Ad Aversa le celebrazioni per il patrono degli artisti

Beato Angelico tra religione e arte

Autoritratto di Luca Signorelli insieme a Fra Angelico nella Cappella di San Brizio, Orvieto
 

E.B.

17/02/2014

Caserta - Aversa si prepara a festeggiare Beato Angelico, il frate domenicano celebrato dal Vasari che fu mediatore tra i principi pittorici medievali e i nuovi canoni rinascimentali del suo tempo.

In occasione dell'anniversario della sua morte, avvenuta il 18 febbraio 1455, esattamente 109 anni prima della scomparsa di Michelangelo Buonarroti, la città campana renderà omaggio al patrono degli artisti con un doppio evento.
Oltre alla celebrazione eucaristica, che avrà luogo nella monumentale chiesa normanna di Santa Maria a Piazza, la giornata offrirà l'occasione per fare il punto sullo stato dell'arte e dei beni culturali nel territorio della Chiesa particolare di Aversa.

Promossa dall'Ufficio “Arte sacra e Beni culturali” della Diocesi locale in collaborazione con l’Associazione turistico-culturale “In Octabo”, la festa dedicata a Beato Angelico intende coinvolgere gli Amici dell'arte, i collaboratori volontari del Museo Diocesano e gli operatori dei Beni Culturali della Chiesa.

L'iniziativa giunge a due giorni di distanza dalla seconda Giornata mondiale dei Musei Ecclesiastici, che dopo il successo del 2013 ha replicato il 15 e 16 febbraio, con la partecipazione di oltre 200 istituzioni, chiese, cattedrali e confraternite, aperte gratuitamente. 
Anche l'Anno della Fede, inaugurato nell'ottobre 2012, era iniziato nel nome del pittore toscano, con la presentazione dell'"Annunciazione", originariamente conservata al Museo Diocesano di Cortona, presso la Galleria Borghese a Roma.

Le opere di Beato Angelico potranno inoltre essere ammirate all'interno di una mostra dal titolo "La fortuna dei primitivi", che aprirà il prossimo 24 giugno presso la Galleria dell'Accademia a Firenze.


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