Giorgio De Chirico e i libri
Giorgio De Chirico e i libri, Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio, Bologna
Dal 19 Gennaio 2013 al 10 Febbraio 2013
Bologna | Visualizza tutte le mostre a Bologna
Luogo: Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio
Indirizzo: piazza Galvani 1
Orari: da lunedì sabato 9-13.30
Curatori: Gianfranco Maraniello, Anna Manfron
Enti promotori:
- MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna
- Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio
- Comune di Bologna
- Bologna Fiere
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 051 276813
E-Mail info: NOSPAMValeria.Roncuzzi@comune.bologna.it
Sito ufficiale: http://www.archiginnasio.it
Giorgio De Chirico (1888-1978) è certamente l'artista italiano del ventesimo secolo che maggiormente ha preso distanza dalla “realtà naturale”: con decisa consapevolezza, ripara l'arte dalla contingenza, la pone al di fuori del tempo e dello spazio dell'esperienza sensibile, ne coglie l'enigmatica immobilità, l'incongruenza con le trasformazioni sociali, optando per una sorta di classicità inquietante costruita sulla stratificazione culturale di miti e modelli. La sua natura è sempre un paesaggio culturale e i libri, come gli archetipi pittorici, sono l'incanto metafisico di una realtà altra e pur sempre presente, non condizionata dalle presunte rivoluzioni e non sottomessa – come invece sono le Avanguardie – agli eventi storici da preconizzare o indirizzare in modo ausiliare verso un progetto politico.
La selezione di opere presentate nella Sala dello Stabat Mater dell'Archiginnasio di Bologna intende porsi in modo esemplare nell'enfatizzare tali aspetti della poetica di De Chirico avvantaggiandosi del contesto espositivo. I lavori, collocati al centro di un'essenziale struttura geometrica, sono rappresentativi dei principali temi cari all'artista e, insieme, costituiscono un prisma con cui rivolgersi allo spazio circostante per riconoscere la densità culturale di un luogo impareggiabile, che pare miracolosamente sottratto alle vicende secolari.
I dipinti sono accompagnati da un eccezionale contrappunto: alcuni tesori della Biblioteca, ossia volumi storici di rilevanza straordinaria, sono stati selezionati così da riconoscere - nelle pagine aperte e presentate con passione didattica in vetrine - alcuni modelli iconografici e riferimenti culturali che paiono dialogare con i quadri, confermando l'immaginario classico di De Chirico e i fondamenti di una metafisica che, nel suo evidente ambire alla dimensione del “mito”, è da riconoscersi anche come meta-storia.
Tra questi il Polifilo stampato da Aldo Manuzio nel 1499, le Imprese di Andrea Alciati del 1551, i cinque libri delle Symbolicarum quaestionum di Achille Bocchi del 1555, le Antichità romane di Giambattista Piranesi del 1756.
Il gusto per l’antico, il fascino del décor archeologico, il carattere enigmatico del frammento, la reinterpretazione dell’immagine classica trovano straordinarie corrispondenze in questi ricercati repertori grafici messi in circolazione dall’arte della stampa. Le illustrazioni presenti nei volumi esposti sono state scelte soprattutto per restituire l’emozione del dialogo con la pittura delle idee e dell’evocazione poetica ed iconica del mondo antico e dei suoi misteri di De Chirico pictor classicus che, in un suo autoritratto del 1911, dipinse l’iscrizione: ET QUID AMABO NISI QUOD AENIGMA EST?
Un speciale ringraziamento per la realizzazione della mostra a Franco e Roberta Calarota.
La selezione di opere presentate nella Sala dello Stabat Mater dell'Archiginnasio di Bologna intende porsi in modo esemplare nell'enfatizzare tali aspetti della poetica di De Chirico avvantaggiandosi del contesto espositivo. I lavori, collocati al centro di un'essenziale struttura geometrica, sono rappresentativi dei principali temi cari all'artista e, insieme, costituiscono un prisma con cui rivolgersi allo spazio circostante per riconoscere la densità culturale di un luogo impareggiabile, che pare miracolosamente sottratto alle vicende secolari.
I dipinti sono accompagnati da un eccezionale contrappunto: alcuni tesori della Biblioteca, ossia volumi storici di rilevanza straordinaria, sono stati selezionati così da riconoscere - nelle pagine aperte e presentate con passione didattica in vetrine - alcuni modelli iconografici e riferimenti culturali che paiono dialogare con i quadri, confermando l'immaginario classico di De Chirico e i fondamenti di una metafisica che, nel suo evidente ambire alla dimensione del “mito”, è da riconoscersi anche come meta-storia.
Tra questi il Polifilo stampato da Aldo Manuzio nel 1499, le Imprese di Andrea Alciati del 1551, i cinque libri delle Symbolicarum quaestionum di Achille Bocchi del 1555, le Antichità romane di Giambattista Piranesi del 1756.
Il gusto per l’antico, il fascino del décor archeologico, il carattere enigmatico del frammento, la reinterpretazione dell’immagine classica trovano straordinarie corrispondenze in questi ricercati repertori grafici messi in circolazione dall’arte della stampa. Le illustrazioni presenti nei volumi esposti sono state scelte soprattutto per restituire l’emozione del dialogo con la pittura delle idee e dell’evocazione poetica ed iconica del mondo antico e dei suoi misteri di De Chirico pictor classicus che, in un suo autoritratto del 1911, dipinse l’iscrizione: ET QUID AMABO NISI QUOD AENIGMA EST?
Un speciale ringraziamento per la realizzazione della mostra a Franco e Roberta Calarota.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A BOLOGNA
-
Dal 18 Ottobre 2015 al 31 Dicembre 2030
Museo Geologico Giovanni Capellini
Il Mosasaurus di Novafeltria al Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna
-
Dal 30 Novembre 2025 al 10 Maggio 2026
Museo internazionale e biblioteca della musica
wunderkammer - il museo delle meraviglie
Visualizza tutte le mostre a Bologna
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 25 Giugno 2026 al 3 Gennaio 2027
Londra | Tate Modern
Frida: la costruzione di un'icona
-
Dal 25 Aprile 2026 al 10 Maggio 2026
Este | Ex Chiesa di San Rocco
Della bellezza
-
Dal 28 Aprile 2026 al 31 Dicembre 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Artista alla GNAMC. Marinella Senatore artista dell’Anno 2026
-
Dal 25 Aprile 2026 al 19 Ottobre 2026
Venezia | Collezione Peggy Guggenheim
Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista
-
Dal 26 Aprile 2026 al 26 Agosto 2026
Ascona | Museo Castello San Materno
NOSTALGIA DEL SUD. Artisti tedeschi in Italia 1865-1915
-
Dal 24 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Bologna | Pinacoteca nazionale di Bologna
Albrecht Dürer. Apocalisse