Stefano Babic. Luce e ombra
Stefano Babic, Dolce & Gabbana - Blondies
Dal 18 Settembre 2023 al 19 Novembre 2023
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Other Size Gallery
Indirizzo: Via Andrea Maffei 1
Orari: lunedì–venerdì 10–18. Chiuso sabato e domenica
Curatori: Claudio Composti
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 02.70006800
E-Mail info: othersizegallery@workness.it
In apertura della settimana della moda milanese, Other Size Gallery presenta la mostra personale “Stefano Babic. Luce e ombra”, a cura di Claudio Composti.
Dal 18 settembre al 17 novembre 2023, attraverso un nucleo di quattordici scatti di grande formato, la galleria milanese punta l’attenzione su uno dei grandi fotografi di moda italiani. Nelle sue sale trovano spazio un selezionato ma significativo corpus di ritratti in bianco e nero dei primi anni ‘80 fino alla fine degli anni’90 - i suoi scatti più noti - e foto più recenti frutto della sua ricerca nella fotografia artistica.
Babic scolpisce con la luce immagini di grande effetto visivo ed eleganza. Profili di donne rapite in un gesto, in un sorriso, ritratti di top model che sembrano più giocare con la vita che posare. Immagini che rivelano la sua idea di fotografia, cinematografica e dinamica, lontana dal solo sfoggio di un abito.
Babic ama il bianco e nero: «Per lui – spiega il curatore – il cinema è a colori e la fotografia è in bianco e nero, in quell’effetto di luce e ombra dove i bianchi più intensi rendono il nero più nero e profondo e in quel contrasto netto in cui gli opposti si giustificano.»
Una fotografia dinamica e mai posata, quella di Babic, che trae le mosse da tecniche cinematografiche apprese nei primi anni del suo percorso professionale quando ritraeva attrici e attori di fama internazionale.
Passando per la pubblicità, Babic approda al mondo della modaper il quale produrrà alcune delle foto più iconiche degli anni ‘80, per le maison più prestigiose. A partire dal sodalizio con Moschino - di cui ha firmato le campagne pubblicitarie più significative che hanno reso il marchio riconoscibile in tutto il mondo -, una lunga serie di incontri importanti ha segnato la sua carriera, come Capucci, Gianfranco Ferrè, Dolce & Gabbana.
Con il suo sguardo ha contribuito a creare nell’immaginario collettivo l‘idea di “glamour” immortalando eleganza, vanità e sensualità.
Oggi Stefano Babic si dedica alla fotografia artistica e all’insegnamento, cercando di tirar fuori dagli scatti dei suoi giovani allievi quel senso del “glamour”, che per lui è un'attitudine, quel qualcosa che rende l'immagine un'immagine di moda, così come vediamo dalle sue fotografie.
Stefano Babic (Roma, 1948) è un grande fotografo protagonista della moda anni ’80. Ha creato in quegli anni l’immagine iconica e senza tempo di Moschino, contribuendo così al successo del lancio del brand nel mondo. Le sue fotografie sono state pubblicate su numerose riviste del settore, tra le quali Vogue Italia, L’Uomo Vogue, Vogue Gioiello, Vogue Pelle, Vanity, Amica, IO Donna e Style/ Corriere della Sera. Nel 2018 Babic ha inaugurato la mostra “L’io Di_Viso Metamorfosi del contemporaneo.” presso il Casello Daziario di Milano, una serie di ritratti dal titolo dell’opera omonima del filosofo e psichiatra scozzese Ronald Laing (L’Io diviso – Einaudi 1959) testo importante sul fenomeno della schizofrenia. “Pensai che il bene ed il male esistono davvero […]. Il profilo migliore, la metà migliore
del viso, esiste solo in relazione all’altro profilo, il peggiore. Come se il bene esistesse solo in relazione con il male”. (Babic)
Nel 2022, quattro sue opere sono state trasformate in NFT ed esposte durante la 59esima Biennale di Venezia al Decentral Art Pavillion, dove ha avuto luogo la prima grande mostra dedicata agli NFTs. Dopo essere stato per dieci anni docente all’Accademia di Brera, collabora oggi con l'Istituto Europeo di Design (IED) a Milano e si dedica a progetti personali di Fine Art.
Opening: lunedì 18 settembre, ore 19
Dal 18 settembre al 17 novembre 2023, attraverso un nucleo di quattordici scatti di grande formato, la galleria milanese punta l’attenzione su uno dei grandi fotografi di moda italiani. Nelle sue sale trovano spazio un selezionato ma significativo corpus di ritratti in bianco e nero dei primi anni ‘80 fino alla fine degli anni’90 - i suoi scatti più noti - e foto più recenti frutto della sua ricerca nella fotografia artistica.
Babic scolpisce con la luce immagini di grande effetto visivo ed eleganza. Profili di donne rapite in un gesto, in un sorriso, ritratti di top model che sembrano più giocare con la vita che posare. Immagini che rivelano la sua idea di fotografia, cinematografica e dinamica, lontana dal solo sfoggio di un abito.
Babic ama il bianco e nero: «Per lui – spiega il curatore – il cinema è a colori e la fotografia è in bianco e nero, in quell’effetto di luce e ombra dove i bianchi più intensi rendono il nero più nero e profondo e in quel contrasto netto in cui gli opposti si giustificano.»
Una fotografia dinamica e mai posata, quella di Babic, che trae le mosse da tecniche cinematografiche apprese nei primi anni del suo percorso professionale quando ritraeva attrici e attori di fama internazionale.
Passando per la pubblicità, Babic approda al mondo della modaper il quale produrrà alcune delle foto più iconiche degli anni ‘80, per le maison più prestigiose. A partire dal sodalizio con Moschino - di cui ha firmato le campagne pubblicitarie più significative che hanno reso il marchio riconoscibile in tutto il mondo -, una lunga serie di incontri importanti ha segnato la sua carriera, come Capucci, Gianfranco Ferrè, Dolce & Gabbana.
Con il suo sguardo ha contribuito a creare nell’immaginario collettivo l‘idea di “glamour” immortalando eleganza, vanità e sensualità.
Oggi Stefano Babic si dedica alla fotografia artistica e all’insegnamento, cercando di tirar fuori dagli scatti dei suoi giovani allievi quel senso del “glamour”, che per lui è un'attitudine, quel qualcosa che rende l'immagine un'immagine di moda, così come vediamo dalle sue fotografie.
Stefano Babic (Roma, 1948) è un grande fotografo protagonista della moda anni ’80. Ha creato in quegli anni l’immagine iconica e senza tempo di Moschino, contribuendo così al successo del lancio del brand nel mondo. Le sue fotografie sono state pubblicate su numerose riviste del settore, tra le quali Vogue Italia, L’Uomo Vogue, Vogue Gioiello, Vogue Pelle, Vanity, Amica, IO Donna e Style/ Corriere della Sera. Nel 2018 Babic ha inaugurato la mostra “L’io Di_Viso Metamorfosi del contemporaneo.” presso il Casello Daziario di Milano, una serie di ritratti dal titolo dell’opera omonima del filosofo e psichiatra scozzese Ronald Laing (L’Io diviso – Einaudi 1959) testo importante sul fenomeno della schizofrenia. “Pensai che il bene ed il male esistono davvero […]. Il profilo migliore, la metà migliore
del viso, esiste solo in relazione all’altro profilo, il peggiore. Come se il bene esistesse solo in relazione con il male”. (Babic)
Nel 2022, quattro sue opere sono state trasformate in NFT ed esposte durante la 59esima Biennale di Venezia al Decentral Art Pavillion, dove ha avuto luogo la prima grande mostra dedicata agli NFTs. Dopo essere stato per dieci anni docente all’Accademia di Brera, collabora oggi con l'Istituto Europeo di Design (IED) a Milano e si dedica a progetti personali di Fine Art.
Opening: lunedì 18 settembre, ore 19
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