Sala absidata

Guida Aquileia

Sala absidata
Sotto il lastricato e la lunga sala della fase successiva, gli scavi del 2009-2010 hanno portato parzialmente alla luce una grande aula, dotata ad occidente di un’abside. 
Entrambe presentano fini superfici musive. Il mosaico dell’aula, circondato da una fascia a meandro, era suddiviso in tre campi, quelli laterali con uno schema ad esagoni, quello centrale a cerchi secanti.
All’interno dei singoli moduli, erano campiti volatili (fagiani, anatre), fauna ittica (polpi, razze, conchiglie), elementi vegetali (rami con pere, tralci d’uva), recipienti (canestri, vasi) spesso ricolmi di frutti. Il pavimento dell’abside imita invece un tendaggio reso con sfumature di colore. Stilisticamente il mosaico dell’aula è confrontabile con quello delle aule teodoriane all’interno della basilica (313-320 d.C.) ed è databile negli stessi anni. Meno chiara è la funzione dell’edificio, forse una ricca casa oppure, considerata la vicinanza topografica con il complesso di culto paleocristiano, un ambiente connesso proprio con quest’ultimo.