Paesaggi lontani e meravigliosi. L’antica Russia nelle stampe tesine del Museo Puškin di Mosca
Paesaggi lontani e meravigliosi. L’antica Russia nelle stampe tesine del Museo Puškin di Mosca
Dal 20 Dicembre 2013 al 4 Maggio 2014
Trento | Visualizza tutte le mostre a Trento
Luogo: Castello del Buonconsiglio
Indirizzo: via Bernardo Clesio
Orari: tutti i giorni 10-18
Curatori: Eugene Bogatyrev, Lia Camerlengo
Enti promotori:
- Provincia autonoma di Trento
- Assessorato alla Cultura della Provincia autonoma di Trento
- Centro Tesino di Cultura
Telefono per informazioni: 0461 233770/ 0461 492803
E-Mail info: info@buonconsiglio.it
Sito ufficiale: http://www.buonconsiglio.it
Un paese favoloso era la Russia immaginata dal resto d’Europa nel corso dell’Ottocento. L’infinita distanza, i territori sconfinati, il clima estremo delle pianure ghiacciate e delle notti senza tramonto, i molti popoli dai costumi sconosciuti ne facevano un miraggio, tinteggiato dalle suggestioni dell’Oriente. Meta avventurosa di un Grand Tour per pochi eletti, era per i più un nebuloso mistero. In una cultura come la nostra, in cui le immagini virtuali raggiungono tutti e largamente sostituiscono la realtà, è difficile comprendere come, nel corso di una storia millenaria, sia stato impossibile alla maggior parte delle persone non solo costruirsi una visione sufficientemente credibile di luoghi lontani, ma anche semplicemente di sognarli.
Fu dunque un fenomeno di portata straordinaria quello costituito dalla circolazione delle immagini a stampa, la cui vasta produzione travolse a partire dal Settecento la civiltà occidentale, raggiungendo ampi strati della popolazione, per la quale divenne il maggior veicolo di conoscenza e il più accessibile strumento di meraviglia.
Lo capì perfettamente Giuseppe Daziaro, commerciante trentino originario della valle del Tesino, che si trasferì in Russia alla fine degli anni Venti dell’Ottocento, aprendo grandi negozi di stampe a Mosca e a San Pietroburgo. Attorno al 1840 divenne editore e iniziò a produrre decine di immagini per illustrare l’impero del nord, con la moderna tecnica della litografia, seducente ed economico sostituto della pittura. I fastosi palazzi dello zar, i giardini, i viali maestosi e le immense piazze, ma anche le usanze dei molti popoli del grande paese, ritratti fra satira e realtà, furono diffusi in tutta Europa, incontrando i desideri di un vastissimo pubblico.
Proprio da Mosca, dal prestigioso Museo Puškin , giunge ora in Italia un prezioso gruppo di stampe, dai soggetti affascinanti e curiosi, facendo a ritroso la strada un tempo percorsa dalla caparbia e intraprendente famiglia Daziaro, tanto avventurosa quanto legata alla sua terra d’origine.
La mostra “Paesaggi lontani e meravigliosi”, organizzata dal museo del Castello del Buonconsiglio in collaborazione con il museo russo e con il Centro Tesino di Cultura, illustra così una singolare pagina di storia, esponendo una selezione delle immagini che contribuirono a diffondere la conoscenza di un mondo irraggiungibile.
La mostra si svolge nelle sale espositive del terzo piano di Castelvecchio, la parte più antica del Castello del Buonconsiglio, e comprende oltre cento stampe di particolare interesse, scelte tra quelle presenti nel museo Puskin di Mosca e nelle collezioni del Buonconsiglio. Si tratta di vedute delle principali città dell’impero zarista, affiancate da un interessante nucleo di illustrazioni di costumi russi, che, da un mondo ancora irraggiungibile e misterioso, posto al confine tra l’Europa e l’Oriente, portarono in Occidente, alla metà dell’Ottocento, immagini nitide e seducenti, che univano la certezza della veduta prospettica al fascino di architetture ed usanze sconosciute.
Fu dunque un fenomeno di portata straordinaria quello costituito dalla circolazione delle immagini a stampa, la cui vasta produzione travolse a partire dal Settecento la civiltà occidentale, raggiungendo ampi strati della popolazione, per la quale divenne il maggior veicolo di conoscenza e il più accessibile strumento di meraviglia.
Lo capì perfettamente Giuseppe Daziaro, commerciante trentino originario della valle del Tesino, che si trasferì in Russia alla fine degli anni Venti dell’Ottocento, aprendo grandi negozi di stampe a Mosca e a San Pietroburgo. Attorno al 1840 divenne editore e iniziò a produrre decine di immagini per illustrare l’impero del nord, con la moderna tecnica della litografia, seducente ed economico sostituto della pittura. I fastosi palazzi dello zar, i giardini, i viali maestosi e le immense piazze, ma anche le usanze dei molti popoli del grande paese, ritratti fra satira e realtà, furono diffusi in tutta Europa, incontrando i desideri di un vastissimo pubblico.
Proprio da Mosca, dal prestigioso Museo Puškin , giunge ora in Italia un prezioso gruppo di stampe, dai soggetti affascinanti e curiosi, facendo a ritroso la strada un tempo percorsa dalla caparbia e intraprendente famiglia Daziaro, tanto avventurosa quanto legata alla sua terra d’origine.
La mostra “Paesaggi lontani e meravigliosi”, organizzata dal museo del Castello del Buonconsiglio in collaborazione con il museo russo e con il Centro Tesino di Cultura, illustra così una singolare pagina di storia, esponendo una selezione delle immagini che contribuirono a diffondere la conoscenza di un mondo irraggiungibile.
La mostra si svolge nelle sale espositive del terzo piano di Castelvecchio, la parte più antica del Castello del Buonconsiglio, e comprende oltre cento stampe di particolare interesse, scelte tra quelle presenti nel museo Puskin di Mosca e nelle collezioni del Buonconsiglio. Si tratta di vedute delle principali città dell’impero zarista, affiancate da un interessante nucleo di illustrazioni di costumi russi, che, da un mondo ancora irraggiungibile e misterioso, posto al confine tra l’Europa e l’Oriente, portarono in Occidente, alla metà dell’Ottocento, immagini nitide e seducenti, che univano la certezza della veduta prospettica al fascino di architetture ed usanze sconosciute.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A TRENTO
-
Dal 28 Marzo 2026 al 27 Settembre 2026
Mart Rovereto
Anselmo Bucci (1887 – 1955). Il tempo del Novecento tra Italia e Europa
-
Dal 23 Aprile 2026 al 18 Ottobre 2026
Mart Rovereto
Pignotti 100 Pop-esie visive
Visualizza tutte le mostre a Trento
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Ottobre 2026
Palermo | Palazzo Belmonte Riso - Palermo I Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi - Agrigento
Botero. L’incanto del Mito I Botero. Il peso dei sogni
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Gennaio 2027
Lecce | Lecce – Museo MUST I Cosenza – Galleria Nazionale di Cosenza
Tesori nascosti della Galleria Borghese
-
Dal 16 Luglio 2026 al 16 Ottobre 2026
Firenze | Forte Belvedere
Marino Marini. No Heroes
-
Dal 22 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Roma | Castel Sant’Angelo
Ercolano. L’arte di vivere
-
Dal 18 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Pieve di Cadore | Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore
Tiziano e il Paesaggio
-
Dal 16 Luglio 2026 al 23 Agosto 2026
Roma | Palazzo Bonaparte
Marco Tamburro. Caravaggio Forever