Dal 22 al 28 giugno sul piccolo schermo
Da Marrakech “mistica” ai capolavori perduti, gli appuntamenti della settimana in tv
Johannes Vermeer, Il concerto a tre, 1663-1666 circa, olio su tela, 72,5 × 64,7 cm. Boston, Isabella Stewart Gardner Museum
Samantha De Martin
22/06/2026
Winston Churchill la considerava “la Parigi del Sahara” facendone un rifugio per scrivere, dipingere, guardare il tramonto sulle montagne dell’Atlante.
Eugène Delacroix la reinventò come città-spettacolo, pronta a diventare il suo personale rifugio. A svelare l’identità nascosta dell’antica città imperiale del Marocco Occidentale è «Marrakech: Magica, Mistica, Mondana», un documentario in onda oggi, lunedì 22 giugno alle 22.10 su Rai Storia, con lo storico dell’arte Giovanni Carlo Federico Villa. Il viaggio prende avvio dalla scoperta dei suoi colori da parte degli artisti europei.
Alfred Hitchcock aveva girato nella Medina “L’uomo che sapeva troppo” trasformando piazza Jemaa el-Fna in un teatro di suspense. Pierre Balmain, Pierre Bergé, Jean-Paul Gaultier cercarono di cucire un nuovo vocabolario nei souk, nei colori, tra i tessuti e i giardini.
Comincia da qui la settimana in tv alla scoperta dell’arte. Se ne parlerà su Rai Storia questa sera alle 22.10.
Su Sky Arte i capolavori perduti
Il palinsesto prosegue su Sky Arte con “Il mistero dei capolavori perduti - Il Vermeer rubato”, appuntamento atteso domani alle 14.20, un invito a ripercorrere le storie di dipinti tragicamente scomparsi. Nell'episodio, grazie al lavoro di Factum Arte, un team di esperti ricostruisce "Il concerto a tre" di Jan Vermeer, rubato a Boston nel 1990, quando due uomini travestiti da poliziotti entrarono nel Museo Isabella Stewart Gardner lasciando un vuoto che nessuna indagine è mai riuscita a colmare.
Ci spostiamo a Firenze, cornice di “Botticelli e Firenze. La nascita della Bellezza” in onda il 24 giugno alle 11.45. Una passeggiata attraverso un museo a cielo aperto guida alla scoperta dei capolavori di Botticelli, inventore di un nuovo modello di bellezza capace di superare la barriera dei secoli. Rievocazioni oniriche, immagini suggestive della città e riprese di opere straordinarie si alternano alle voci dei massimi esperti, studiosi, storici dell’arte internazionali che raccontano splendore e contraddizioni della Firenze di Lorenzo de’ Medici.
L’agenda di Sky Arte guida all’interno di una casa qualunque di Madrid, dove il dipinto "Ecce homo", da anni appeso in soggiorno, entra nell’orbita dell’interesse di collezionisti e commercianti d’arte: potrebbe essere un Caravaggio smarrito? Come cambierebbe, in questo caso, la vita di chi lo ha posseduto fino a quel momento? Inizia da qui il viaggio tra città europee e italiane, attraverso il lascito artistico di Michelangelo Merisi, e il racconto del restauro e della vendita del dipinto. A svelarci di più, sabato 28 giugno alle 18.20, è il documentario “Il Caravaggio Perduto” di Álvaro Longoria è un thriller documentaristico che allarga la riflessione sul fenomeno delle opere d’arte di valore a lungo sottovalutate o nascoste.

Michelangelo Merisi (Caravaggio), Ecce Homo, Dopo il restauro, 1605-1609. Olio su tela, 111x86 cm. Collezione privata
La doppia vita di Hilma Af Klint, pioniera dell'arte astratta
Arte tv propone un viaggio nell’universo della pittrice svedese Hilma af Klint pioniera dell'arte astratta, che ha sviluppato ben sette anni prima di Kandinsky.
Il piccolo schermo propone un affondo sulla sua opera permeata da una profonda spiritualità e da un perturbante legame con il sovrannaturale.
Eugène Delacroix la reinventò come città-spettacolo, pronta a diventare il suo personale rifugio. A svelare l’identità nascosta dell’antica città imperiale del Marocco Occidentale è «Marrakech: Magica, Mistica, Mondana», un documentario in onda oggi, lunedì 22 giugno alle 22.10 su Rai Storia, con lo storico dell’arte Giovanni Carlo Federico Villa. Il viaggio prende avvio dalla scoperta dei suoi colori da parte degli artisti europei.
Alfred Hitchcock aveva girato nella Medina “L’uomo che sapeva troppo” trasformando piazza Jemaa el-Fna in un teatro di suspense. Pierre Balmain, Pierre Bergé, Jean-Paul Gaultier cercarono di cucire un nuovo vocabolario nei souk, nei colori, tra i tessuti e i giardini.
Comincia da qui la settimana in tv alla scoperta dell’arte. Se ne parlerà su Rai Storia questa sera alle 22.10.
Su Sky Arte i capolavori perduti
Il palinsesto prosegue su Sky Arte con “Il mistero dei capolavori perduti - Il Vermeer rubato”, appuntamento atteso domani alle 14.20, un invito a ripercorrere le storie di dipinti tragicamente scomparsi. Nell'episodio, grazie al lavoro di Factum Arte, un team di esperti ricostruisce "Il concerto a tre" di Jan Vermeer, rubato a Boston nel 1990, quando due uomini travestiti da poliziotti entrarono nel Museo Isabella Stewart Gardner lasciando un vuoto che nessuna indagine è mai riuscita a colmare.
Ci spostiamo a Firenze, cornice di “Botticelli e Firenze. La nascita della Bellezza” in onda il 24 giugno alle 11.45. Una passeggiata attraverso un museo a cielo aperto guida alla scoperta dei capolavori di Botticelli, inventore di un nuovo modello di bellezza capace di superare la barriera dei secoli. Rievocazioni oniriche, immagini suggestive della città e riprese di opere straordinarie si alternano alle voci dei massimi esperti, studiosi, storici dell’arte internazionali che raccontano splendore e contraddizioni della Firenze di Lorenzo de’ Medici.
L’agenda di Sky Arte guida all’interno di una casa qualunque di Madrid, dove il dipinto "Ecce homo", da anni appeso in soggiorno, entra nell’orbita dell’interesse di collezionisti e commercianti d’arte: potrebbe essere un Caravaggio smarrito? Come cambierebbe, in questo caso, la vita di chi lo ha posseduto fino a quel momento? Inizia da qui il viaggio tra città europee e italiane, attraverso il lascito artistico di Michelangelo Merisi, e il racconto del restauro e della vendita del dipinto. A svelarci di più, sabato 28 giugno alle 18.20, è il documentario “Il Caravaggio Perduto” di Álvaro Longoria è un thriller documentaristico che allarga la riflessione sul fenomeno delle opere d’arte di valore a lungo sottovalutate o nascoste.

Michelangelo Merisi (Caravaggio), Ecce Homo, Dopo il restauro, 1605-1609. Olio su tela, 111x86 cm. Collezione privata
La doppia vita di Hilma Af Klint, pioniera dell'arte astratta
Arte tv propone un viaggio nell’universo della pittrice svedese Hilma af Klint pioniera dell'arte astratta, che ha sviluppato ben sette anni prima di Kandinsky.
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