Villa Farnese a Caprarola

Polo Museale del Lazio | Palazzo Farnese, Caprarola
 

04/02/2002

A pochi passi dalla medievale città di Viterbo si erge ancora, imponente e maestosa, la mole di Villa Farnese, che da più di cinquecento anni domina incontrastata il piccolo e grazioso centro di Caprarola. La splendida residenza dei Farnese, nacque su progetto di Antonio da Sangallo, il quale riuscì a far erigere soltanto le fondamenta di ciò che originariamente doveva fungere come fortezza difensiva. Del primitivo progetto oggi non rimane che la pianta pentagonale dell’edificio: nel 1559, per volere del cardinal Alessandro Farnese, il Vignola (1507- 1573) venne incaricato di trasformare l’edificio militare in un grandioso palazzo rinascimentale, adibito poi a residenza estiva per l’alto prelato e la sua corte. L’architetto emiliano trasformò i bastioni angolari della fortezza in ariose terrazze, da cui si può ancora ammirare il panorama aperto sulla campagna circostante, e ruppe l’isolamento della costruzione tagliando l’erta collina con la grandiosa gradinata e le scenografiche rampe di accesso al palazzo. Ma non furono soltanto questi gli interventi che resero la Villa di Caprarola uno fra i più bei esempi di dimora rinascimentale; il Vignola pensò anche di legare visivamente il palazzo al sottostante tessuto urbano, aprendo una strada rettilinea che dalla base del paese giungesse fino alle pendici della residenza, inquadrando così scenograficamente ciò che gia da allora doveva apparire come un gioiello dell’architettura gentilizia.

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