Martirio di Sant'Erasmo, Dieric Bouts

 
DESCRIZIONE:
Realizzato intorno al 1460, il Martirio di Sant'Erasmo, capolavoro di Dieric Bouts, è custodito, con L'ultima cena, nella chiesa di San Pietro a Lovanio. La Confraternita del Santissimo Sacramento nel 1535 era già in possesso dell’opera, ma non sappiamo con certezza se sia stata la stessa confraternita a commissionarla.

Il pannello centrale del trittico raffigura la tortura di Sant’Erasmo, protettore dei marinai. Un attributo del santo è il cabestano, un argano sul quale erano arrotolate le catene di ancoraggio. Secondo la leggenda, ripresa nel pannello centrale, le viscere del santo sarebbero state estratte dal corpo con l'aiuto di un verricello.
Erasmo subisce il martirio senza lasciar trapelare alcuna emozione.
Sui pannelli laterali sono invece raffigurati, a sinistra, San Girolamo e a destra Bernardo di Chiaravalle, fondatore dell'Ordine cistercense.
Più che raccontare l'orrore del martirio di Sant'Erasmo, Bouts cerca di porre enfasi sulla santità di Erasmo, Girolamo e Bernardo, presentando i tre personaggi come protettori e come oggetto di devozione.
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