Dal 30 giugno al 4 agosto a Casa Modigliani

A Spoleto una Stanza segreta per gli amici di Modigliani

Amedeo Modigliani, Femme Fatale. Courtesy Istituto Modigliani
 

Francesca Grego

27/06/2018

Perugia - In attesa del 2020 e delle celebrazioni per il centenario della morte di Modì, l’atmosfera di Casa Modigliani a Spoleto si scalda con una mostra cameo che inaugurerà in occasione del Festival dei Due Mondi.
Come nella Parigi di inizio Novecento, un circolo di artisti geniali e bohémien si riunisce intorno al pittore livornese: dal 30 giugno pregevoli opere di Pablo Picasso, Chaïm Soutine, Maurice Utrillo, Marc Chagall, Georges Braque, Costantin Brancusi, Moïse Kisling, Fernand Léger renderanno omaggio a un amico con cui condivisero l’amore per l’arte come sentimento totalizzante, in grado di assorbire le energie di una vita. E naturalmente non può mancare una chicca del padrone di casa: tra i quattro disegni di Amedeo Modigliani compresi nel percorso spicca la Femme Fatale, esposta per la prima volta dopo 70 anni, che rappresenta probabilmente il primo ritratto della compagna Jeanne Hébuterne.
 
Una Stanza Segreta degli amici più cari, come indica il titolo dell’esposizione, per viaggiare con gli occhi e la fantasia negli anni folli di Montmartre e Montparnasse, tra le strade, i caffè, gli atelier del Bateau Lavoir e della Ruche, edifici fatiscenti e pittoreschi che assistettero all’invenzione dell’arte moderna. In primo piano, il continuo scambio di temi, ispirazioni e soggetti che ha unito i protagonisti di un’irripetibile avventura. Fotografie d’epoca e storiche immagini di Modì contribuiranno ad evocare le atmosfere di quegli anni.
“Abbiamo ricreato il gruppo di amici che condivisero con Modigliani diversi momenti della sua esperienza parigina”, spiega il curatore Alberto D’Atanasio: “Artisti che hanno fondato l’estetica dei linguaggi visivi dell’arte contemporanea”.
 
Già, perché il passato si intreccia con il presente a Casa Modigliani. Fianco a fianco con i maestri delle avanguardie, il 30 giugno debutterà anche Agguato sociale, progetto espositivo dedicato al pittore contemporaneo Mimmo Nobile: 25 tele di grandi dimensioni, in gran parte inedite, porteranno alla ribalta una pittura di forte impatto, strettamente connessa alle tensioni e alle emergenze dell’attualità.
“Con questa doppia mostra”, afferma Luciano Renzi, presidente dell’Istituto Amedeo Modigliani, “la Casa Modigliani intende aprirsi anche alla contemporaneità, ospitando al fianco dei più celebri artisti del Novecento autori dalle forti capacità pittoriche ed espressive, che per diversi motivi non sono entrati nel grande gioco internazionale del mercato dell’arte. Esattamente com’è capitato ad Amedeo Modigliani, che in vita non riuscì mai a realizzare una mostra personale né un catalogo delle sue opere. Questa esposizione è il primo passo di un progetto teso a costituire nel nome di Modigliani un fondo internazionale con opere di autori contemporanei ispirati dal genio livornese”.
In programma fino al 4 agosto nella cornice dello storico Palazzo Montani, entrambi gli eventi sono stati realizzati con il supporto di Banca Popolare di Spoleto, Sky Arte e iGuzzini.
 
Intanto procedono i preparativi per Modigliani. La Mostra Impossibile, che nella primavera 2020 riunirà per la prima volta in un unico luogo l’intera opera del maestro in riproduzioni digitali ad altissima definizione e in formato originale. Un saggio del lavoro è già visibile a Palazzo Corvaia di Taormina, nell’esposizione Modigliani Experience. Les Femmes, in corso fino al 23 ottobre.
 
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