giornaliero) | € 40 (tre giorni)

Telefono per informazioni: +39 041 5218711

Sito ufficiale: http://www.bmwkms.gv.at/en/biennale/art-biennale.html


Alla 61ª Biennale di Venezia, il Padiglione austriaco sarà affidato all’artista performativa Florentina Holzinger, tra le figure più riconosciute della scena internazionale.

Con il titolo provvisorio Seaworld Venice, il progetto nasce in collaborazione con la curatrice Nora-Swantje Almes e coinvolge un team di performer, musicisti, stunt coordinator e produttori.

Per il Padiglione, Holzinger prosegue e amplia la sua ricerca sull’elemento acqua, sviluppata qui per la prima volta in forma espositiva. Al centro resta un approccio femminista che indaga le modalità di rappresentazione del corpo femminile e le sue potenzialità, esplorandone limiti ed espansioni. Nel contesto veneziano, questo lavoro si intreccia con nuove suggestioni: figure acquatiche tratte da miti e racconti classici diventano punti di partenza per immaginare possibili futuri della città.

La giuria ha sottolineato il carattere innovativo del progetto, che combina danza, teatro e performance, affrontando temi attuali come la gestione dell’acqua come risorsa, l’esperienza corporea e le norme sociali che la regolano. Il progetto prevede diversi livelli di fruizione, tra installazione nel Padiglione e interventi nella laguna, coinvolgendo direttamente il pubblico.

Holzinger costruisce così uno spazio estetico variabile, che integra elementi drammaturgici e genera immagini di forte impatto. Il suo lavoro si inserisce inoltre in una linea della storia artistica austriaca che include l’Azionismo viennese e la body art femminista, mantenendo un approccio spesso provocatorio e critico verso il corpo e le sue rappresentazioni.

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