Un ospite prestigioso nella Camera dei Deputati, a Palazzo Montecitorio: Michelangelo
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03/11/2012
Roma - La Bibloteca della Camera dei Deputati, a Palazzo Montecitorio, ospita, aperta al pubblico con ingresso libero, la mostra "Michelangelo e la Cappella Sistina nei disegni autografi della Casa Buonarroti ", allestita per celebrare il cinquecentesimo anniversario della inaugurazione della Volta. L’esposizione è curata dall'Associazione MetaMorfosi che ai disegni autografi di Michelangelo ha affiancato pregevoli stampe d'epoca, ripercorrendo così l’iter creativo che, attraverso quasi tre decenni, portò dalla realizzazione della Volta Sistina fino al Giudizio finale. La Mostra e il catalogo sono curati da Pina Ragionieri, direttrice della Casa Buonarroti (una delle più interessanti tra le realtà museali di Firenze) dalla quale proviene tutti il materiale trasferito nella mostra di Roma.
I disegni pervenuti fino a noi, com’è noto, sono quelli superstiti da due falò provocati dallo stesso Michelangelo, che, prima della morte, nel 1564, “brucio un gran numero di schizzi, disegni fatti di man sua, acciò nessuno vedessi le fatiche durate da lui e modi di tentare l’ingegno suo,per non apparire se non perfetto", come testimonia il Vasari.
Dal rogo si salvò anche, per fortuna, quello che rappresenta il progetto complessivo per il Giudizio Finale, esposto, nella mostra a Montecitorio i disegni della Volta vengono confrontati, attraverso l'apparato didattico dell'esposizione, con le corrispondenti immagini della Sistina in modo da presentare, quasi come in un racconto, le fasi progettuali e quelle della realizzazione di questo capolavoro di Michelangelo e degli sforzi anche fisici compiuti per portarlo a termine, come documentato anche da un suo stesso sonetto, esposto in mostra.
Nicoletta Speltra
I disegni pervenuti fino a noi, com’è noto, sono quelli superstiti da due falò provocati dallo stesso Michelangelo, che, prima della morte, nel 1564, “brucio un gran numero di schizzi, disegni fatti di man sua, acciò nessuno vedessi le fatiche durate da lui e modi di tentare l’ingegno suo,per non apparire se non perfetto", come testimonia il Vasari.
Dal rogo si salvò anche, per fortuna, quello che rappresenta il progetto complessivo per il Giudizio Finale, esposto, nella mostra a Montecitorio i disegni della Volta vengono confrontati, attraverso l'apparato didattico dell'esposizione, con le corrispondenti immagini della Sistina in modo da presentare, quasi come in un racconto, le fasi progettuali e quelle della realizzazione di questo capolavoro di Michelangelo e degli sforzi anche fisici compiuti per portarlo a termine, come documentato anche da un suo stesso sonetto, esposto in mostra.
Nicoletta Speltra
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