Carole A. Feuerman. La voce del corpo
Carole A. Feuerman, Pisces, 2022, 9 × 83.8 × 101.6 cm, Lacca su resina epossidica con cristalli | Courtesy Carole A. Feuerman
Dal 4 Luglio 2025 al 21 Settembre 2025
Luogo: Palazzo Bonaparte
Indirizzo: Piazza Venezia 5
Orari: Tutti i giorni 10 - 20
Curatori: Demetrio Paparoni
Costo del biglietto: 15 €
Telefono per informazioni: +39 06 87 15 111
Sito ufficiale: http://www.mostrepalazzobonaparte.it
Dal 4 luglio al 21 settembre 2025, Palazzo Bonaparte di Roma ospita CAROLE A. FEUERMAN. La voce del corpo, la prima grande mostra antologica in Italia dell’artista americana Carole A. Feuerman, una delle protagoniste più sorprendenti del superrealismo pop contemporaneo, capace di plasmare il corpo umano in un racconto potente, vivo e profondamente emotivo.
Nota soprattutto per le sue sculture di forte impatto realistico che rappresentano bagnanti, nuotatori, atleti, ballerini e nudi, Feuerman ha posto la rappresentazione del corpo al centro della sua arte. Crea figure che sembrano vivere, sospese tra realtà e immaginazione, capaci di commuovere, interrogare e affascinare; opere con le quali il corpo umano si fa linguaggio universale, parla di emozioni profonde, racconta battaglie interiori, riflette le contraddizioni della società contemporanea. È un corpo che sente, che vibra, che guarda il mondo attraverso la lente dei sensi, e che si fa simbolo di una condizione umana fragile e potentissima insieme.
La mostra raccoglie un ampio nucleo di lavori degli anni Settanta che raffigurano frammenti di corpo prevalentemente femminile, in più casi carichi di implicazioni erotiche, connessi alle dinamiche del postmodernismo e alle rivendicazioni femministe. Le creazioni dei decenni successivi, attraverso piccoli dettagli e molteplici espressioni – dalla pelle bagnata alle manifestazioni più intime – trasformano la scultura in una forma di racconto che va oltre l’immagine statica. Ogni opera è un piccolo universo che parla di bellezza, identità, memoria e trasformazione. La sua tecnica combina materiali come resina, bronzo, silicone, acciaio inossidabile e vernice, che sembrano quasi pronte a muoversi o a raccontare una storia.
A Palazzo Bonaparte viene presentata la prima e più completa monografica dell’artista in Italia, che copre oltre cinque decenni del suo lavoro, portando a scoprire e seguire l’evoluzione della sua pratica e tecnica.
In mostra oltre 50 opere tra sculture, disegni, fotografie e un’installazione site specific, realizzata appositamente per un percorso antologico che racconta tutta la straordinaria carriera di Feuerman, dai disegni giovanili fino agli ultimissimi lavori, dai primi altorilievi carichi di eros fino alle sculture a grandezza naturale e disegni mai esposti al pubblico.
Le sculture di Feuerman sono più di semplici rappresentazioni: sono manifestazioni visive che parlano di forza, sopravvivenza ed equilibrio, dove il soggetto prediletto è la figura umana, spesso una donna in un momento introspettivo di esuberante consapevolezza di sé. Ogni dettaglio – una goccia d’acqua, una piega della pelle, uno sguardo – è un invito ad ascoltare il silenzioso grido del corpo, a percepirne la voce. Attraverso la rappresentazione del corpo – dai frammenti di corpo di inizio carriera ai più recenti corpi tatuati – l'artista articola il suo dialogo più profondo con la condizione umana contemporanea, trasformando la superficie della pelle in una mappa complessa di significati che vanno ben oltre la mera rappresentazione fisica.
"Per Feuerman il corpo - come evidenzia il curatore Demetrio Paparoni - ha una voce: esprime stati interiori, racconta storie, veicola le sue battaglie, commenta la società e riflette la condizione umana. Comunica temi universali di forza, sopravvivenza, bellezza e transitorietà. Ma è anche un corpo che sente, che fa esperienza del mondo attraverso l’immediatezza dei sensi riuscendo a cogliere aspetti della realtà che sfuggono all’analisi razionale."
"È per noi un onore ospitare la prima grande mostra europea di Carole Feuerman – dice Iole Siena, Presidente di Arthemisia – una delle artiste più incredibili ed emozionanti che abbia mai incrociato. Palazzo Bonaparte, ormai sede di riferimento per le grandi mostre in Italia, ha da tempo avviato un percorso rilevante anche sull’arte contemporanea, proponendo ogni anno artisti di grande spessore. In questo contesto la Feuerman ci onora della sua presenza e sono certa che lascerà un segno importante".
CAROLE A. FEUERMAN. La voce del corpo è un’esperienza coinvolgente che invita a guardare il corpo umano sotto una nuova luce, fatta di sensibilità, forza e sorprendente presenza. Una mostra imperdibile per scoprire come il superrealismo pop possa trasformare la scultura in un linguaggio capace di emozionare e stupire.
La mostra, curata da Demetrio Paparoni, è prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con la Feuerman Sculture Foundation. La mostra vede come sponsor The Medici Museum of Art- Warren (Ohio), Kai Feuerman (New York,) Carol and Arnold Wolowitz 5. 5. Foundation- Haupppaugue (New York) e Karin and Peter McKinnell Leidel (California, New York, Texas), mobility partner Frecciarossa Treno Ufficiale e sponsor tecnico Ferrari Trento.Il catalogo è edito da Moebius.
La mostra di Roma è il primo degli appuntamenti internazionali che vedranno prossimamente protagoniste le opere della Feuerman anche al Michigan Avenue Public Outdoor Exhibition di Chicago e al Heydar Aliyev Center di Baku.
Note biografiche Carole A. Feuerman (1945) è una scultrice superrealista americana la cui prolifica carriera si estende per cinque decenni. Attualmente vive e lavora a New York. Alla fine degli anni Sessanta, Feuerman realizzava illustrazioni 3D per copertine di riviste e libri di tour mondiali, con opere dedicate a rockstar come i Rolling Stones e Alice Cooper. Nel 1975, ha realizzato il suo primo calco dal vero per la copertina della rivista National Lampoon. Nel 1976, ha iniziato a creare opere sensuali e frammentate, aggiungendo una nuova dimensione di complessità controversa alla sua arte. Ha continuato a lavorare con frammenti fino ai primi anni 2000. Influenzata dal pensiero postmodernista, ha abbandonato il frammento per dedicarsi alla creazione di sculture realistiche a figura intera. Ha realizzato dipinti a olio, stampe, fotografie, videoarte e opere in bronzo fuso con sabbia. È particolarmente conosciuta per le sue sculture di nuotatrici, realizzate sia per ambienti interni che esterni. Nel 2011, ha fondato la Carole A. Feuerman Sculpture Foundation per sostenere artisti sottorappresentati attraverso mostre, tirocini, residenze, borse di studio educative e iniziative archivistiche. Più recentemente, ha donato due sculture monumentali per contribuire alla creazione di un parco di sculture presso il Medici Museum di Warren, in Ohio.
Nota soprattutto per le sue sculture di forte impatto realistico che rappresentano bagnanti, nuotatori, atleti, ballerini e nudi, Feuerman ha posto la rappresentazione del corpo al centro della sua arte. Crea figure che sembrano vivere, sospese tra realtà e immaginazione, capaci di commuovere, interrogare e affascinare; opere con le quali il corpo umano si fa linguaggio universale, parla di emozioni profonde, racconta battaglie interiori, riflette le contraddizioni della società contemporanea. È un corpo che sente, che vibra, che guarda il mondo attraverso la lente dei sensi, e che si fa simbolo di una condizione umana fragile e potentissima insieme.
La mostra raccoglie un ampio nucleo di lavori degli anni Settanta che raffigurano frammenti di corpo prevalentemente femminile, in più casi carichi di implicazioni erotiche, connessi alle dinamiche del postmodernismo e alle rivendicazioni femministe. Le creazioni dei decenni successivi, attraverso piccoli dettagli e molteplici espressioni – dalla pelle bagnata alle manifestazioni più intime – trasformano la scultura in una forma di racconto che va oltre l’immagine statica. Ogni opera è un piccolo universo che parla di bellezza, identità, memoria e trasformazione. La sua tecnica combina materiali come resina, bronzo, silicone, acciaio inossidabile e vernice, che sembrano quasi pronte a muoversi o a raccontare una storia.
A Palazzo Bonaparte viene presentata la prima e più completa monografica dell’artista in Italia, che copre oltre cinque decenni del suo lavoro, portando a scoprire e seguire l’evoluzione della sua pratica e tecnica.
In mostra oltre 50 opere tra sculture, disegni, fotografie e un’installazione site specific, realizzata appositamente per un percorso antologico che racconta tutta la straordinaria carriera di Feuerman, dai disegni giovanili fino agli ultimissimi lavori, dai primi altorilievi carichi di eros fino alle sculture a grandezza naturale e disegni mai esposti al pubblico.
Le sculture di Feuerman sono più di semplici rappresentazioni: sono manifestazioni visive che parlano di forza, sopravvivenza ed equilibrio, dove il soggetto prediletto è la figura umana, spesso una donna in un momento introspettivo di esuberante consapevolezza di sé. Ogni dettaglio – una goccia d’acqua, una piega della pelle, uno sguardo – è un invito ad ascoltare il silenzioso grido del corpo, a percepirne la voce. Attraverso la rappresentazione del corpo – dai frammenti di corpo di inizio carriera ai più recenti corpi tatuati – l'artista articola il suo dialogo più profondo con la condizione umana contemporanea, trasformando la superficie della pelle in una mappa complessa di significati che vanno ben oltre la mera rappresentazione fisica.
"Per Feuerman il corpo - come evidenzia il curatore Demetrio Paparoni - ha una voce: esprime stati interiori, racconta storie, veicola le sue battaglie, commenta la società e riflette la condizione umana. Comunica temi universali di forza, sopravvivenza, bellezza e transitorietà. Ma è anche un corpo che sente, che fa esperienza del mondo attraverso l’immediatezza dei sensi riuscendo a cogliere aspetti della realtà che sfuggono all’analisi razionale."
"È per noi un onore ospitare la prima grande mostra europea di Carole Feuerman – dice Iole Siena, Presidente di Arthemisia – una delle artiste più incredibili ed emozionanti che abbia mai incrociato. Palazzo Bonaparte, ormai sede di riferimento per le grandi mostre in Italia, ha da tempo avviato un percorso rilevante anche sull’arte contemporanea, proponendo ogni anno artisti di grande spessore. In questo contesto la Feuerman ci onora della sua presenza e sono certa che lascerà un segno importante".
CAROLE A. FEUERMAN. La voce del corpo è un’esperienza coinvolgente che invita a guardare il corpo umano sotto una nuova luce, fatta di sensibilità, forza e sorprendente presenza. Una mostra imperdibile per scoprire come il superrealismo pop possa trasformare la scultura in un linguaggio capace di emozionare e stupire.
La mostra, curata da Demetrio Paparoni, è prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con la Feuerman Sculture Foundation. La mostra vede come sponsor The Medici Museum of Art- Warren (Ohio), Kai Feuerman (New York,) Carol and Arnold Wolowitz 5. 5. Foundation- Haupppaugue (New York) e Karin and Peter McKinnell Leidel (California, New York, Texas), mobility partner Frecciarossa Treno Ufficiale e sponsor tecnico Ferrari Trento.Il catalogo è edito da Moebius.
La mostra di Roma è il primo degli appuntamenti internazionali che vedranno prossimamente protagoniste le opere della Feuerman anche al Michigan Avenue Public Outdoor Exhibition di Chicago e al Heydar Aliyev Center di Baku.
Note biografiche Carole A. Feuerman (1945) è una scultrice superrealista americana la cui prolifica carriera si estende per cinque decenni. Attualmente vive e lavora a New York. Alla fine degli anni Sessanta, Feuerman realizzava illustrazioni 3D per copertine di riviste e libri di tour mondiali, con opere dedicate a rockstar come i Rolling Stones e Alice Cooper. Nel 1975, ha realizzato il suo primo calco dal vero per la copertina della rivista National Lampoon. Nel 1976, ha iniziato a creare opere sensuali e frammentate, aggiungendo una nuova dimensione di complessità controversa alla sua arte. Ha continuato a lavorare con frammenti fino ai primi anni 2000. Influenzata dal pensiero postmodernista, ha abbandonato il frammento per dedicarsi alla creazione di sculture realistiche a figura intera. Ha realizzato dipinti a olio, stampe, fotografie, videoarte e opere in bronzo fuso con sabbia. È particolarmente conosciuta per le sue sculture di nuotatrici, realizzate sia per ambienti interni che esterni. Nel 2011, ha fondato la Carole A. Feuerman Sculpture Foundation per sostenere artisti sottorappresentati attraverso mostre, tirocini, residenze, borse di studio educative e iniziative archivistiche. Più recentemente, ha donato due sculture monumentali per contribuire alla creazione di un parco di sculture presso il Medici Museum di Warren, in Ohio.
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