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Verucchio
La storia del piccolo paese medievale di Verucchio, importante insediamento villanoviano tra il IX ed il VI secolo a.C., è indissolubilmente legata all’inespugnabile rocca che ne domina il paesaggio. -
I MALATESTA SIGNORI DI RIMINI
I Malatesta occupano un posto di primo piano nello scenario delle Signorie creatosi in Italia dopo l’età dei comuni. -
Le donne dei Malatesta
La storia delle principali donne malatestiane non può che iniziare con la prima moglie di Malatesta il “Centenario” (1212-1312), Concordia, figlia di un funzionario dell’impero di Federico II di Svevia. -
Le nuove acquisizioni di Palazzo Forti a Verona
“Come accordare un programma di acquisizioni con le risorse economiche, non ancora congrue ma finalizzate, a questa voce fondamentale di una pubblica istituzione ?” Giorgio Cortenova -
A Giulio Paolini il Premio Koinè 2000
In omaggio alla riapertura di Palazzo Forti a Verona, Giulio Paolini ha realizzato sette “stanze” che propongono un’antologia scelta, un itinerario retrospettivo di quanto realizzato dall’inizio degli anni ’70 ad oggi. -
Cenni biografici
Seguace del pittore realista Christian Krohg, dotato di una particolare sensibilità per la psicologia dei suoi soggetti, Munch trascorse lunghi soggiorni a Parigi, Nizza e Berlino. -
I Gentileschi a Roma
I Gentileschi in mostra a Roma -
GUSTAV KLIMT
Gustav Klimt nasce il 14 luglio 1862 a Baumgarten, un sobborgo di Vienna da Ernst, orafo incisore della Boemia, e Anna, viennese di modeste condizioni. -
OSCAR KOKOSCHKA
L’artista nasce il 1° marzo 1886 a Pöchlarn, in Austria, sul basso Danubio. Ben presto la famiglia trasloca a Vienna; il padre, gioielliere, lo inizia all’arte del disegno e alle arti decorative. -
EGON SCHIELE
Come la vita, anche la fase creativa di Schiele fu breve, appena 10 anni. -
Giuditta e l’ideale femminile secessionista
Molte sono le figure femminili simili alla Giuditta klimtiana che hanno polarizzato l’immaginario tardo ottocentesco. -
Frida Kalho alla GNAM di Roma
La mostra di Frida Kalho a Roma -
Il padre del rinascimento marchigiano
L’arrivo a Fermo di Carlo Crivelli, nel 1468, segnava per gli artisti locali una tappa verso l’abbandono delle forme tardo-gotiche. -
Il padre del rinascimento marchigiano
L’arrivo a Fermo di Carlo Crivelli, nel 1468, segnava per gli artisti locali una tappa verso l’abbandono delle forme tardo-gotiche. -
Il palazzo ducale e la corte dei Montefeltro
A metà del ‘400, prima che il centro della vita artistica si spostasse a Roma, Urbino fu uno dei centri più attivi di tutta Italia. -
I luoghi del tardogotico
È nel cuore delle Marche che vorremmo condurre chiunque abbia il piacere di seguirci, un cuore che conserva intatto il fascino da almeno sei secoli, quando all’alba del 1400 si realizzarono i più grandi capolavori pittorici del gotico internazionale. -
Lorenzo Lotto, vagabondo per forza
Lorenzo Lotto nasce a Venezia intorno al 1480, quando la città lagunare vive un periodo di grande fervore economico e il principe di tutti i pittori, omaggiato dalle più alte cariche dello stato, è Giovanni Bellini. -
I capolavori di Loreto
La stratificazione storica del luogo comprende gli affreschi votivi del XIV secolo fino alle testimonianze d’arte sacra del XX secolo. Qui ci limiteremo a dare qualche indicazione sulle maggiori testimonianze della cultura rinascimentale. -
I Piceni
Nella zona a Nord e a Sud del fiume Tronto, tra il IX ed il IV secolo a.C., i Piceni diedero vita ad una civiltà omogenea basando la loro fortuna sulla via degli scambi che gravitano attorno all’Adriatico. -
Sulle tracce di Carlo Crivelli
I pochi dipinti di Crivelli ancora sparsi per il territorio marchigiano, intorno ai centri di Fermo e di Ascoli Piceno, meritano di essere osservati. -
I Salimbeni a Urbino
È Urbino, splendido teatro del Rinascimento italiano, a conservare il massimo capolavoro pittorico dei fratelli Salimbeni, campioni incontrastati, assieme a Gentile da Fabriano e Pisanello, della stagione del Gotico Internazionale in Italia. -
Francesco di Giorgio Martini
Inizia come scultore e pittore la sua carriera artistica formandosi a Siena col Vecchietta (Lorenzo Lando), il più moderno degli artisti senesi dell’epoca, ma troverà i migliori risultati nel campo dell’ingegneria civile e militare. -
Galleria Nazionale delle Marche
Il palazzo Ducale di Urbino ospita oggi la Galleria Nazionale delle Marche, una tra le maggiori collezioni d’arte italiane.
LA MAPPA DELLE NOTIZIE
NOTIZIE
APPROFONDIMENTI
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