Dal 15 al 20 marzo
La primavera milanese tra fiere, notti bianche e studi d'artista aperti
Gallery Tableau | Hyung Jin PARK | Redemption | 120 x 120cm | Mixed media on Lenticular screen | 2014
Ludovica Sanfelice
03/03/2016
Milano - L'Affordable Art Fair
Dal 17 al 20 marzo, gli spazi del Superstudio Più si adatteranno ad accogliere 84 gallerie e oltre 500 artisti per la vivacissima Affordable Art Fair, l'evento di arte contemporanea accessibile tanto a giovani interessati all'acquisto della loro prima opera d'arte come a collezionisti ormai consolidati.
La notte bianca dell'arte
In occasione della fiera, il programma potrà contare anche su Art Night Out, la notte bianca d’arte di Milano che venerdì 18 marzo, dalle 19 alle 24, collegherà in un circuito oltre 60 luoghi tra gallerie, studi d'artista e atelier dove l'arte viene creata e venduta tutto l'anno e dove per la speciale occasione saranno allestite appositamente delle mostre che abbracceranno i tratti che caratterizzano l'Affordable Art Fair, con la presenza esclusiva di opere di arte contemporanea realizzate da artisti viventi e in vendita a prezzi accessibili con un tetto massimo di 6mila euro.
Per orientarsi nella città e scovare il maggior numero di spazi verrà resa disponibile un'App Art Night Out dotata di mappa interattiva.
Studi Festival #2
Al già ricco cartellone di appuntamenti si sovrapporrà con un anticipo di qualche giorno anche la seconda edizione di Studi Festival. Dal 15 al 19 marzo infatti la comunità di artisti che vivono e lavorano a Milano aprirà le porte degli studi al pubblico e alla città attivando uno scambio orizzontale di esperienze e discipline attraverso l'allestimento di mostre che non siano il risultato esclusivo della produzione di chi abita lo spazio quotidianamente ma anche di sperimentazioni e interventi realizzati da altri autori ospiti.
Il meccanismo prevede quindi che chi apre il proprio studio sia invitato a partecipare a sua volta ad iniziative organizzate da studi gemellati e che ogni studio diventi così teatro di progetti site specific in un'azione collettiva capace di far circolare energia, stimolare scoperte e collaborazioni dinamiche tra artisti di generazioni diverse, stabilire un dialogo tra luoghi meno visibili del tessuto urbano e disegnare una mappa creativa della città. L'articolata rete artistica includerà anche spazi indipendenti e artist run spaces che con eventi e progetti ad hoc arricchiranno l'agenda.
Consulta anche:
Guida d'arte di Milano
Milano: tutte le mostre in programma nel 2016
Dal 17 al 20 marzo, gli spazi del Superstudio Più si adatteranno ad accogliere 84 gallerie e oltre 500 artisti per la vivacissima Affordable Art Fair, l'evento di arte contemporanea accessibile tanto a giovani interessati all'acquisto della loro prima opera d'arte come a collezionisti ormai consolidati.
La notte bianca dell'arte
In occasione della fiera, il programma potrà contare anche su Art Night Out, la notte bianca d’arte di Milano che venerdì 18 marzo, dalle 19 alle 24, collegherà in un circuito oltre 60 luoghi tra gallerie, studi d'artista e atelier dove l'arte viene creata e venduta tutto l'anno e dove per la speciale occasione saranno allestite appositamente delle mostre che abbracceranno i tratti che caratterizzano l'Affordable Art Fair, con la presenza esclusiva di opere di arte contemporanea realizzate da artisti viventi e in vendita a prezzi accessibili con un tetto massimo di 6mila euro.
Per orientarsi nella città e scovare il maggior numero di spazi verrà resa disponibile un'App Art Night Out dotata di mappa interattiva.
Studi Festival #2
Al già ricco cartellone di appuntamenti si sovrapporrà con un anticipo di qualche giorno anche la seconda edizione di Studi Festival. Dal 15 al 19 marzo infatti la comunità di artisti che vivono e lavorano a Milano aprirà le porte degli studi al pubblico e alla città attivando uno scambio orizzontale di esperienze e discipline attraverso l'allestimento di mostre che non siano il risultato esclusivo della produzione di chi abita lo spazio quotidianamente ma anche di sperimentazioni e interventi realizzati da altri autori ospiti.
Il meccanismo prevede quindi che chi apre il proprio studio sia invitato a partecipare a sua volta ad iniziative organizzate da studi gemellati e che ogni studio diventi così teatro di progetti site specific in un'azione collettiva capace di far circolare energia, stimolare scoperte e collaborazioni dinamiche tra artisti di generazioni diverse, stabilire un dialogo tra luoghi meno visibili del tessuto urbano e disegnare una mappa creativa della città. L'articolata rete artistica includerà anche spazi indipendenti e artist run spaces che con eventi e progetti ad hoc arricchiranno l'agenda.
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