Ultimi giorni a Palazzo Cini
31/10/2003
Ultimi giorni di apertura per Palazzo Cini a San Vio, infatti, la sede espositiva, verrà chiusa al pubblico per i consueti lavori di manutenzione, fino alla prossima primavera. Domenica 2 novembresarà l'ultimo giorno utile per visitare la Galleria che ospita importanti collezioni di dipinti toscani e ferraresi, insieme alla mostra temporanea Omaggio a Vittore Branca. A metà strada tra l’Accademia e il Guggenheim, il cinquecentesco Palazzo Cini a San Vio fu la residenza del conte Vittorio Cini e sede di importanti collezioni d’arte, una cospicua parte delle quali furono donate alla Fondazione Giorgio Cini. Nelle sale del primo piano nobile, sono esposti una trentina di dipinti di scuola toscana, tra cui spiccano la Madonna con il Bambino di Piero della Francesca, il Ritratto di due amici del Pontormo, la Madonna con il Bambino e due angelidi Piero di Cosimo, la Madonna con il Bambino e santi di Filippo Lippi. Il secondo piano nobile è riservato ad una collezione di grande importanza e rarità per l’eccezionale livello qualitativo dei singoli pezzi: quattordici dipinti di scuola ferrarese del Rinascimento, tra cui il San Giorgio di Cosmè Tura e una scena allegorica di Dosso Dossi. Oltre alla collezione di dipinti ferraresi il Palazzo ospita la mostra fotografica e documentaria dedicata ai novant’anni di Vittore Branca. La mostra, ripercorre le fasi cruciali della vita culturale italiana che hanno visto Branca come protagonista. Oltre a fotografie, sono esposti alcuni fra i carteggi più significativi che Vittore Branca ha scambiato con le principali personalità del nostro tempo, quali Karol Woytila, Federico Fellini, Josè Ortega y Gasset, Aldo Moro.
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