Venezia | Dal 20 aprile al 24 novembre 2024
60. Esposizione Internazionale d’Arte di Adriano Pedrosa:
…di tutto si è detto e di tutto soprattutto scritto, ma anche molto di taciuto, se n'è straparlato comunque tantissimo.
Biennale inclusiva, capitalista, colonialista anti colonialista, souvenir, arazzata, colorata, naïve, gender, fluid, lgbt, di colore, slavata, migrata et immigrata e artigianale all’aldilà tra l’al di qua della cattiva e della buenasuerte…
La sintesi della Biennale del sottoscritto è errata, cioè camminata e frequentata in palmo di piede e in suola di scarpa, ma anche fin dal titolo che dovrebbe essere STRANGERS EVERYWHERE, perché smarrita già in foreigners, in quanto implica sempre uno straniero in una terra non sua, mentre siamo estranei anche a noi stessi.
Con gl’occhi del rapido è una visione in punta di penna a danza di china su nuove superfici specchianti bianche come un abbaglio, un overlook, che passa all’Arsenale, sulle pitture stranamente non finite della prima partecipazione del Padiglione della Repubblica del Benin e nelle tele del brasiliano Dalton Paula, ai Giardini nel video di Gheddafi e Berlusconi in Gaddafi in Rome: Anatomy of a Friendship di Alessandra Ferrini, alla buia performance visibile solo durante i giorni accodati della vernice al Padiglione Germania e un Padiglione Centrale del curatore rappresentato come chiosa della scelta curatoriale “Rember Yahuarcani López artista dal PERù per ILLY”.
Di esterno, abbiamo de Kooning alle Gallerie dell’Accademia e un sempre monumentale "Pop dei balocchi" di Jim Dine, per finire al Padiglione Santa Sede, il piú coraggioso et innovativo al carcere femminile della Giudecca. Con i volti dirimpettai delle selezionate accompagnatrici detenute, da ri‘trarre con gl’occhi della mente, perché non si poteva portare dentro neanche carta e penna. Memorie dal palmo dei piedi tra Cattelan consacrato nell’esterno della casa circondariale e Yu Hong nella sconsacrata Chiesetta della Misericordia.
ALVISE BITTENTE | 7 maggio 2025
• 60. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere
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CON GL’OCCHI DEL RAPIDO
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