Dal 15 giugno al 13 ottobre ad Arezzo
Icastica, le arti contemporanee con Piero della Francesca e il Vasari
ICASTICA ad Arezzo
E. Bramati
05/06/2014
Arezzo - La città di Arezzo si prepara anche quest'anno a diventare un palcoscenico a cielo aperto. Dal 15 giugno al 13 ottobre 2014 ritorna ICASTICA, un'iniziativa culturale pubblica di carattere internazionale che intende fondere le arti visive con momenti di spettacolo, teatro, danza, poesia, design e giornate di studio.
Dopo il successo dell'edizione 2013, la manifestazione torna così anche quest'anno in più di trenta sedi, restituendo vitalità al centro storico e ai suoi musei, palazzi storici, basiliche, piazze e giardini.
In questa occasione, diversi artisti provenienti da tutto il mondo potranno riscoprire Cimabue, Piero della Francesca e Giorgio Vasari. L’arte contemporanea più innovativa si troverà a sospingere quella eterna del passato, ispirandosi ed accostandosi ad essa all'interno di un contesto architettonico ricco di opere del '300 e '400. Lo scopo è la coerenza: il rilancio dell’immagine aretina, di una città che ha donato i natali a tanti personaggi storici illustri.
ICASTICA significa infatti “arte di rappresentare la realtà”, intesa in questo caso come rappresentazione efficace, suggestiva e sintetica, capace di “recuperare” e “rivalutare”.
Nel 2014 la manifestazione si concentrerà proprio sul tema della rinascita: l’arte, come dimensione dell’esperienza e della storia, è qui chiamata a simboleggiare ciò che sta intorno al “punto di crisi” e al desiderio di reinventarsi.
L'inaugurazione, prevista per domenica 15 giugno alle ore 16, sarà seguita da un incontro dei membri del Comitato Scientifico, che si riuniranno per visitare i luoghi d’arte e votare tre artisti che saranno premiati durante i mesi successivi.
Dopo il successo dell'edizione 2013, la manifestazione torna così anche quest'anno in più di trenta sedi, restituendo vitalità al centro storico e ai suoi musei, palazzi storici, basiliche, piazze e giardini.
In questa occasione, diversi artisti provenienti da tutto il mondo potranno riscoprire Cimabue, Piero della Francesca e Giorgio Vasari. L’arte contemporanea più innovativa si troverà a sospingere quella eterna del passato, ispirandosi ed accostandosi ad essa all'interno di un contesto architettonico ricco di opere del '300 e '400. Lo scopo è la coerenza: il rilancio dell’immagine aretina, di una città che ha donato i natali a tanti personaggi storici illustri.
ICASTICA significa infatti “arte di rappresentare la realtà”, intesa in questo caso come rappresentazione efficace, suggestiva e sintetica, capace di “recuperare” e “rivalutare”.
Nel 2014 la manifestazione si concentrerà proprio sul tema della rinascita: l’arte, come dimensione dell’esperienza e della storia, è qui chiamata a simboleggiare ciò che sta intorno al “punto di crisi” e al desiderio di reinventarsi.
L'inaugurazione, prevista per domenica 15 giugno alle ore 16, sarà seguita da un incontro dei membri del Comitato Scientifico, che si riuniranno per visitare i luoghi d’arte e votare tre artisti che saranno premiati durante i mesi successivi.
VEDI ANCHE
-
I programmi dal 14 al 20 settembre
La settimana dell’arte in tv, da Warhol a Gauguin
-
I programmi dal 7 al 13 settembre
La settimana in tv, dal Rinascimento veneziano alla Land Art contemporanea
-
Messina | A Palazzo Corvaja, dal 10 settembre al 18 ottobre
Dalla collaborazione con Stravinsky al rapporto con il calcio, Corrado Cagli in arrivo a Taormina
-
programmi dal 31 agosto al 6 settembre
La settimana in tv, dai tesori della Galleria Borghese all’Unesco nei teatri di guerra
-
I programmi dal 24 al 31 agosto
La settimana dell’arte in tv, da Tiziano a Peggy Guggenheim
-
I programmi dal 18 al 23 agosto
La settimana dell’arte in tv, dal Rinascimento a Rauschenberg
LA MAPPA
NOTIZIE