Margherita Manzelli. Oscuro è il cuore della bellezza
Margherita Manzelli, Il disprezzo, 2022, olio su lino. Collezione Carola Golding
Dal 17 December 2023 al 25 February 2024
Trento
Luogo: Galleria Civica Trento
Indirizzo: Via Rodolfo Belenzani 44
Curatori: Margherita de Pilati e Gabriele Lorenzoni. Da un'idea di Vittorio Sgarbi
Costo del biglietto: Intero 2 €
Telefono per informazioni: 800 397760
E-Mail info: info@mart.tn.it
Sito ufficiale: http://www.mart.tn.it
La Galleria Civica di Trento dedica una mostra a Margherita Manzelli (Ravenna, 1968), artista italiana dal rilevante curriculum internazionale celebre per i suoi enigmatici e misteriosi soggetti femminili. Dopo il diploma in scultura all’Accademia di Belle Arti di Ravenna, Manzelli inizia la sua carriera con la pittura unita all’installazione e alle azioni performative. Nel corso degli anni lascia sempre più spazio alla raffigurazione e ai dipinti di grandi dimensioni che la rendono nota.
La mostra Margherita Manzelli. Oscuro è il cuore della bellezza propone quindi un nucleo di lavori pensati e prodotti appositamente per la Galleria Civica, portando così all’attenzione del pubblico gli approdi più recenti della ricerca dell’artista. Al contempo, la rassegna ripercorre anche una parte dell’ultimo decennio creativo di Manzelli, grazie alla selezione di opere di medie e di grandi dimensioni e di disegni che si pongono in dialogo con l’allestimento appositamente progettato dall’artista. Grandi murali astratti e dipinti realizzati su misura costituiscono così un’opera d’arte estesa: gli ambienti della Galleria si trasformano in un’installazione a 360 gradi, un grande dipinto tridimensionale, nel quale i confini degli spazi tracimano.
Stratificata, cancellata, decomposta e poi ricomposta la pittura di Manzelli sovrappone l’aspetto evocativo a quello rappresentativo. I soggetti prevalentemente femminili delle sue tele sono archetipi umani, figure arcaiche che si stagliano su uno sfondo ricco di elementi ornamentali.
Fedele alla pittura, grata alle pratiche performative, disegnatrice capace di sintesi estrema e di altrettanto estrema ricchezza decorativa, Manzelli si confronta nella mostra odierna con gli spazi della Galleria Civica. Il museo si piega alle sue esigenze, lascia entrare le opere dell’artista accogliendo una strabordante decorazione parietale. L’elemento decorativo astratto che caratterizza il toccante trittico centrale, da cui si irradia tutta l’esposizione e che dà il titolo alla stessa, si espande per rarefazione alle pareti. Centinaia di righe verticali, terra/cielo come l’opera millimetricamente forgiata dall’artista per l’esposizione, invadono così lo spazio, contaminandolo nella sua interezza.
La mostra Margherita Manzelli. Oscuro è il cuore della bellezza propone quindi un nucleo di lavori pensati e prodotti appositamente per la Galleria Civica, portando così all’attenzione del pubblico gli approdi più recenti della ricerca dell’artista. Al contempo, la rassegna ripercorre anche una parte dell’ultimo decennio creativo di Manzelli, grazie alla selezione di opere di medie e di grandi dimensioni e di disegni che si pongono in dialogo con l’allestimento appositamente progettato dall’artista. Grandi murali astratti e dipinti realizzati su misura costituiscono così un’opera d’arte estesa: gli ambienti della Galleria si trasformano in un’installazione a 360 gradi, un grande dipinto tridimensionale, nel quale i confini degli spazi tracimano.
Stratificata, cancellata, decomposta e poi ricomposta la pittura di Manzelli sovrappone l’aspetto evocativo a quello rappresentativo. I soggetti prevalentemente femminili delle sue tele sono archetipi umani, figure arcaiche che si stagliano su uno sfondo ricco di elementi ornamentali.
Fedele alla pittura, grata alle pratiche performative, disegnatrice capace di sintesi estrema e di altrettanto estrema ricchezza decorativa, Manzelli si confronta nella mostra odierna con gli spazi della Galleria Civica. Il museo si piega alle sue esigenze, lascia entrare le opere dell’artista accogliendo una strabordante decorazione parietale. L’elemento decorativo astratto che caratterizza il toccante trittico centrale, da cui si irradia tutta l’esposizione e che dà il titolo alla stessa, si espande per rarefazione alle pareti. Centinaia di righe verticali, terra/cielo come l’opera millimetricamente forgiata dall’artista per l’esposizione, invadono così lo spazio, contaminandolo nella sua interezza.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 18 February 2026 al 19 July 2026
Parigi | Musée du Luxembourg
Leonora Carrington
-
Dal 17 March 2026 al 23 July 2026
Milano | Thaddaeus Ropac Milano | Palazzo Belgioioso
Dialogues are mostly fried snowballs
-
Dal 20 March 2026 al 19 July 2026
Genova | Palazzo Ducale
Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra
-
Dal 15 April 2026 al 20 July 2026
Parigi | Musée du Louvre
Michelangelo Rodin. Corpi viventi
-
Dal 14 March 2026 al 19 July 2026
Ferrara | Palazzo dei Diamanti
Andy Warhol. Ladies and Gentlemen
-
Dal 21 March 2026 al 30 September 2026
New York | New Museum
New Humans: Memories of the Future