Il cammino si rinnova e riapre al pubblico
Il nuovo volto del Corridoio Vasariano
L.S.
20/09/2013
Firenze - Il Corridoio Vasariano, chilometro sopraelevato che da Palazzo Vecchio va a Palazzo Pitti attraverso la Galleria degli Uffizi, si prepara ad un nuovo allestimento stabile che sarà aperto al pubblico dal 27 settembre e accoglierà 130 autoritratti di artisti italiani e stranieri del Novecento. Non solo dipinti ma anche bronzi, fotografie, opere plastiche e lapidee finora custodite nei depositi della Galleria degli Uffizi,
La speciale raccolta è in parte frutto delle riserve, in parte di acquisti recenti, e in parte della donazione degli stessi artisti che nel 1981 risposero all’appello di Luciano Berti, allora direttore del Museo, ad inviare un loro autoritratto per celebrare i 400 anni della Galleria.
Tra i volti che verranno collocati nel tratto compreso tra la Chiesa di Santa Felicita e Palazzo Pitti, i visitatori riconosceranno artisti del calibro di Marc Chagall, Carlo Carrà, Renato Guttuso, Giacomo Manzù, Giorgio Morandi.
La speciale raccolta è in parte frutto delle riserve, in parte di acquisti recenti, e in parte della donazione degli stessi artisti che nel 1981 risposero all’appello di Luciano Berti, allora direttore del Museo, ad inviare un loro autoritratto per celebrare i 400 anni della Galleria.
Tra i volti che verranno collocati nel tratto compreso tra la Chiesa di Santa Felicita e Palazzo Pitti, i visitatori riconosceranno artisti del calibro di Marc Chagall, Carlo Carrà, Renato Guttuso, Giacomo Manzù, Giorgio Morandi.
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