Da Monet a Boltanski
Opera di Christian Boltanski
29/03/2006
Un'importante selezione di opere dal Musée d’Art Moderne di Saint-Etienne verrà esposta dal 2 aprile al 16 luglio presso la Fondazione Magnani-Rocca. Un’occasione fondamentale per godere del confronto ravvicinato tra i capolavori del Novecento raccolti durante una vita dal Fondatore Luigi Magnani e quelli proposti dal museo francese, centro di moderno collezionismo, che raccoglie circa 15.000 opere.
Il percorso espositivo parte da Monet per arrivare sino ai protagonisti contemporanei, attraverso opere particolarmente significative, molte di notevoli dimensioni, scelte dal direttore del Musée di Saint-Etienne Lóránd Hegyi.
Cronologicamente prende avvio appunto con un’opera di Claude Monet, Nymphéas del 1907, facente parte dell’ultima serie dell’artista che, terminata da tempo la stagione impressionista, apre il nuovo secolo all’astrazione decorativa; il percorso continua, lungo la storia artistica di tutto il Novecento, fino ad arrivare alle opere di artisti viventi che esprimono tendenze, umori, problematiche e sensibilità dei nostri giorni come Bernard Frize, Christian Boltanski, Bertrand Lavier.
Del secondo dopoguerra, a testimoniarne tutto il dramma e il profondo spaesamento degli artisti, un capolavoro di Jean Dubuffet e la pittura gestuale di Hans Hartung e Pierre Soulages.
La Pop Art americana è rappresentata dai due giganti Andy Warhol e Roy Lichtenstein; Yves Klein compare con Monochrome I.K.B., del 1957, magica estensione cromatica dove l’inconfondibile blu oltremare dell’artista corrisponde a una spirituale ricerca dell’assoluto.
Christian Boltanski, conclude il viaggio con Conversation pièce del 1991, le fotografie in bianco e nero e le lampade elettriche che compongono l’installazione, diventano motivo per una riflessione dolorosa sulla vita.
Da Monet a Boltanski. Capolavori del ‘900 dal Musée d’Art Moderne di Saint-Etienne.
Fondazione Magnani-Rocca, via Fondazione Magnani-Rocca 4, Mamiano di Traversetolo (Parma).
Dal 2 aprile al 16 luglio 2006, orario continuato 10-18; Lunedì chiuso.
Ingresso € 8,00 (comprensivo delle Raccolte permanenti).
Mostra a cura di Lóránd Hegyi. Catalogo edito da Silvana Editoriale.
Per Informazioni e prenotazioni: Tel. 0521 848327 / 848148 Fax 0521 848337 [email protected]
www.magnanirocca.it
Il percorso espositivo parte da Monet per arrivare sino ai protagonisti contemporanei, attraverso opere particolarmente significative, molte di notevoli dimensioni, scelte dal direttore del Musée di Saint-Etienne Lóránd Hegyi.
Cronologicamente prende avvio appunto con un’opera di Claude Monet, Nymphéas del 1907, facente parte dell’ultima serie dell’artista che, terminata da tempo la stagione impressionista, apre il nuovo secolo all’astrazione decorativa; il percorso continua, lungo la storia artistica di tutto il Novecento, fino ad arrivare alle opere di artisti viventi che esprimono tendenze, umori, problematiche e sensibilità dei nostri giorni come Bernard Frize, Christian Boltanski, Bertrand Lavier.
Del secondo dopoguerra, a testimoniarne tutto il dramma e il profondo spaesamento degli artisti, un capolavoro di Jean Dubuffet e la pittura gestuale di Hans Hartung e Pierre Soulages.
La Pop Art americana è rappresentata dai due giganti Andy Warhol e Roy Lichtenstein; Yves Klein compare con Monochrome I.K.B., del 1957, magica estensione cromatica dove l’inconfondibile blu oltremare dell’artista corrisponde a una spirituale ricerca dell’assoluto.
Christian Boltanski, conclude il viaggio con Conversation pièce del 1991, le fotografie in bianco e nero e le lampade elettriche che compongono l’installazione, diventano motivo per una riflessione dolorosa sulla vita.
Da Monet a Boltanski. Capolavori del ‘900 dal Musée d’Art Moderne di Saint-Etienne.
Fondazione Magnani-Rocca, via Fondazione Magnani-Rocca 4, Mamiano di Traversetolo (Parma).
Dal 2 aprile al 16 luglio 2006, orario continuato 10-18; Lunedì chiuso.
Ingresso € 8,00 (comprensivo delle Raccolte permanenti).
Mostra a cura di Lóránd Hegyi. Catalogo edito da Silvana Editoriale.
Per Informazioni e prenotazioni: Tel. 0521 848327 / 848148 Fax 0521 848337 [email protected]
www.magnanirocca.it
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