A Torino dal 16 giugno al 10 settembre

L'estate dell'arte ai Musei Reali di Torino

Torino, facciata di Palazzo Reale. Courtesy of Musei Reali di Torino
 

Samantha De Martin

16/06/2017

Torino - Fibule e armille, le incisioni del Grechetto, i pregiati Biscuit di Palazzo, un bracciale in bronzo, osso e corallo del V secolo a.C., esposto in anteprima assoluta. Si preannuncia ricca ed avvincente l'estate ai Musei Reali di Torino, con quattro mostre allestite tra la Galleria Sabauda, il Museo di antichità, la Biblioteca Reale, e un aperitivo speciale che schiuderà ai visitatori le dieci satnze dell'appartamento della Regina Elena, normalmente chiuse al pubblico.

Il Museo di Antichità dal 16 giugno al 15 novembre propone una mostra dedicata alla moda. Prima del bottone. Accessori e ornamenti del vestiario nell'antichità offre un viaggio tra fibule e armille (braccialetti) di epoca preromana, oggetti curiosi, in bronzo, ambra, osso e pasta vitrea, in parte esposti per la prima volta, che descrivono gli antichi sostituti di bottoni e spille. Molti di questi reperti provengono dal territorio piemontese, come il prezioso bracciale con 40 pendenti in bronzo, corallo e osso lavorato, del V secolo a.C, un esemplare unico ed esposto per la prima volta in occasione della mostra.

Le invenzioni di Grechetto, straordinario incisore genovese del Seicento, saranno al centro dell'esposizione in programma dal 22 giugno fino al 29 ottobre alla Galleria Sabauda. Una selezione di trenta acqueforti provenienti dal fondo di Grafica della Galleria e realizzate tra gli anni Quaranta e Cinquanta ripercorre la vivace fantasia di questo pittore, disegnatore e incisore.
Tra le opere in mostra Circe trasforma in animali i compagni di Ulisse, Baccanale e le “teste di carattere”, celebri per la forza dei contrasti chiaroscurali.

La Galleria Sabauda esibirà, invece, fino al 14 gennaio, l'orgoglio e il vanto delle più prestigiose case regnanti. Si tratta dei Biscuit del Palazzo Reale, le pregiate porcellane finemente modellate e che, ispirate ai grandi scultori francesi, ritraevano temi e motivi della statuaria dell'epoca. La manifattura reale di Sèvres - comperata da Luigi XV nel 1759 - presenta sia soggetti sacri che profani.

La grande collezione di disegni, frutto degli illuminati acquisti del re di Sardegna, Carlo Alberto, saranno esposti dal 7 luglio al 15 settembre presso la Biblioteca Reale. Si tratta di oltre quaranta lavori italiani realizzati, nel Quattrocento e nel Cinquecento, da artisti citati dal Vasari nelle sue Vite, di cui la Biblioteca custodisce un'edizione del 1550 e un'altra del 1759. Il percorso della mostra Il disegno padre delle arti nel Rinascimento italiano segue il racconto vasariano dell'evoluzione dell'arte italiana. Oltre a un foglio attribuito alla fase giovanile di Raffaello e a uno studio di Micelangelo per il volto della Sibilla Cumana dipinta sulla volta della Cappella Sistina, il visitatore potrà apprezzare anche uno dei rari disegni di Lorenzo Lotto.

La lunga estate torinese all'insegna dell'arte consentirà a chi rimarrà in città di entrare eccezionalmente tra le dieci stanze dell'appartamento in cui la Regina Elena era solita abitare durante i suoi soggiorni a Torino. Tra i numerosi eventi dell'iniziativa Torino Estate Reale 2017 - che trasformerà la storica piazzetta Reale in un teatro a cielo aperto con numerosi spettacoli ed eventi musicali - si inserisce infatti anche l'Aperitivo Reale, che dal 1° al 16 luglio porterà i visitatori nelle stanze segrete al piano terra della residenza. Tra queste, la sala da bagno decorata con i raffinati acquerelli realizzati dalla pittrice Emma Biscarra, specializzata in disegni floreali.


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