David Chipperfield Architects Works 2018

© David Chipperfield Architects | David Chipperfield Architects, Procuratie Vecchie, Third Floor Exhibition

 

Dal 12 Maggio 2018 al 07 Ottobre 2018

Vicenza

Luogo: Basilica Palladiana

Indirizzo: piazza dei Signori

Orari: da martedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato e la domenica dalle 10 alle 20, chiuso il lunedì

Enti promotori:

  • Assessorato alla crescita del Comune di Vicenza
  • Associazione culturale Abacoarchitettura
  • Con il sostegno di
  • Ordine degli Ingegneri di Vicenza
  • Confindustria Vicenza
  • Fondazione Inarcassa

Costo del biglietto: intero 12 €, ridotto 8 €, online € 10 (fino al 10 giugno solo su vivaticket.it); sono previste riduzioni per studenti universitari con tessera, gli over 65, i nati dopo il 01/01/1999, gli iscritti all’Ordine Architetti di Vicenza con tessera, gruppi di almeno 15 persone, dipendenti e agenti del Gruppo Generali

Telefono per informazioni: +39 0444 323181

Sito ufficiale: http://www.chipperfield.abacoarchitettura.org


Comunicato Stampa:
“Non uno sguardo monografico su David Chipperfield, ma la rappresentazione di come lavoriamo, mettendo in mostra i progetti in corso o appena finiti”. David Chipperfield - l’Archistar inglese, Direttore della 13° Biennale di Architettura nel 2012 - descrive così l’esposizione che aprirà i battenti sabato 12 maggio alle 10.00 in Basilica Palladiana di Vicenza.  E sarà presente per celebrare il ritorno della grande architettura nel capoluogo berico, città che per tanto tempo ha ospitato le mostre dei maestri del Novecento. E sarà anche al Teatro Olimpico sabato 12 maggio alle 11.00, intervistato da Francesco Dal Co, storico dell’architettura, docente allo IUAV, direttore di “Casabella”, per parlare della sua personale visione dell’architettura (che è della popolazione, non dell’architetto, come ricorda spesso).
 
Promossa dall'Assessorato alla crescita del Comune di Vicenza e dall’associazione culturale Abacoarchitettura, la mostra ‘David Chipperfield Architects Works 2018’ intende raccontare come nascono e si sviluppano i progetti nei quattro studi di David Chipperfiled; come in una ‘bottega diffusa’, gli studi di Londra, Berlino, Milano e Shanghai sono stati coinvolti per esporre i modelli che elaborano e realizzano nei loro uffici, “per mostrare la complessità del lavoro che vi viene svolto”.
 
Dal 12 maggio al 2 settembre 2018, la mostra proporrà quindi al pubblico una selezione di 16 progetti appena conclusi o in corso di realizzazione, lavori esposti nelle diverse fasi di sviluppo, con tutte le attività connesse di uno studio contemporaneo di architettura. Si passa dagli schizzi ai modelli delle fasi iniziali del processo di progettazione, dai disegni di dettaglio ai disegni costruttivi delle fasi finali, includendo fotografie e modelli dei progetti. Proprio i modelli costituiscono la grande novità di questa mostra: ben 40 saranno quelli presenti in Basilica Palladiana, tra cui uno di 60 mq che riproduce un intero quartiere di Seul, oltre alla ricostruzione di un pezzo di Piazza San Marco con le Procuratie Vecchie, progetto di restauro assegnato a  David Chipperfieldlo scorso anno dalle Assicurazioni Generali. Rispettandone il patrimonio storico e culturale, la ristrutturazione trasformerà l’edificio nel cuore pulsante di The Human Safety Net, hub multiculturale pensato per esposizioni, eventi e dibattiti pubblici sulle sfide demografiche e sociali più pressanti.
“Questa mostra rappresenta il nostro tentativo di rivelare come lavoriamo, come sviluppiamo le nostre idee, come i diversi progetti si muovono in parallelo in luoghi differenti, con risorse, priorità e collaboratori diversi, sempre alla ricerca di un equilibrio tra prospettiva locale e globale. Nonostante le sue dimensioni, la varietà e la portata dei nostri progetti, David Chipperfield Architects ha sempre cercato di mantenere una mentalità di studio” spiega il grande Architetto. In un’epoca dominata dalle immagini, può risultare complesso definire l’identità di David Chipperfield Architects che, anziché essere ancorata ad uno stile preciso, si radica piuttosto al concetto di progettazione e al lavoro di squadra. Rivelare i processi di progettazione e di creazione in ambito architettonico diventa quindi cruciale per capire i valori che unificano un corpo di lavoro internazionale. Contemporaneamente all’accento sul metodo di lavoro, sarà proposta una panoramica sui principali edifici completati dallo Studio dal 1985, anno di fondazione, ad oggi, per offrire ai visitatori ulteriori riferimenti per contestualizzare i progetti esposti.
 
La mostra ‘David Chipperfield Architects Works 2018’ in Basilica Palladiana, in Piazza dei Signori, a Vicenza, sarà aperta al pubblico da sabato 12 Maggio a domenica 2 Settembre 2018. Gli orari di apertura previsti: da martedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato e la domenica dalle 10 alle 20, chiuso il lunedì. Sono previste aperture prolungate straordinarie (fino alle 23 ) per sabato 12, 19 e 26 maggio.

David Chipperfield Architects

David Chipperfield Architects è stato fondato a Londra nel 1985 da David Chipperfield. Lo Studio ha realizzato un complesso di opere internazionali che coprono un’ampia gamma di tipologie quali progetti culturali e residenziali per i settori sia pubblico sia privato, spazi commerciali e negozi, strutture didattiche, progetti e masterplan urbani.
Dopo essersi aggiudicato il concorso per il Neues Museum nel 1997, l’anno seguente lo Studio ha aperto un secondo ufficio a Berlino. Un terzo è stato aperto a Shanghai nel 2005, e un quarto ufficio a Milano nel 2006. Insieme, i quattro uffici formano il nucleo del lavoro dello Studio, condividendo personale, progetti e idee che ispirano ambizioni architetturali comuni.
David Chipperfield Architects ha vinto più di 100 premi e riconoscimenti internazionali per l’eccellenza progettuale. Il Museo di Letteratura Moderna di Marbach, in Germania, ha vinto il premio RIBA Stirling nel 2007, e il Neues Museum si è aggiudicato sia il Premio Mies van der Rohe (il premio dell’Unione Europea per l’Architettura Contemporanea) sia il Deutscher Architekturpreis nel 2011.
 


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