Mario Cresci: “Attraverso la traccia”
Fotografia Mario Cresci
03/05/2011
Roma - Continua la mostra di Mario Cresci, fino al 5 giugno a Palazzo Poli, che costituisce il secondo episodio di un progetto articolato in tre edizioni successive, la prima delle quali già realizzata a Bologna, presso la Pinacoteca Nazionale, e la prossima a Matera, al Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna della Basilicata. Ogni singola mostra è caratterizzata da una propria peculiarità presentando, accanto ad una parte retrospettiva comune, un nucleo di lavori inediti realizzati dall’artista specificamente per ogni sede espositiva. Per la mostra romana, il nucleo di opere è ispirato dal motivo linguistico della “traccia”, affrontato e indagato nei suoi legami con la pratica del disegno, dell'incisione e della stampa e coerentemente con l'attività di studio e le ricerche sul segno e sull'immagine derivata da matrice (incisa o fotografica).
VEDI ANCHE
-
Mondo | A Londra fino al 3 gennaio
Come Frida diventò un’icona. Una storia da scoprire alla Tate
-
Mondo | Un cantiere di restauro interesserà l’ala ovest della meraviglia progettata dall’Urbinate e decorata tra il 1517 e il 1519 dai suoi allievi
La Loggia di Raffaello si rifà il look: al via il restauro che durerà cinque anni
-
Dal 22 al 28 giugno sul piccolo schermo
Da Marrakech “mistica” ai capolavori perduti, gli appuntamenti della settimana in tv
-
Mondo | Il museo viennese tra radici e futuro
Albertina, 250 anni al femminile
-
Scultura italiana del Novecento
Gli alfabeti segreti di Franca Ghitti al Museo di Santa Giulia a Brescia
-
Mondo | Da Madrid a Santander fino al 13 settembre
Da Richard Avedon a Robert Frank, la fotografia protagonista dell’estate spagnola con PHotoESPAÑA
LA MAPPA
NOTIZIE