4. Wu Ming+TerraProject. Un viaggio di fotografie e racconti
4. Wu Ming+TerraProject. Un viaggio di fotografie e racconti
Dal 10 November 2013 al 30 November 2013
Firenze
Luogo: S.U.C. Spazio Urbano Contemporane
Indirizzo: piazza delle Murate
Orari: da lunedì a sabato 14.30-20
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 055 2476873/ 055 2625939
E-Mail info: info.pac@muse.comune.fi.it
Sito ufficiale: http://www.lemurate.comune.fi.it/lemurate/
4 è una traccia (multipla) di parole e di immagini realizzate da TerraProject e Wu Ming 2.
L’esperienza esplorativa di TerraProject e Wu Ming 2 è racchiusa nella metafora dei quattro elementi – aria, acqua terra, fuoco – linee guida nella costruzione di immagini di Vulcani, impianti industriali, coste, città fratturate e personaggi immaginari.
Le immagini presentate appartengono a quattro progetti di fotografia documentaria che nascono in momenti diversi e che sono in questa occasione riuniti per fare il punto sia sulla pratica fotografica collettiva dei TerraProject sia su una visione dell’Italia. I quattro capitoli del progetto sono il frutto di un processo di selezione collettiva, un nuovo punto di partenza, quattro nuclei dentro i quali Wu Ming 2 si è orientato nella costruzione di quattro racconti.
In mostra le immagini fanno da contrappunto ai racconti che si possono ascoltare in forma audio.
4 è una trasformazione del paesaggio italiano in territorio. 4 riscrive i luoghi secondo una sintassi visivo/narrativa.
L'esperienza esplorativa di TerraProject e Wu Ming 2 è racchiusa nella metafora dei quattro elementi – aria, acqua, terra, fuoco – linee guida nella costruzione di immagini di vulcani, impianti industriali, coste, città fratturate e personaggi immaginari.
I quattro capitoli del progetto – aria, acqua, terra, fuoco - sono dunque il frutto di un processo di selezione collettiva, un nuovo punto di partenza, quattro nuclei dentro i quali Wu Ming 2 si è orientato nella costruzione di quattro racconti.
Questo nuovo organismo fatto di parole e figure diventa un dispositivo che sposta la mera natura documentaria portandoci in un territorio altro, letterario e non solo geografico, fatto di una narrazione punteggiata da precisi riferimenti visivi che diventano i protagonisti di nuove storie.
La natura della rappresentazione fotografica si apre a nuove possibilità espressive, 4 diventa un lavoro a più mani che ha un nuovo ritmo fatto di scrittura e immagine integrate.
Il progetto sta diventando anche un libro illustrato a cura di Renata Ferri e con il design di Ramon Pez. Un progetto editoriale, completamente autoprodotto, in cui i due linguaggi – immagine e parola – sono intrinsecamente incastrati uno nell'altro. Per maggiori informazioni sulla campagna di prevendite è online la pagina www.terraproject.net/quattro.
Le immagini presentate appartengono a quattro progetti di fotografia documentaria che nascono in m
omenti diversi e che sono in questa occasione riuniti per fare il punto sia sulla pratica fotografica collettiva dei TerraProject sia su una visione dell'Italia. Questa nuova ricomposizione di immagini e parole sottolinea la natura mai neutra dell'immagine fotografica, una natura che ogni volta viene risignificata dal contesto. L'oggettualità fattuale della fotografia trova il suo senso nell'uso che ne viene fatto. In 4, le immagini sono costruzioni di segni, impronte della realtà, che si confondono con la finzione narrativa restituendoci nuove possibili traiettorie.
Nella realizzazione delle immagini i fotografi di TerraProject hanno percorso il territorio italiano, hanno viaggiato in luoghi diversi. Pratica usuale nei loro lavori collettivi è quella di usare un codice strutturale unico: il formato quadrato e una certa distanza nella costruzione dell'immagine. Il risultato è un linguaggio comune all'interno del quale lo spettatore non riconosce le singole mani, gli autori diversi. Questa modalità è caratteristica ormai affinata da anni dai TerraProject che conducono un lavoro di lettura della realtà attraverso la fotografia che segue due direttrici principali documentate sul loro sito terraproject.net: i lavori individuali realizzati in Italia e nel mondo singolarmente dai quattro componenti del gruppo e i lavori collettivi dove la diversità del singolo sguardo trova nel formato quadrato, nella scelta della pellicola, nella “distanza critica” dello sguardo, una sintesi.
Questo viaggio in Italia è stato progettato attraverso la scelta di quattro aree tematiche che caratterizzano la natura delle immagini.
L’esperienza esplorativa di TerraProject e Wu Ming 2 è racchiusa nella metafora dei quattro elementi – aria, acqua terra, fuoco – linee guida nella costruzione di immagini di Vulcani, impianti industriali, coste, città fratturate e personaggi immaginari.
Le immagini presentate appartengono a quattro progetti di fotografia documentaria che nascono in momenti diversi e che sono in questa occasione riuniti per fare il punto sia sulla pratica fotografica collettiva dei TerraProject sia su una visione dell’Italia. I quattro capitoli del progetto sono il frutto di un processo di selezione collettiva, un nuovo punto di partenza, quattro nuclei dentro i quali Wu Ming 2 si è orientato nella costruzione di quattro racconti.
In mostra le immagini fanno da contrappunto ai racconti che si possono ascoltare in forma audio.
4 è una trasformazione del paesaggio italiano in territorio. 4 riscrive i luoghi secondo una sintassi visivo/narrativa.
L'esperienza esplorativa di TerraProject e Wu Ming 2 è racchiusa nella metafora dei quattro elementi – aria, acqua, terra, fuoco – linee guida nella costruzione di immagini di vulcani, impianti industriali, coste, città fratturate e personaggi immaginari.
I quattro capitoli del progetto – aria, acqua, terra, fuoco - sono dunque il frutto di un processo di selezione collettiva, un nuovo punto di partenza, quattro nuclei dentro i quali Wu Ming 2 si è orientato nella costruzione di quattro racconti.
Questo nuovo organismo fatto di parole e figure diventa un dispositivo che sposta la mera natura documentaria portandoci in un territorio altro, letterario e non solo geografico, fatto di una narrazione punteggiata da precisi riferimenti visivi che diventano i protagonisti di nuove storie.
La natura della rappresentazione fotografica si apre a nuove possibilità espressive, 4 diventa un lavoro a più mani che ha un nuovo ritmo fatto di scrittura e immagine integrate.
Il progetto sta diventando anche un libro illustrato a cura di Renata Ferri e con il design di Ramon Pez. Un progetto editoriale, completamente autoprodotto, in cui i due linguaggi – immagine e parola – sono intrinsecamente incastrati uno nell'altro. Per maggiori informazioni sulla campagna di prevendite è online la pagina www.terraproject.net/quattro.
Le immagini presentate appartengono a quattro progetti di fotografia documentaria che nascono in m
omenti diversi e che sono in questa occasione riuniti per fare il punto sia sulla pratica fotografica collettiva dei TerraProject sia su una visione dell'Italia. Questa nuova ricomposizione di immagini e parole sottolinea la natura mai neutra dell'immagine fotografica, una natura che ogni volta viene risignificata dal contesto. L'oggettualità fattuale della fotografia trova il suo senso nell'uso che ne viene fatto. In 4, le immagini sono costruzioni di segni, impronte della realtà, che si confondono con la finzione narrativa restituendoci nuove possibili traiettorie.
Nella realizzazione delle immagini i fotografi di TerraProject hanno percorso il territorio italiano, hanno viaggiato in luoghi diversi. Pratica usuale nei loro lavori collettivi è quella di usare un codice strutturale unico: il formato quadrato e una certa distanza nella costruzione dell'immagine. Il risultato è un linguaggio comune all'interno del quale lo spettatore non riconosce le singole mani, gli autori diversi. Questa modalità è caratteristica ormai affinata da anni dai TerraProject che conducono un lavoro di lettura della realtà attraverso la fotografia che segue due direttrici principali documentate sul loro sito terraproject.net: i lavori individuali realizzati in Italia e nel mondo singolarmente dai quattro componenti del gruppo e i lavori collettivi dove la diversità del singolo sguardo trova nel formato quadrato, nella scelta della pellicola, nella “distanza critica” dello sguardo, una sintesi.
Questo viaggio in Italia è stato progettato attraverso la scelta di quattro aree tematiche che caratterizzano la natura delle immagini.
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