Biennale di Malindi premio all'artista tanzaniano Maurus Malikita
27/12/2006
Tutto pronto a Malindi per la prima Biennale Internazionale d'Arte (BI.MA. 1) che dal 29 dicembre 2006 al 31 gennaio 2007 offrirà la grande opportunità di conoscere le opere dei principali maestri che vivono e lavorano nella parte orientale del continente africano.
Per questa prima edizione, il curatore Eric Girard-Miclet (direttore dell'Alliance Francaise di Dar Es Salaam in Tanzania) ha selezionato quaranta artisti provenienti da Tanzania, Kenya, Sudafrica, Zambia, Madagascar, e dal resto del mondo (Stati Uniti, Inghilterra, Italia, Francia, Cina, Olanda).
Nel frattempo, la Commissione Giudicatrice di BI.MA. 1, presieduta dalla giornalista Amina Mohamed, ha deciso all'unanimità di conferire il premio della Biennale all'artista tanzaniano MAURUS M. MALIKITA con la seguente motivazione:
'Malikita dipinge le sue storie di vita urbana con una grazia leggera, su un fondo piatto e dai colori industriali, un cartoon affettuoso e divertente che sdrammatizza in senso positivo gli infiniti traumi di un continente che ha ancora molte cose da dire ad un mondo falsamente globalizzato'.
Malikita, Maurus Michael (Tanzania), nato a Lindi, Tanzania, nel 1964. Vive e lavora a Dar Es Salaam, Tanzania. E' il vero pittore pop-olare africano, che narra storie affollate di spiagge, di mercati, di ospedali e di saloni di bellezza femminile.
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Mondo | Un anno d’arte, da Van Eyck a Frida
Dodici mostre da vedere in Europa nel 2026
-
Dal 29 dicembre al 4 gennaio sul piccolo schermo
La settimana di Capodanno in tv, dal Caravaggio rubato a Félix Vallotton
-
Reggio Calabria | Fino al 19 aprile al Museo Archeologico Nazionale Reggio Calabria
Al MArRC Gianni Versace e la Magna Grecia, tra genio e radici
-
Piacenza | In mostra fino al 3 maggio 2026
Piacenza, città delle Sibille. Il mito rivive a Palazzo Farnese
-
Giovedì 18 dicembre 2025 in prima serata
L'aeroplano di Marinetti decolla su Sky Arte
-
Rovigo | In mostra dal 27 febbraio a Palazzo Roverella
Degas e Zandomeneghi, un’amicizia nel segno dell’Impressionismo