La collezione si arricchisce
Toscani dona il suo autoritratto agli Uffizi
Oliviero Toscani, Autoritratto
La Redazione
07/09/2016
Firenze -
“Da oggi la collezione degli Uffizi si arricchisce di una nuova opera che si inserisce nella tradizione dell’autoritratto con la smorfia, un tipo di cui agli Uffizi eravamo carenti” ha annunciato con ironia il direttore Eike Schmidt accettando la donazione di uno scatto di Oliviero Toscani che cattura lo spirito dissacrante del fotografo di fama internazionale.
L'immagine sarà esposta fino alla fine di settembre nella Sala del Camino al piano nobile del complesso vasariano, dove è stato allestito anche un set fotografico che Toscani utilizzerà per immortalare alcuni visitatori della Galleria.
La donazione coincide infatti con una nuova stazione del progetto "Razza Umana" con cui il fotografo intende dare valore alle differenze testimoniando la realtà della globalizzazione e l'importanza della coesistenza.
Per approfondimenti:
Guida d'arte di Firenze
L'immagine sarà esposta fino alla fine di settembre nella Sala del Camino al piano nobile del complesso vasariano, dove è stato allestito anche un set fotografico che Toscani utilizzerà per immortalare alcuni visitatori della Galleria.
La donazione coincide infatti con una nuova stazione del progetto "Razza Umana" con cui il fotografo intende dare valore alle differenze testimoniando la realtà della globalizzazione e l'importanza della coesistenza.
Per approfondimenti:
Guida d'arte di Firenze
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Roma | A Roma dal 5 marzo al 19 luglio
Al Museo del Genio arriva Doisneau
-
Firenze | L'atrio settecentesco riemerge dopo 8 anni di chiusura
Restaurato lo Scalone Lorenese, il primo ingresso al pubblico degli Uffizi
-
Milano | In mostra alla GAM dal 27 febbraio
La riscoperta di Troubetzkoy, dal Musée d’Orsay a Milano
-
Perugia | Dal 14 marzo la grande mostra a Perugia
Giotto e San Francesco, alle origini della modernità
-
Torino | Dal 6 marzo al 24 aprile
Il segno che diventa vita. Hokusai alla Galleria Elena Salamon di Torino