Arte antica e contemporanea al Museo Civico di Bassano
31/10/2006
Bellotto, Boccioni, Morandi, Vedova, Tancredi, Dorazio… un patrimonio d’arte che spazia dalla fine del Trecento agli anni ’80 del Novecento, custodito nella sede della Fondazione Cariverona e della Fondazione Domus a Verona, viene eccezionalmente esposto nella nuova ala del Museo Civico di Bassano per festeggiare il completamento del primo lotto dei lavori della grande nuova struttura culturale della città, della quale la Fondazione Cariverona è principale sostenitore. La collezione d’arte presentata a Bassano del Grappa è di recente e recentissima storia e si coaugula intorno all’importante acquisto, nel 2000, della Veduta di Castelvecchio e del ponte scaligero da monte dell’Adige di Bernardo Bellotto, una tela commissionata al grande pittore veneziano durante il suo soggiorno a Verona nel 1747 dal maresciallo Von der Schulenburg, al quale si legano alcune tra le più importanti committenze di dipinti di veduta e paesaggio della pittura veneziana di primo Settecento.
VEDI ANCHE
-
Mondo | A Londra fino al 3 gennaio
Come Frida diventò un’icona. Una storia da scoprire alla Tate
-
Firenze | A Palazzo Strozzi fino al 23 agosto "Mark Rothko a Firenze", un viaggio in tre sedi
Perché un Rothko vale 98,4 milioni di dollari? Ce lo spiega Jay Grimm
-
Mondo | Un cantiere di restauro interesserà l’ala ovest della meraviglia progettata dall’Urbinate e decorata tra il 1517 e il 1519 dai suoi allievi
La Loggia di Raffaello si rifà il look: al via il restauro che durerà cinque anni
-
Lucca | Nuova luce sul monumento esempio di architettura tardogotica toscana
A Pietrasanta un restauro restituisce alla città il complesso di Sant’Agostino
-
Roma | Una grande mostra in collaborazione con il Rijcksmuseum
Metamorfosi. Alla Galleria Borghese il mutamento come meraviglia
-
Dal 22 al 28 giugno sul piccolo schermo
Da Marrakech “mistica” ai capolavori perduti, gli appuntamenti della settimana in tv
LA MAPPA
NOTIZIE