Diventa più verde il patrimonio dell'umanità

Giardino di Boboli
Nicoletta Speltra
24/06/2013
Firenze - Dodici ville toscane, insieme a due giardini medicei, sono entrati da ieri a far parte della World Heritage List dell'Unesco, il prestigioso elenco dei beni artistici patrimonio dell'umanità.
Il riconoscimento riguarda, in particolare questi luoghi verdi: Giardino di Boboli a Firenze, Giardino di Pratolino (a Vaglia, in provincia di Firenze), Villa di Cafaggiolo (a Barberino di Mugello, provincia di Firenze), Villa Il Trebbio (a San Piero a Sieve, provincia di Firenze), Villa Medici di Fiesole (Firenze), Villa di Poggio a Caiano (Prato), Palazzo di Seravezza (Lucca), Villa La Magia (Quarrata, provincia di Pistoia), Villa di Artimino (Carmignano, provincia di Prato), Villa di Careggi (Firenze), Villa di Cerreto Guidi (Firenze), e infine la Villa del Poggio Imperiale, la Villa La Petraia e la Villa di Castello, situate nel capoluogo toscano.
Ad annunciarlo, la Regione Toscana rappresentata in Cambogia - dove si sono riuniti i 21 componenti del comitato di valutazione dell'Unesco che hanno adottato la decisione - l'assessore alla cultura Cristina Scaletti. Intanto, per le ville e per i giardini divenuti patrimonio dell'umanità è stato anche già siglato un protocollo d'intesa con i rappresentanti di tutti gli enti locali interessati al fine di istituire un comitato tecnico che coordinerà e monitorerà il piano di gestione.
Nicoletta Speltra
Il riconoscimento riguarda, in particolare questi luoghi verdi: Giardino di Boboli a Firenze, Giardino di Pratolino (a Vaglia, in provincia di Firenze), Villa di Cafaggiolo (a Barberino di Mugello, provincia di Firenze), Villa Il Trebbio (a San Piero a Sieve, provincia di Firenze), Villa Medici di Fiesole (Firenze), Villa di Poggio a Caiano (Prato), Palazzo di Seravezza (Lucca), Villa La Magia (Quarrata, provincia di Pistoia), Villa di Artimino (Carmignano, provincia di Prato), Villa di Careggi (Firenze), Villa di Cerreto Guidi (Firenze), e infine la Villa del Poggio Imperiale, la Villa La Petraia e la Villa di Castello, situate nel capoluogo toscano.
Ad annunciarlo, la Regione Toscana rappresentata in Cambogia - dove si sono riuniti i 21 componenti del comitato di valutazione dell'Unesco che hanno adottato la decisione - l'assessore alla cultura Cristina Scaletti. Intanto, per le ville e per i giardini divenuti patrimonio dell'umanità è stato anche già siglato un protocollo d'intesa con i rappresentanti di tutti gli enti locali interessati al fine di istituire un comitato tecnico che coordinerà e monitorerà il piano di gestione.
Nicoletta Speltra
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