“La casa delle belle addormentate" alla Changing Role di Napoli
03/06/2005
Il titolo della mostra deriva da un romanzo di Yasunari Kawabata, autore de “La casa delle belle addormentate”, raffinato racconto erotico incentrato sulle visite del vecchio Eguchi ad un inconsueto postribolo i cui ospiti possono passare le notti con giovanissime donne stordite da un narcotico.
Di lì l’ispirazione per tre opere di grandi dimensioni, grisaille realizzate a carboncino che scandiscono il percorso espositivo.
Le opere di Imma Indaco partono sempre da uno spunto autobiografico o da immagini tratte dal quotidiano, filtrate dalla sensibilità dell’artista.
La mostra sarà visitabile fino al 15 settembre dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 17:00 alle 20:00
Via Chiatamone 34, 80121 Napoli, tel +39 081 19575958-infogallery@changingrole.com-www.changingrole.com
VEDI ANCHE
-
Roma | Al Museo dell’Ara Pacis dal 5 novembre
Dall’Egitto i volti del Fayum, ritratti in viaggio tra la terra e il cielo
-
Roma | L'inaugurazione a marzo 2027
Nasce il Museo Mario Sironi, una finestra sul Novecento italiano
-
Brescia | 200 anni di mecenatismo, scoperte e identità collettiva
Brescia, il grande romanzo di una città raccontato dai suoi tesori
-
Reggio Emilia | Dal 14 novembre a Reggio Emilia
Palazzo Magnani apre "Le porte dell'invisibile"
-
I programmi dal 2 all’8 novembre
La settimana dell’arte in tv, da Tintoretto a Jeff Koons
-
Udine | 1976–2026 | Cinquant'anni dal sisma del Friuli
Friuli 1976: cinquant’anni dopo il terremoto, Marco Petrus riprende il progetto del padre
LA MAPPA
NOTIZIE