Urs Fischer
Urs Fischer, Gagosian Gallery, Roma
Dal 19 September 2013 al 26 October 2013
Roma
Luogo: Gagosian Gallery
Indirizzo: via Francesco Crispi 16
Orari: da martedì a sabato 10.30-19 e su appuntamento
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 06 80690694
E-Mail info: martinotti@lagenziarisorse.it
Sito ufficiale: http://www.gagosian.com
Gagosian Gallery ha il piacere di presentare la prima mostra di Urs Fischer a Roma.
Le installazioni e le sculture su larga scala di Fischer ripropongono generi tradizionali della pittura—ritratti, paesaggi, nudi, e nature morte—con un'abbondanza di materiali scultorei complessi, e spesso instabili. Utilizzando generi commestibili, come pane e frutta, o sostanze delicate, come la cera delle candele, Fischer sfida il potenziale letterale e metaforico della materia introducendo nel suo lavoro una quarta dimensione: il tempo.
Come suggerisce il titolo, in Horse / Bed (2013) un cavallo sembra essersi fuso con un letto d'ospedale, le cui parti racchiudono la testa e le zampe dell'animale. Il cavallo, indossando il letto come un'imbracatura, si presenta eretto come se non ci fosse niente di strano. Realizzato combinando digitalmente una scansione 3D di un cavallo da lavoro tassidermizzato e un letto d'ospedale di alluminio lucido, poi opacizzato, il dettaglio dell'impressionante materialità della scultura offre un'immensa quantità di dati percepibili ad occhio nudo.
I Problem Paintings—siano primi piani d'inventario o realizzati appositamente, colorati e ingranditi su differenti scale e poi ostruiti da immagini serigrafate—dimostrano un contrasto di sistemi rappresentativi che è sia compulsivo sia di umorismo grottesco. Il monumentale Problem Painting associa una donna ad un uovo, come elemento centrale della mostra; i lavori correlati Innocent Problem, Real Problem, e Sloppy Problem (tutti del 2013) introducono altri archetipi femminili e maschili obliterati, allo stesso modo, da uova che sono perfettamente intere o tagliate a metà per esporne il tuorlo compatto.
Su un piedistallo all'ingresso della galleria un piccolo vaso di vetro contenente piccoli fiori, è rievocato all'interno della mostra da un grande vaso contenente dei grandi fiori. Questi accenti decorativi, colorando e ravvivando la sala, rafforzano le continue esplorazioni di Fischer: le proporzioni, la percezione, e il rapporto tra arte e realtà.
Urs Fischer è nato nel 1973 a Zurigo, e ha studiato presso la Schule für Gestaltung, Zurigo. Il suo lavoro è stato incluso in numerose importanti collezioni pubbliche e private di tutto il mondo. Le principali e più recenti mostre sono: la Biennale di Venezia (2003, 2007, e 2011); "Kir Royal," Kunsthaus Zurigo (2004); "Not My House Not My Fire," Espace 315, Centre Georges Pompidou, Pargi (2004); "Mary Poppins," Blaffer Art Museum, University of Houston (2006); "Marguerite de Ponty," New Museum, New York (2009-10); "Oscar the Grouch," The Brant Foundation, Greenwich, Connecticut (2010-11); "Skinny Sunrise," Kunsthalle Wien (2012); e "Madame Fisscher," Palazzo Grassi, Venezia (2012). Un'importante mostra antologica in due parti, che include la monumentale installazione di argilla Yes prodotta con la collaborazione di 1.500 volontari, è stata presentata al Museum of Contemporary Art, Los Angeles e al Geffen Contemporary da aprile ad agosto, 2013.
Fischer vive e lavora a New York.
Le installazioni e le sculture su larga scala di Fischer ripropongono generi tradizionali della pittura—ritratti, paesaggi, nudi, e nature morte—con un'abbondanza di materiali scultorei complessi, e spesso instabili. Utilizzando generi commestibili, come pane e frutta, o sostanze delicate, come la cera delle candele, Fischer sfida il potenziale letterale e metaforico della materia introducendo nel suo lavoro una quarta dimensione: il tempo.
Come suggerisce il titolo, in Horse / Bed (2013) un cavallo sembra essersi fuso con un letto d'ospedale, le cui parti racchiudono la testa e le zampe dell'animale. Il cavallo, indossando il letto come un'imbracatura, si presenta eretto come se non ci fosse niente di strano. Realizzato combinando digitalmente una scansione 3D di un cavallo da lavoro tassidermizzato e un letto d'ospedale di alluminio lucido, poi opacizzato, il dettaglio dell'impressionante materialità della scultura offre un'immensa quantità di dati percepibili ad occhio nudo.
I Problem Paintings—siano primi piani d'inventario o realizzati appositamente, colorati e ingranditi su differenti scale e poi ostruiti da immagini serigrafate—dimostrano un contrasto di sistemi rappresentativi che è sia compulsivo sia di umorismo grottesco. Il monumentale Problem Painting associa una donna ad un uovo, come elemento centrale della mostra; i lavori correlati Innocent Problem, Real Problem, e Sloppy Problem (tutti del 2013) introducono altri archetipi femminili e maschili obliterati, allo stesso modo, da uova che sono perfettamente intere o tagliate a metà per esporne il tuorlo compatto.
Su un piedistallo all'ingresso della galleria un piccolo vaso di vetro contenente piccoli fiori, è rievocato all'interno della mostra da un grande vaso contenente dei grandi fiori. Questi accenti decorativi, colorando e ravvivando la sala, rafforzano le continue esplorazioni di Fischer: le proporzioni, la percezione, e il rapporto tra arte e realtà.
Urs Fischer è nato nel 1973 a Zurigo, e ha studiato presso la Schule für Gestaltung, Zurigo. Il suo lavoro è stato incluso in numerose importanti collezioni pubbliche e private di tutto il mondo. Le principali e più recenti mostre sono: la Biennale di Venezia (2003, 2007, e 2011); "Kir Royal," Kunsthaus Zurigo (2004); "Not My House Not My Fire," Espace 315, Centre Georges Pompidou, Pargi (2004); "Mary Poppins," Blaffer Art Museum, University of Houston (2006); "Marguerite de Ponty," New Museum, New York (2009-10); "Oscar the Grouch," The Brant Foundation, Greenwich, Connecticut (2010-11); "Skinny Sunrise," Kunsthalle Wien (2012); e "Madame Fisscher," Palazzo Grassi, Venezia (2012). Un'importante mostra antologica in due parti, che include la monumentale installazione di argilla Yes prodotta con la collaborazione di 1.500 volontari, è stata presentata al Museum of Contemporary Art, Los Angeles e al Geffen Contemporary da aprile ad agosto, 2013.
Fischer vive e lavora a New York.
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