Sala XI, le mosche imprigionate nell'oro

Guida Aquileia

Sala XI, le mosche imprigionate nell'oro
Nel 1885 la fortuna che guida le scoperte archeologiche regalò alla conoscenza dei reperti eccezionali: nelle necropoli meridionali, che da Aquileia si estendevano fino al mare, venne trovata una tomba a incinerazione di una donna di rango, forse una sacerdotessa di culti orientali. I suoi resti vennero sepolti con un ricco corredo, in cui spiccavano ben 203 piccole appliques in oro raffiguranti un insetto tradizionalmente visto come una mosca ad ali chiuse. Esse, di fattura accuratissima, avrebbero ornate, cucite con pazienza da qualche ancella, la veste o il mantello di questa signora di cui non si conosce il nome, morta agli inizi del II secolo d.C.